VeChain Whitepaper (tradotto in italiano)

Piano di Sviluppo e Whitepaper

VERSIONE 1.0.0.0

2018 Maggio

Premessa

Ho tradotto il Whitepaper di VeChain per una più facile comprensione verso il pubblico italiano. La blockchain pubblica di VeChain, con la sua peculiare struttura a “doppia moneta” basata sull’algoritmo di consenso Proof of Authority (PoA – Prova di Autorità), rappresenta un salto generazionale in avanti rispetto alle altre blockchain per una reale applicazione nelle supply chain e non solo.

Qualora si ravvisino inesattezze e/o errori si prega di lasciarle come commento.

Se voleste offrire un caffè o una birra di seguito troverete i miei wallet 😉

PDF del whitepaper VeChain originale

PDF del whitepaper VeChain tradotto in italiano

VET wallet: 0xc11F9E5496A91C9872D8c96925e72da82D288777
VET wallet: 0xc11F9E5496A91C9872D8c96925e72da82D288777
ETH wallet: 0xad963d942c647bad0db67ceded18466c3fc460d5
ETH wallet: 0xad963d942c647bad0db67ceded18466c3fc460d5
BTC wallet: 1MPTNwuzaKS4v58X6N5fbQZdhVduCef9KJ
BTC wallet: 1MPTNwuzaKS4v58X6N5fbQZdhVduCef9KJ

Prefazione

Il team VeChain e la blockchain e piattaforma VeChain sono attivi da oltre due anni e mezzo. (2016)

Durante il nostro viaggio, abbiamo incontrato molte persone che condividono i nostri obiettivi. I nostri partner commerciali, sia aziende che privati, hanno il coraggio di esplorare questa nuova tecnologia con passione, sogni e forti convinzioni. Inoltre, abbiamo accumulato esperienza con casi d’uso di diversi settori per regolare e risolvere eventuali correzioni necessarie durante questo processo. Continueremo a definire la strada giusta da intraprendere quando implementeremo questa “tecnologia dirompente” che cambierà il mondo.

La nostra visione originale non è mai cambiata. Il sogno è sempre lo stesso di prima, cioè: Costruire una piattaforma di ecosistema di business sicura e distribuita per consentire un flusso di informazioni trasparente, collaborazione efficiente e trasferimenti di valore ad alta velocità.

Nove mesi sono trascorsi dal rilascio dell’ICO VeChain. La visione rimane la stessa, ma le nostre varie missioni sono state rimodellate gradualmente insieme al rapido sviluppo dell’intera industria blockchain.

VeChain intende essere LA PIATTAFORMA per supportare applicazioni aziendali basate su blockchain che offrono un reale valore economico e sociale.

Dopo uno studio completo delle piattaforme di blockchain pubbliche esistenti (incluso Ethereum) e di innumerevoli discussioni e dibattiti con più partner commerciali, abbiamo identificato i motivi per cui le applicazioni aziendali e le grandi applicazioni incentrate sul consumatore non sono ancora su blockchain. I maggiori ostacoli identificati NON riguardano la tecnologia, ma sono legati ad altri aspetti critici della progettazione operativa della blockchain.

Abbiamo identificato quattro ostacoli chiave per l’adozione aziendale della blockchain.

Innanzitutto, la maggior parte delle blockchain pubbliche mancano di un modello di governance adeguato. Sebbene il decentramento sia la pietra angolare della tecnologia blockchain, ha evidenti difetti che portano a inefficienze e scarsa capacità di condurre iterazioni veloci. Riteniamo che le questioni di scalabilità relative alla blockchain non siano legate a problemi tecnici ma a preoccupazioni di consenso sulla governance. È difficile immaginare che un “software” o un “sistema” usato in tutto il mondo come Bitcoin, con una valutazione di oltre 140 miliardi di dollari, comporti pochissimi aggiornamenti negli ultimi 10 anni. Naturalmente, la visione originale di Satoshi era brillante e la blockchain di Bitcoin funziona come originariamente progettata e destinata. Ma poiché i casi d’uso per blockchain si sono evoluti e continuano a evolversi, le modifiche alle caratteristiche e alle funzioni di una blockchain sono inevitabili. Un sistema di governance adeguato, con trasparenza ed efficienza operativa, permetterà una continua e rapida innovazione.

In secondo luogo, il modello economico di quasi tutte le blockchain pubbliche esistenti collega direttamente o indirettamente i costi di transazione alla valutazione totale della rispettiva blockchain, determinando costi di transazione imprevedibili e inutilmente elevati. Nella maggior parte delle blockchain pubbliche esiste un paradosso: maggiore è l’uso di una blockchain, maggiore è il valore dei token, ma in aggiunta maggiore è il costo di utilizzo della blockchain, che scoraggia l’uso e riduce il valore totale della rete. Nessun proprietario di attività commerciale accetterebbe l’esecuzione di applicazioni o in genere la gestione di una nuova attività blockchain, e comunque, ad un costo instabile. A questo si aggiunge un’ulteriore complicazione. I possessori di token vogliono aumentare il valore di un token e gli utenti aziendali vogliono che siano stabili e/o bassi. Un modello economico appropriato deve essere introdotto alla prossima generazione di blockchain pubbliche per risolvere questi conflitti.

Terzo, un ecosistema richiederà molti partecipanti diversi oltre ai tecnici esperti di blockchain. Di fatto, più attori aziendali del previsto si preoccupano di soluzioni appropriate diverse dalla semplice tecnologia. Di solito, si aspettano di vedere soluzioni che richiedono combinazioni di un certo numero di tecnologie come blockchain, IoT, Big Data e A.I.. Gli attuali ecosistemi blockchain richiedono che ogni imprenditore sia motivato, profondamente coinvolto e innovativo per creare nuovi valori aziendali dalla tecnologia blockchain. L’attuale mondo blockchain manca di quelli che possono collegare la tecnologia ai casi d’uso aziendali fornendo tali soluzioni. Pertanto, i servizi di infrastruttura comuni in modo nativo su blockchain devono consentire agli sviluppatori tecnici e aziendali di assemblare soluzioni per aggiungere valore alla propria attività.

Infine, ma non meno importante, la capacità di adeguarsi alle normative e ai cambiamenti sarà uno dei requisiti chiave per qualsiasi soluzione blockchain utilizzata. Ciò è necessario in quanto regolatori e governi seguono la massiccia adozione della conoscenza e della comprensione blockchain da parte del pubblico in generale e dei proprietari di imprese.

Per rispondere a tutto quanto sopra, VeChain ha creato la Blockchain VeChainThor. Questa innovazione rappresenta la prossima generazione di blockchain pubbliche, chiamate Blockchain X. Essa include le seguenti caratteristiche chiave:

  1. Nuovo Modello di Governance;
  2. Nuovo Modello Economico;
  3. Funzionalità di Regolazione e Conformità;
  4. VeChainThor Mainnet e Servizi di Infrastruttura Corrispondenti;

INDICE

2. Modello di Governance e Design

  1. 2.1 Struttura dei Principi e della Filosofia di Governance

  2. 2.2 Struttura di Governance

  3. 2.3 Stakeholder con Autorità di Voto

    1. 2.3.1 Gli Stakeholder

    2. 2.3.2 Stakeholder, Blockchain Operation node e certificazione multilayer

    3. 2.3.3 Modello di Autorità di Voto

      1. 2.3.3.1 Possessori di VET (VE)

      2. 2.3.3.2 Possessori di Smart Contract (SO)

      3. 2.3.3.3 Titolari di Authority Masternode attivi (AN)

      4. 2.3.3.4 Aggregazione

    4. 2.3.4 Voto Generale

      1. 2.3.4.1 Argomento

      2. 2.3.4.2 Giorno di Conteggio dell’Autorità di Voto e Giorno della Votazione

      3. 2.3.4.3 Piattaforma di voto e procedura

  4. 2.4 Il Board del Comitato Direttivo

    1. 2.4.1 Missione

    2. 2.4.2 Membri

      1. 2.4.2.1 Dimensione, Composizione e Criteri

      2. 2.4.2.2 Durata, Ritiro e Cessazione

      3. 2.4.2.3 Nomina di Nuovo membro del Board ed Elezione

    3. 2.4.3 Svolgimento delle Riunioni del Board del Comitato Direttivo

      1. 2.4.3.1 Numero di Riunioni

      2. 2.4.3.2 Scelta degli Argomenti dell’Ordine del Giorno

      3. 2.4.3.3 Frequenza

      4. 2.4.3.4 Distribuzione del Materiale; Presentazioni nel Board

      5. 2.4.3.5 Presenza di Non Membri

      6. 2.4.3.6 Verbali

    4. 2.4.4 Compensi del Board

  5. 2.5 Comitato Consultivo

    1. 2.5.1 Composizione

    2. 2.5.2 Membri

  6. 2.6 Comitati Funzionali

    1. 2.6.1 Comitati

    2. 2.6.2 Riunioni del Comitato Funzionale

    3. 2.6.3 Relazione del Comitato al Board

    4. 2.6.4 Comitati di Funzione

      1. 2.6.4.1 Comitato Tecnico

      2. 2.6.4.2 Comitato Operativo

      3. 2.6.4.3 Comitato delle Pubbliche Relazioni

      4. 2.6.4.4 Comitato di Regolamentazione

      5. 2.6.4.5 Comitato per i Compensi e Nomine

  7. 2.7 Comunicazioni e Divulgazione

    1. 2.7.1 Comunicazioni con il Board

    2. 2.7.2 Divulgazione

    3. 2.7.3 Etica e Conflitti di Interesse

1. Contesto

1.1 Iniziamo

Tutto parte dal whitepaper pubblicato da un uomo misterioso, noto come Satoshi Nakamoto, nel mese di ottobre 2008. Quel whitepaper, seguito dal primo blocco genesi generato il 3 gennaio 2009, rappresenta la nascita delle blockchain. Il viaggio è iniziato con dubbi, speculazioni, hype e paure, ma soprattutto la possibilità che questa tecnologia, come qualsiasi nuova tecnologia, potesse cambiare il mondo. Bitcoin è riconosciuto come Blockchain 1.0.

Dal 2009 al 2013, anche se solo poche persone si sono dedicate ad essa, c’erano ancora prove ed esplorazioni innovative nella tecnologia blockchain. L’adozione generale della blockchain nel mondo è progredita lentamente.

Il rilascio del whitepaper di Ethereum nel 2014 e il go-live del 2015 rappresentano un passo da gigante nello sviluppo della tecnologia blockchain attraverso l’introduzione di smart contract (“contratti intelligenti”) e l’esecuzione associata di tali contratti tramite macchine virtuali. La dimostrazione di Ethereum che la blockchain può descrivere attività più complicate implementando e gestendo contratti intelligenti gli è valsa il giusto riconoscimento come Blockchain 2.0.

Ethereum ha dimostrato che la blockchain non era più un esercizio intellettuale che non aveva alcuna applicabilità al mondo reale. Improvvisamente, le imprese e i governi hanno iniziato a prendere atto dei numerosi nuovi casi d’uso abilitati dai contratti intelligenti. Un noto articolo, “Blockchain: The Trust Machine”, pubblicato su The Economist nell’ottobre del 2015 ha iniziato a diffondere la blockchain nel mondo.

Nei due anni successivi, 2016 e 2017, il dominio di Bitcoin è sceso da oltre il 90% a meno del 40% della capitalizzazione di mercato totale della criptovaluta, mostrando rapidamente la prosperità di idee, innovazioni e sviluppi in blockchain insieme all’aumento di paure, incertezze, dubbi e speculazioni.

Oggi, nel 2018, la maggior parte del mondo delle imprese afferma che “È di nuovo il 1995” e che la blockchain cambierà il mondo come Internet ha fatto negli ultimi 25 anni, ma in un periodo di tempo più breve. Nonostante il crescente entusiasmo del pubblico per il potenziale di blockchain, ci sono ancora pochissime applicazioni aziendali delle grandi Major che girano su qualsiasi blockchain pubblica esistente.

VeChain punta a cambiarla per sempre.

La metafora di “Stare sulle Spalle dei Giganti” esprime il significato di “scoprire la verità costruendola su precedenti scoperte”. VeChainThor si basa umilmente sulle precedenti scoperte di Ethereum (Blockchain 2.0) e Bitcoin (Blockchain 1.0). Grazie a loro, siamo stati in grado di progettare una blockchain completa e olistica con la struttura di governance, l’economia dei token, la conformità normativa e l’ecosistema della comunità per evolvere continuamente ed incrementalmente il protocollo blockchain per assorbire qualsiasi innovazione e soddisfare i bisogni della comunità, degli investitori, dei clienti aziendali e dei partner accademici e governativi. A questo proposito, VeChainThor sarà Blockchain 3.0, 4.0, 5.0, ecc. Per questo motivo, ci riferiamo a VeChainThor non come Blockchain 3.0, ma come Blockchain X.

Inoltre, a causa del tasso previsto di adozione e previsione del futuro di VeChainThor, noi riconosciamo che il VET dovrebbe essere principalmente calcolata utilizzando frazionali nei pagamenti intelligenti. Con lo scambio di token del lancio mainnet, condurremo una divisione delle monete in 1:100 per alleviare questa preoccupazione. A quel tempo, ogni 1 VET posseduto sarà scambiato per 100. Come risultato della divisione delle monete, anche i requisiti per l’allocazione VET in tutti i nodi aumenteranno di un fattore 100. Maggiori dettagli possono essere trovati nelle sezioni successive.

1.2 La Comprensione della Tecnologia Blockchain

1.2.1 Sinergia e Trasferimento di Valore

Nel mondo del business tradizionale, tutti i tipi di operazioni collaborative e commerciali, nonché il settore finanziario concordano sul fatto che la FIDUCIA (TRUST) è il più grande costo nel fare business. La tecnologia blockchain è “La Macchina della Fiducia” (“The Trust Machine“).

L’essenza di una blockchain è un protocollo Internet e una raccolta di tecnologie sulla fiducia.

Possiamo definire il significato di blockchain da tre dimensioni: dati, sistema e applicazione.

Dal punto di vista dei dati, blockchain è un sistema di database distribuito che viene continuamente aggiornato in ordine cronologico. I dati possono essere aggiunti ma non manomessi.

Dal punto di vista del sistema, blockchain è un sistema distribuito e sincronizzato in tempo reale, che consente ai partecipanti di diverse parti di creare, accedere e mantenere i dati attraverso un meccanismo di consenso. Questo comporta che l’intera rete blockchain agisca come un gigantesco computer formato da più nodi posizionati ovunque con connessioni di rete e piena replica dei dati.

Dal punto di vista dell’applicazione, blockchain è una piattaforma globale standard che consente a più partecipanti di connettersi allo stesso tempo e gestire tutti gli oggetti digitali, gli utenti, e le loro relative operazioni con il protocollo di consenso.

Lo sviluppo della tecnologia informatica e di Internet ha reso la collaborazione più efficiente e conveniente. Tuttavia, a causa delle preoccupazioni relative alla fiducia, la maggior parte di tale collaborazione efficiente esiste solo all’interno di un’unica entità come un’impresa o un’organizzazione. Quando la collaborazione avviene tra diverse entità, le persone utilizzano regolarmente la tecnologia da 40 anni, come e-mail o fax. L’integrazione dei sistemi in realtà non è così semplice come sembra, con varie questioni riguardanti la sicurezza dei dati, la riservatezza aziendale, la privacy, la responsabilità legale e così via.

Ad esempio, una tipica collaborazione aziendale come una catena di approvvigionamento (supply chain) – come illustrato di seguito – include diversi partecipanti come Marca, Produttore, Distributore, Rivenditore, Consumatore, Regolatore e relativi Fornitori di servizi. Tutte le parti gestiscono lo stesso prodotto target e condividono lo stesso obiettivo di creare valore del prodotto in diverse fasi. Tuttavia, a causa della mancanza di sufficiente fiducia, la collaborazione è ancora in un modello peer-to-peer e utilizza strumenti tradizionali. Come tale, in gran parte lo scambio di dati è inefficiente e costoso. In un ciclo di vita del prodotto così tradizionale, anche se la logistica è stata relativamente liscia ed efficiente, il flusso di informazioni è spesso frammentato e il supporto finanziario è relativamente inefficiente.

La tecnologia blockchain può stabilire un nuovo modello di collaborazione aziendale “trust-free” (come illustrato nella figura seguente). Varie parti possono garantire la sicurezza dei dati in modo comodo e agevole. Con il supporto di un flusso di informazioni più tempestivo e accurato, la trasmissione del valore può avvenire contemporaneamente ad altre attività aziendali. In questo modo, ciascuna impresa può aumentare il tasso di utilizzo dei flussi di cassa e migliorare notevolmente l’efficienza della trasmissione del valore al fine di supportare un maggiore sviluppo del business.

Figura 1.2.1 - Collaborazione aziendale tradizionale VS Collaborazione commerciale distribuita su Blockchain
Figura 1.2.1 - Collaborazione aziendale tradizionale VS Collaborazione commerciale distribuita su Blockchain

Guardando indietro alla storia dello sviluppo tecnologico, i primi 100 anni hanno riguardato la tecnologia dei flussi fisici come i trasporti. Gli ultimi 30-40 anni hanno flussi di informazioni avanzato su Internet. Ora, la blockchain è considerata e riconosciuta come una tecnologia che migliora i flussi di valore risolvendo i problemi di fiducia. Prevediamo casi d’uso e applicazioni basati su blockchain nel prossimo futuro che influenzeranno la nostra vita quotidiana, proprio come l’Internet del presente.

1.2.2 Disponibilità dei Dati e Trasparenza

La maggior parte delle aziende e degli individui o, in generale, dei proprietari di attività commerciali hanno tre tipi di dati:

  • Dati pubblici, come i dati aziendali pubblicamente disponibili sul sito web ufficiale.

  • Dati privati, quali informazioni sui clienti, documenti R&D e rapporti finanziari per società non quotate.

  • Dati consentiti e condivisi, che di solito esistono tra diversi partner collaborativi come i dati di identificazione, la logistica, la supply chain, le informazioni di pagamento, l’assistenza post-vendita e così via.

I primi due tipi di dati sono generalmente facilmente comprensibili. La parte interessante è il terzo tipo di dati, che di solito devono essere raccolti e utilizzati come dati privati ​​dai partecipanti.

Ad esempio, dopo che un’automobile è stata venduta al consumatore, i dati accumulati dall’auto sono frammentati tra più parti come fornitori di servizi, fornitori di pezzi di ricambio e compagnie assicurative. Questi dati hanno potenzialmente un enorme valore se i frammenti possono essere organizzati e raggruppati. La realtà attuale è che per gli utenti di dati come gli assicuratori e le banche è difficile e costoso raccogliere dati adeguati e accurati su vari tipi di dati per i servizi futuri. In definitiva, questi costi di raccolta dei dati sono fattori che contribuiscono al costo addebitato ai consumatori.

La tecnologia blockchain può rompere questo problema di informazione asimmetrica e consentire al proprietario dei dati di ritornare e potenziare tale proprietà. La blockchain crea massicce efficienze nella fungibilità dei dati e nei processi di estrazione, trasformazione e caricamento dei dati quando si spostano dati da un ambiente distinto all’altro. Attraverso questo, la blockchain è in grado di allocare il valore dei dati ai diversi contributori o fornitori di servizi. Ad esempio, nello scenario automobilistico sopra descritto, i dati accumulati durante la proprietà dovrebbero essere di proprietà del proprietario del veicolo. Un meccanismo di motivazione ben progettato può essere eseguito da contratti intelligenti per incentivare i contributori dei dati allocando il valore condiviso dai risparmi sui costi in casi d’uso come programmi assicurativi o attività di compravendita di automobili.

In poche parole, nello scenario automobilistico, il proprietario dell’auto potrebbe guadagnare denaro condividendo i propri dati completi a un assicuratore pagando meno per il pacchetto assicurativo. Dovrebbero condividere questo valore con il fornitore di servizi di manutenzione che ha fornito i dati.

Un tale ecosistema blockchain, come l’esempio del caso d’uso, è riassunto dalla seguente dichiarazione:

"Si paga il giusto per ciò che si ottiene e si guadagna il giusto per ciò che si condivide."

Image_002bis_RenatoGrottola_

Renato Grottola

Direttore generale SVP M & A e Digital Transformation, DNV GL

La tecnologia blockchain consente di creare un mondo nuovo e migliore mettendo la proprietà dei dati e la monetizzazione nelle mani delle persone che generano tali dati.

1.3 La visione di VeChain e della Blockchain VeChainThor

La visione di VeChain e della Blockchain VeChainThor consiste nel creare una piattaforma di ecosistema aziendale “trust-free”, distribuita in modo da garantire un flusso di informazioni trasparente, una collaborazione efficiente ed un trasferimento ad alta velocità di valori.

La visione si manifesta attraverso diverse qualità.

In questo ecosistema, l’informazione è relativamente trasparente e simmetrica. Una gran parte della fonte di profitto deriva dalla realizzazione del valore reale.

In questo ecosistema, le singole parti aziendali possono ridurre notevolmente il potenziale costo della fiducia man mano che le parti si aggiungono. Ciò rende la collaborazione aziendale più semplice, più efficiente e meno costosa, consentendo all’azienda di concentrare risorse su tecnologie più avanzate e prodotti e servizi migliori per creare più valore.

In questo ecosistema, ciascun imprenditore, sia aziende che singoli individui, possono posizionarsi in base al proprio contributo e valore e ottenere una giusta ricompensa.

In questo ecosistema, tutte le attività aziendali sono come singoli punti che operano isolati sulla piattaforma blockchain. Attraverso casi di utilizzo e innovazioni aziendali, è possibile scoprire nuovi collegamenti tra i punti massimizzando le funzionalità della blockchain. Ciò si traduce in una trama interconnessa di punti attraverso l’intero ecosistema.

In questo ecosistema, il valore della crescita deriva dalla costruzione di collegamenti tra i punti per creare valore raggruppato. Un esempio è il collegamento tra azienda automobilistica e consumatore. Da questo valore creato è possibile trovare la crescita organica dei nuovi collegamenti scoperti che possono essere trasportati mediante la trasmissione ad alta velocità di valori tra questi punti e collegamenti ora raggruppati. Le forme di valore create e servite saranno materie prime, prodotti, servizi, beni e fondi.

La Blockchain VeChainThor è la piattaforma per realizzare questo futuro ecosistema con una solida infrastruttura core blockchain, con servizi di infrastruttura corrispondenti, con una governance appropriata e un design economico, con la crescita della comunità e il coinvolgimento delle imprese.

1.3.1 Ecosistema Aziendale Distribuito

Nella piattaforma VeChainThor, ci sono diversi tipi principali di partecipanti:

1) Proprietari

Tutti i tipi di entità come imprese, individui, organizzazioni, dipartimenti di governi e autorità di regolamentazione che creano e gestiscono applicazioni aziendali sulla Blockchain VeChainThor per fornire prodotti e servizi agli utenti.

2) Fornitori di servizi applicativi

I fornitori di servizi applicativi aiutano gli imprenditori che non hanno una adeguata capacità individuale di costruire lo sviluppo e i servizi applicativi necessari sulla Blockchain VeChainThor.

3) Fornitori di Smart Contract

Aziende o singoli che sono in grado di fornire servizi tecnici per creare e gestire Smart Contract per proprietari di aziende per sviluppare applicazioni blockchain in modo professionale, modulato ed efficiente.

4) Fornitori di servizi di infrastruttura

Le imprese e gli individui partecipano direttamente alla Blockchain VeChainThor e mantengono i nodi completi in esecuzione e assicurando l’integrità della rete Blockchain VeChainThor generando e verificando i blocchi. Le imprese e gli individui sviluppano e gestiscono i nodi funzionali specifici per fornire servizi infrastrutturali corrispondenti per ecosistemi quali servizi di audit, servizi di portafoglio, servizi KYC, servizi di voto, servizi di certificazione di Smart Contract, servizi di Librerie di Smart Contract e così via.

5) Fondazione VeChain

La Fondazione VeChain (indicata anche come “la Fondazione“) è l’organizzazione centralizzata formata dalla comunità decentralizzata VeChain per portare avanti operazioni quotidiane per lo sviluppo e il mantenimento della Blockchain VeChainThor, la costruzione e la gestione della comunità, l’impegno aziendale, la ricerca tecnica e la progettazione, la fornitura di servizi pubblici e così via. La Fondazione VeChain è responsabile dell’organizzazione e della rappresentanza dell’intera comunità VeChain e della creazione del Comitato Direttivo con sette posti, che potrebbero espandersi a seconda della fase di sviluppo, per guidare il team principale di VeChain.

6) La Comunità VeChain

La comunità VeChain è formata da tutte le entità che sono disposte a partecipare e contribuiscono allo sviluppo dell’ecosistema VeChainThor, ricompensate di conseguenza e classificate in base al diverso livello di token che detiene a seguito della divisione dei token con fattore 1 : 100 all’avvio della mainnet:

  • Nodo Mjolnir (15.000.000 di VET) e Nodo Mjolnir X (15.600.000 di VET)

  • Nodo Thunder (5.000.000 VET) e Nodo Thunder X (5.600.000 VET)

  • Nodo Strength (1.000.000) e Nodo Strength X (1.600.000 VET)

  • Nodo VeThor X (600.000 VET)

E normali titolari di token o utenti dell’applicazione.

1.3.2 Il “Sangue” nell’Ecosistema Distribuito – VeChain Token (VET) e VeChain Energy – VeThor (VTHO)

Se consideriamo l’intero ecosistema aziendale distribuito come un corpo organismo, allora l’infrastruttura blockchain è lo scheletro e le applicazioni e i servizi sono i muscoli e gli organi. Un tale corpo ha bisogno della circolazione del sangue e il sangue corrisponde ai token VeChain – il VeChain Token (VET) e il VeChainThor Energy meglio conosciuto come VeThor (VTHO), che trasportano i trasferimenti di valore e eseguono transazioni sulla rete Blockchain VeChainThor.

Il VeChain Token (VET) è lo “Smart Money” o “Smart Value” nell’Ecosistema VeChainThor che è programmabile ed eseguibile nei contratti intelligenti per portare a termine il trasferimento di valore insieme alle attività commerciali in esecuzione sulla Blockchain VeChainThor. Oltre a ciò, il VeChain Token (VET) può essere scoperto come elemento chiave per costruire i collegamenti tra i punti nell’ecosistema.

La Fondazione VeChain ha distribuito oltre il 70% dei token VeChain, inclusa una parte dei token bruciati (in totale 132.837.655,34 ERC20 VET) durante il processo di rimborso, alla comunità attraverso diversi processi tra cui vendita privata, vendita pubblica, promozioni, collaborazioni aziendali, attività di marketing, programmi di ricerca e così via. La Fondazione VeChain distribuirà continuamente e progressivamente token VeChain alla comunità attraverso varie attività nei prossimi anni.

Nel frattempo, VeThor è l’energia o il costo per portare a termine le transazioni di pagamento e le transazioni dei contratti intelligenti. VeThor viene generato dai token VeChain nel tempo. Maggiori dettagli saranno elaborati nella sezione del Modello Economico di seguito.

Naturalmente, tale sviluppo dell’ecosistema attraverserà fasi diverse e sarà flessibile per aprire nuove possibilità. Una migliore fusione con il tradizionale mondo degli affari aiuterà la trasformazione delle tradizionali attività commerciali. Dopo che le aziende scopriranno il nuovo modello di business, formeranno progressivamente un ecosistema di business distribuito. Ciò richiederà impegno, innovazione e contributi da parte di tutti i partecipanti alla comunità, sia che si tratti di imprese, di individui, di titolari di aziende o di fornitori di servizi.

VeChain sosterrà, sponsorizzerà e motiverà gli eccezionali partner commerciali e tecnici per unirsi a noi in questo viaggio di creazione e cambiamento del mondo, sfruttando le migliori pratiche nei vari settori per aiutare le persone giuste a fare ciò che sanno fare meglio.

In conformità con le nostre esperienze nel portare la tecnologia blockchain sulla terra negli ultimi due anni, abbiamo riassunto i seguenti passi nello sviluppo di applicazioni blockchain:

  1. Identificare le applicazioni più promettenti e innovative in ogni settore con i principali attori strategici;

  2. I casi d’uso dovrebbero essere incentrati sulla risoluzione di problemi reali o sulla creazione di nuovi valori;

  3. Gli scenari aziendali di solito richiedono molti partecipanti e lo spazio per una maggiore espansione;

  4. Giocatori individuati e casi d’uso mirati hanno una notevole influenza su uno o più settori;

  5. La possibilità di scoprire collegamenti tra punti isolati.

In questo sviluppo, le tattiche devono espandersi sia orizzontalmente che verticalmente:

  1. Orizzontalmente, per replicare le migliori pratiche per più casi d’uso simili;

  2. Verticalmente, per connettere più giocatori a un caso d’uso sviluppato.

Un numero maggiore di partecipanti porterà una collaborazione più ampia, un flusso di valore più efficiente e maggiori possibilità di creare nuovi accoppiamenti di modelli di business, e alla fine costruire l’ecosistema di business distribuito in modo progressivo.

1.3.3 La Prospettiva di VeChain sulla Tecnologia Blockchain

Già molte volte è stato dimostrato nella storia che lo sviluppo di qualsiasi nuova tecnologia di solito passa attraverso le seguenti fasi importanti:

  1. La prima fase sono le barriere tecniche in cui il fattore di differenziazione è se un’entità è in grado di utilizzare o meno la nuova tecnologia;

  2. Il secondo stadio sono le barriere commerciali. In questa fase, lo sviluppo della tecnologia ha fatto passi da gigante, con l’attrazione delle risorse sociali per questa tecnologia, con il trasferimento di talenti da altri campi per unire le professioni correlate. Molte teorie e competenze tecniche sono condivise e le barriere tecniche diventano sempre più sfuocate. La qualità della consegna di prodotti e servizi attraverso questa tecnologia diventa invece importante. La capacità di trasferire tecnologia ad applicazioni commerciali e valore aziendale, piuttosto che capacità puramente tecnologiche, è la chiave;

  3. Il terzo stadio è quello con le barriere di scala. In questa fase, l’effetto valanga è abbastanza ovvio e il vantaggio di essere in grado di migliorare diventa sempre più significativo. In questa fase più attività commerciali e sociali, più partecipanti e giocatori, così come lo sviluppo di più applicazioni porta a una crescita più veloce dell’ecosistema;

  4. Il quarto stadio è la fase di suddivisione. In questa fase, la tecnologia è ora in uso su scala industriale e il suo modello è praticamente formato. Nuovi passi in avanti vengono scoperti attraverso la divisione di singoli campi con risorse più concentrate e sforzi che spingono al limite dell’efficienza e del valore in prodotti e servizi;

  5. Il quinto stadio, la nascita di una nuova tecnologia crea un nuovo ciclo. Una volta raggiunto il limite massimo all’interno della tecnologia attuale, nascerà una nuova tecnologia per interrompere il sistema attuale e inizializzare un nuovo ciclo.

Generalmente, la tecnologia blockchain non sarà eccezione a questa “routine”.

Ad oggi, la tecnologia blockchain ha ancora notevoli progressi in sospeso con margini di miglioramento. Con questo standard siamo entrati nei primi momenti del secondo stadio.

Pertanto, questo piano di sviluppo non solo include gli algoritmi e i dettagli tecnici richiesti da un white paper, ma, soprattutto, si concentra anche sul concetto e sulla progettazione dell’ecosistema aziendale e sul supporto tecnico necessario per un ulteriore sviluppo.

Siamo stati e saremo umili riguardo all’importanza e allo sviluppo della tecnologia blockchain e di altre questioni. Abbiamo creato il buon inizio necessario per svolgere le attività fornendo un core completo alla tecnologia blockchain, team tecnici diversificati con esperti di IoT e AI e un meccanismo di iterazione guidato da applicazioni aziendali.

2. Modello di Governance e Design

Anche se la decentralizzazione è la pietra angolare della tecnologia blockchain, è stato dimostrato che il decentramento completo ha evidenti difetti in ogni metodo applicato, inclusi Bitcoin ed Ethereum. Sebbene questi progetti siano iniziati con progetti di decentralizzazione idealizzati, in questo momento di pubblicazione, sono diventati naturalmente e progressivamente più centralizzati attraverso grandi portafogli che detengono una significativa porzione di token, importanti produttori di macchine minerarie Bitcoin, pool minerari con una grande quota di potenza hash totale, i principali fornitori di servizi di portafoglio, i più influenti nella comunità e così via. Il decentramento idealizzato è l’utopia persino nel mondo cripto e blockchain.

Crediamo nell’equilibrio tra decentramento e centralizzazione su cui è progettata la governance della piattaforma VeChainThor. Il bilancio della piattaforma varia e si adatta alle diverse fasi di sviluppo della tecnologia e dell’ecosistema blockchain. VeChain mira a costruire un modello di governance con continue iterazioni e progressi nello sviluppo.

I seguenti Principi e Disposizioni di Governance sono adottati dalla Fondazione VeChain per fungere da quadro flessibile per assistere il Board del Comitato direttivo (denominato “Board” o “SC”) nell’esercizio delle sue responsabilità. Questi Principi di Governance riflettono l’impegno del Board di monitorare l’equità e l’efficacia della politica e del processo decisionale per la Fondazione. Questi principi di governance dovrebbero essere interpretati nel contesto di tutte le leggi applicabili, delle disposizioni della Fondazione VeChain e di altri documenti legali di governo. Questi principi di governance sono soggetti a modifiche di volta in volta da parte del Board.

2.1 Struttura dei Principi e della Filosofia di Governance

La struttura e i principi di governance sono progettati per visibilità, inclusività, trasparenza, flessibilità ed efficienza. Sono progettati per facilitare lo sviluppo, l’innovazione, il coordinamento e il progresso dell’ecosistema della Blockchain VeChainThor.

2.2 Struttura di Governance

La Fondazione VeChain è un’entità senza scopo di lucro impegnata nello sviluppo, nella governance e nell’avanzamento dell’ecosistema delle piattaforme VeChain. Il meccanismo operativo decentralizzato della tecnologia blockchain garantisce alla Fondazione una struttura di governance unica. Lo schema seguente fornisce una visione stilizzata dell’attuale struttura di governance della Fondazione.

Figura 2.2.1 - Struttura della governance della Fondazione VeChain
Figura 2.2.1 - Struttura della governance della Fondazione VeChain

Il Board del Comitato Direttivo è l’organo direttivo della Fondazione VeChain. È selezionato da identificabili parti interessate (stakeholder)  con l’Autorità di Voto VET. Il Comitato Direttivo definisce le strategie critiche e seleziona i presidenti di commissione funzionali per sovrintendere alle unità operative della Fondazione.

2.3 Stakeholder con Autorità di Voto

2.3.1 Stakeholders/Gli Stakeholder

Nella piattaforma VeChainThor, gli stakeholder sono titolari di VET e alcuni di loro hanno ruoli specifici come i proprietari di Smart Contract e i possessori di Authority Masternode. Ciascuno degli stakeholder detiene i diritti di voto calcolati dal modello dell’autorità di voto. Le parti interessate possono essere individui, società, agenzie governative, enti senza scopo di lucro e altre istituzioni con uno stato giuridico valido. Il meccanismo di voto degli stakeholder garantisce l’inclusione di tutti gli stakeholder designati nell’ecosistema Blockchain VeChainThor.

2.3.2 Stakeholder, Blockchain Operation node e certificazione multilayer

La tabella seguente riepiloga il requisito minimo di partecipazione di VET per ciascuna categoria di stakeholder e la relativa autorità di voto (dopo il lancio di mainnet e la suddivisione in token 1: 100).

02_03_02_Tabella_Categoria_Stakeholder

Oltre al requisito minimo di partecipazione di VET, le parti interessate devono richiedere il loro status nel portale VeChain e presentare le informazioni richieste per la verifica, ad eccezione di VEOK. Ai titolari di VET che passano la verifica KYC (Know Your Costumer) sul portale VeChain verrà assegnato un VeVID, che consentirà loro di richiedere lo status di titolare di Smart Contract o di Authority Masternode. Sulla piattaforma VeChainThor ci sono 101 titolari di autorità del masternode attivi. I voti dei detentori dell’Autorità Masternode sulla lista d’attesa non contano per l’autorità di voto in questa categoria.

Nota: i requisiti dettagliati di applicazione e verifica verranno rilasciati con il lancio del portale VeChain.

2.3.3 Modello di Autorità di Voto

2.3.3.1 Possessori di VET (VE)

1a. Possessori di VET senza KYC (VEOK)

Ogni conto di possessori di VET senza verifica KYC con più di 1.000.000 di VET alla data di conteggio dell’Autorità di Voto ha 1 voto;

Il totale dell’Autorità di Voto per i conti dei possessori di VET senza verifica KYC (VEOK) è ωVEOK = 20% dell’Autorità di Voto generale.

1b. Possessori di VET con KYC (VEK)

Ogni conto di possessori di VET con verifica KYC con più di 1.000.000 di VET alla data di conteggio dell’Autorità di Voto ha 1 voto;

Il totale dell’Autorità di Voto per i conti dei possessori di VET con verifica KYC (VEK) è ωVEK = 30% dell’autorità di voto generale.

2.3.3.2 Possessori di Smart Contract (SO)

Ogni possessore di Smart Contract che soddisfi il requisito minimo di possesso di VET (Individui con 5.000.000 di VET, Aziende con 15.000.000 di VET) alla data di conteggio dell’Autorità di Voto ha 1 voto.

Il totale dell’Autorità di Voto per i Possessori di Smart Contract (SO) è ωSO = 20% dell’autorità di voto generale.

NOTA DI REDAZIONE: nel whitepaper originale ωSO è indicato erroneamente con ωSD. Si è inteso come mero errore visto l’uso di ωSO nella formula in 2.3.3.4

2.3.3.3 Titolari di Authority Masternode attivi (AN)

Ogni possessore attivo di un Authority Masternode con almeno 25.000.000 di VET nel proprio conto alla data di conteggio dell’Autorità di voto ha 1 voto.

Il totale dell’Autorità di Voto per i Possessori di Authority Masternode (AN) è ωAN = 30% dell’autorità di voto generale.

2.3.3.4 Aggregazione

Il risultato della votazione finale 𝑉 può essere calcolato come:

02_03_03_04_Formula 0

dove 𝑉VEOK, 𝑉VEK, 𝑉SO e 𝑉AN indicano i risultati delle votazioni per i Gruppi VEOK, VEK, SO e AN. Tutti i pesi soddisfano ωVEOK + ωVEK + ωSO + ωAN = 1 e i loro valori possono essere regolati dal Comitato Direttivo, se ritenuto opportuno. Il voto di un singolo indirizzo può solo essere conteggiato verso la categoria basata il suo stato più alto. Attraverso questa equazione un risultato di esempio per VEOK può essere diviso in 14% “Sì” e 6% “No” in un voto Sì o No.

Figura 2.3.3  - Voto Aggregato Authority in VeChain
Figura 2.3.3 - Voto Aggregato Authority in VeChain

2.3.4 Voto Generale

2.3.4.1 Argomento

Le seguenti materie fondamentali saranno votate dagli stakeholder secondo la loro Autorità di Voto:

  1. L’elezione del nuovo Board del Consiglio Direttivo;

  2. La modifica del meccanismo di consenso fondamentale o dei parametri tecnici;

  3. Altri argomenti che il Board del Consiglio Direttivo ritiene necessario il Voto Generale.

2.3.4.2 Giorno di Conteggio dell’Autorità di Voto e Giorno della Votazione

Prima di ogni votazione, la Fondazione annuncerà le regole dettagliate per il Giorno di Conteggio dell’Autorità di Voto, il Giorno del Voto e il Tasso Minimo di Partecipazione. Gli Stakeholder si iscrivono alla votazione imminente sul giorno di conteggio dell’autorità di voto e il loro possesso e lo stato di VET saranno controllati per determinare la loro autorità di voto. Nel giorno della votazione, tutti gli stakeholder che hanno sottoscritto il voto potranno esprimere il loro voto tramite il servizio VeVote. Eventi di voto periodici come l’elezione dei Membri del Comitato Direttivo saranno annunciati almeno un mese prima del giorno di votazione. Per gli eventi di voto ad-hoc, la Fondazione farà l’annuncio caso per caso.

2.3.4.3 Piattaforma di voto e procedura

Le attività di voto generale devono utilizzare il servizio VeVote, progettato per garantire l’anonimato, l’accuratezza e rendere impossibile la manipolazione.

Per l’elezione del nuovo Comitato Direttivo, il Comitato di Nomina, con l’assistenza dell’Unità Amministrativa, annuncerà la lista delle nomine, la data di conteggio dell’Autorità di Voto e la data del voto. I candidati con i voti più alti ottengono l’iscrizione al Consiglio di Amministrazione in base alla sua dimensione predeterminata. Il Comitato per le Nomine annuncerà i risultati delle elezioni per il nuovo Consiglio Direttivo entro 48 ore dall’orario della votazione.

Per le altre materie sopra elencate, sarà applicata l’opzione che riceve l’autorità di voto più alta. Le regole dettagliate saranno annunciate in anticipo per ciascuna attività di voto. Il Comitato Direttivo annuncerà i risultati della votazione entro 48 ore dall’orario di votazione per i soggetti ad hoc.

Inoltre, affinché ogni voto sia efficace, il tasso di partecipazione di ogni categoria di votanti o di elettori totali al momento dell’iscrizione e nel giorno di votazione deve essere superiore a una soglia predefinita in base all’annuncio di voto. In caso contrario, il Comitato Direttivo avrà il diritto di prendere la decisione. I dettagli verranno rilasciati nel servizio VeVote.

2.4 Il Board del Comitato Direttivo

2.4.1 Missione

La Fondazione VeChain è un’entità senza scopo di lucro impegnata nello sviluppo, nella governance e nella promozione della Blockchain VeChainThor. Il Comitato Direttivo è l’organo di governo della Fondazione VeChain. Definisce le strategie importanti e seleziona i Presidenti di Commissione funzionali per supervisionare il funzionamento della Fondazione. Progettato per la visibilità, l’inclusività, la trasparenza e l’efficienza, la Fondazione garantirà lo sviluppo, l’innovazione, il coordinamento e il progresso dell’ecosistema della Blockchain VeChainThor.

Il Board ritiene che tutti i membri del comitato rappresentino gli interessi equilibrati del gruppo dei stakeholder nella loro totalità nella Blockchain VeChainThor.

Il Board rappresenta l’interesse degli stakeholder della Blockchain VeChainThor nello sviluppo a lungo termine dell’infrastruttura tecnica, dell’espansione aziendale e del miglioramento del valore del VET. Il Board riconosce inoltre l’importante ruolo svolto dalla Fondazione nell’ecosistema blockchain e l’importanza nel fornire una governance attiva, progettata per garantire la sicurezza e la solidità delle operazioni all’interno della Blockchain VeChainThor. Il Board è responsabile della definizione della supervisione generale e della struttura, compreso il disegno delle regole operative della blockchain, intese a raggiungere questi obiettivi.

Le principali funzioni del Board sono:

  1. Proporre e organizzare attività di voto generale per questioni fondamentali sulla Blockchain VeChainThor, compresi gli adeguamenti essenziali del meccanismo di consenso o dei parametri tecnici, l’elezione di nuovi membri del Board e altri argomenti che il Comitato Direttivo ritiene necessari per il voto generale;

  2. Rivedere, approvare e monitorare le principali attività strategiche, tecniche, finanziarie e commerciali della Fondazione;

  3. Rivedere, modificare e approvare i principi di governance della Fondazione;

  4. Esaminare, approvare e monitorare il bilancio annuale della Fondazione, lo stato finanziario delle partecipazioni VET, l’utilizzo dei proventi e le sue principali transazioni;

  5. Esaminare, approvare e monitorare la procedura di nomina ed elezione dei membri del Comitato Direttivo, del Presidente della Commissione Funzionale e del Segretario generale della Fondazione;

  6. Riesaminare, approvare e monitorare il modello operativo di VTHO (base dei costi operativi di Blockchain VeChainThor) e il modello di valutazione del VET, comprese le politiche di market making.

2.4.2 Membri

2.4.2.1 Dimensione, Composizione e Criteri

Dimensione del Comitato Direttivo. Il numero dei membri del comitato sarà determinato di volta in volta dal Board, e può essere di 7, 9, 11 o 13. La nomina nei sottocomitati o di qualsiasi membro del Board del Consiglio Direttivo può formulare raccomandazioni in merito alle dimensioni del Board, a seconda dei casi. Le dimensioni del Board sono progettate per garantire che mantengano le competenze, la diversità e la rappresentanza appropriate dei diversi stakeholder per sorvegliare efficacemente le operazioni della Fondazione, mantenendo nel contempo la conformità ai requisiti normativi applicabili.

Composizione del Consiglio. Sulla base della natura specifica dei multi-stakeholder della blockchain, i membri del Board sono divisi in due categorie:

  1. I Membri Stakeholder sono rappresentanti di diversi stakeholder con autorità di voto, definiti nella sezione 2.3.1. I Membri Stakeholder del Board da ogni singola istituzione stakeholder, tra cui la Fondazione VeChain, i clienti finali, gli sviluppatori, i Possessori di Authority Masternode e i Possessori di VET. I Membri Stakeholder che appartengono alla stessa entità non possono occupare più del 50% dei seggi della Commissione;

  2. I Membri Indipendenti sono individui che non sono dipendenti a tempo pieno di alcuna degli stakeholder definiti nella sezione 2.3.1. Almeno un posto dovrebbe essere assegnato ai membri indipendenti.

Criteri dei Membri del Board. Il Board cerca membri di diversa estrazione professionale con un ampio spettro di competenze a vantaggio dell’orientamento strategico della Fondazione. I membri del Board dovrebbero avere le caratteristiche essenziali per l’efficacia come membro del Board, inclusi ma non limitati a:

  1. Integrità, obiettività, buon giudizio e leadership;

  2. Le competenze e l’esperienza necessarie per offrire consulenza e orientamento alla strategia di sviluppo della Fondazione;

  3. La capacità di condurre indagini analitiche indipendenti, collaborare efficacemente e contribuire in maniera produttiva alle discussioni e alle deliberazioni del Board;

  4. Un impegno per migliorare il valore a lungo termine della Blockchain VeChainThor per gli stakeholder;

  5. Comprensione della Fondazione e dell’operazione, della strategia e delle sfide della blockchain;

  6. La disponibilità e la capacità di dedicare tempo e sforzi adeguati alle responsabilità del Board e di prestare servizio in seno alle commissioni su richiesta del Board stesso;

  7. Non essere una Persona Squalificata come definito di seguito. Una “Persona Squalificata” è qualsiasi persona che è condannata dalle leggi penali governative, o che non soddisfa i requisiti di verifica KYC, o è addebitata da altri regolamenti e regolamenti pertinenti.

Segretario Generale (GS). Il Segretario Generale è eletto dal Board del Comitato Direttivo per essere il contatto e il rappresentante responsabile del Board. Il Segretario Generale deve essere un membro del Comitato Direttivo ed è responsabile della guida e del coordinamento del comunicazioni tra le commissioni funzionali e il Comitato Ddirettivo. Il Segretario Generale non può essere un Membro Dipendente del Board come definito sopra.

I primi membri del Comitato Direttivo e il primo Segretario Generale sono selezionati dai fondatori e sono soggetti a tutte le disposizioni del Comitato Direttivo.

2.4.2.2 Durata, Ritiro e Cessazione

Durata: la durata del Comitato Direttivo è fissata in due anni.

Ritiro: il Board non indica un’età di pensionamento obbligatoria per i membri. Se un membro del Board non può continuare come membro durante il mandato, il membro deve presentare una richiesta scritta al Board, specificando le circostanze che non consentono il proseguimento. I membri stakeholder verranno considerati membri indipendenti dal Board in seguito alla loro dimissione, rimozione o pensionamento come dipendenti della società stakeholder di cui erano impiegati. I membri stakeholder che trasferiscono il loro impiego da uno stakeholder a un altro conteranno verso la quota per il nuovo stakeholder per cui lavorano.

Cessazione: i membri del Board verranno immediatamente revocati se il membro 1) viene squalificato come sopra definito; 2) ha saltato due riunioni del Board senza validi motivi; 3) ha mancato l’incontro annuale senza validi motivi.

In caso di cessazione o di congedo volontario, i membri del comitato consultivo, in un ordine prestabilito, sostituiranno il seggio fino alla fine del mandato. Il membro sostituto non può diventare automaticamente il candidato per la nuova commissione a meno che non venga nominato durante il processo di nomina come di seguito.

2.4.2.3 Nomina di Nuovo membro del Board ed Elezione

Nomina: per garantire la stabilità della Fondazione, i membri attuali del Comitato Direttivo sono automaticamente considerati candidati al nuovo Board. Nel caso in cui un membro esistente non sia disposto a presentare la candidatura, il membro deve inviare una notifica scritta di recesso al comitato per le nomine.

Il comitato per le nomine può nominare fino a 3 candidati (per l’elezione di un nuovo Board con le stesse dimensioni) o 5 candidati (per l’elezione di un nuovo Board con una dimensione maggiore). Consentiamo inoltre alle persone di potersi candidarsi tramite richiesta scritta e la Fondazione definirà il processo per valutare le qualifiche dei candidati e consentire alla comunità di votare per i candidati da includere nella rosa dei candidati.

Il numero totale di candidati selezionati non può superare il doppio del numero proposto del nuovo Board. La composizione dei candidati deve essere proporzionale alla composizione del nuovo Board. I candidati selezionati saranno annunciati due mesi prima delle elezioni dal comitato per le nomine.

Elezione: il nuovo Consiglio Direttivo sarà eletto dagli stakeholder aventi diritto di voto, due mesi prima della scadenza del mandato del consiglio esistente. I candidati saranno classificati per numero di voti e l’ammissione sarà concessa ai candidati con il maggior numero di voti, in base alle dimensioni predeterminate del Consiglio e alla regola di composizione. I risultati delle elezioni saranno annunciati dal comitato di nomina.

2.4.3 Svolgimento delle Riunioni del Board del Comitato Direttivo

2.4.3.1 Numero di Riunioni

Il Board tiene almeno quattro riunioni programmate all’anno. Oltre alle riunioni regolarmente programmate, le riunioni del Board non programmate possono essere convocate, previa notifica, in qualsiasi momento per rispondere alle esigenze specifiche della Fondazione. Le riunioni del Board non programmate possono essere convocate dai presidenti del comitato funzionale, membri del Comitato Direttivo, attraverso il coordinamento del segretario generale.

2.4.3.2 Scelta degli Argomenti dell’Ordine del Giorno

Il Segretario Generale, in coordinamento con il personale amministrativo di supporto, dovrebbe stabilire l’ordine del giorno delle riunioni del Board. Qualsiasi membro del Comitato Direttivo, del comitato funzionale e del comitato consultivo può richiedere l’inclusione di un elemento in qualsiasi ordine del giorno della riunione. Una delle quattro riunioni del

Board

è designata come riunione annuale, programmata un mese prima della fine dell’anno fiscale della Fondazione.

L’Ordine del Giorno per la riunione annuale del Board:

  1. Riesaminare e approvare il piano strategico annuale e quinquennale della Fondazione;

  2. Esaminare e approvare le proposte di sviluppo tecnico, operativo e di relazioni pubbliche per il prossimo anno;

  3. Esaminare e approvare il bilancio annuale della Fondazione;

  4. Esaminare e approvare qualsiasi adeguamento al contenuto dei principi di governance;

  5. Esaminare e approvare qualsiasi nuovo incarico di membri del comitato funzionale e dirigenti delle unità funzionali;

  6. Riesaminare e approvare il modello operativo di VTHO (base dei costi operativi della Blockchain VeChainThor) e la stima del valore del VET (comprese le politiche di market making);

  7. Qualsiasi altro ordine del giorno.

L’agenda per le altre riunioni del consiglio di amministrazione:

  1. Rivedere il nuovo sviluppo della Fondazione e i progressi verso il piano strategico a lungo termine;

  2. Revisionare nuovi sviluppi e sfide sulle commissioni tecniche, operative, pubbliche relazioni e legali;

  3. Qualsiasi altro ordine del giorno.

2.4.3.3 Frequenza

Si prevede che tutti i membri del comitato direttivo frequentino e partecipino a tutte le riunioni del Board e delle commissioni applicabili. Per l’incontro annuale, tutti i membri devono partecipare di persona, a meno che non vi siano circostanze speciali che non consentono al membro di partecipare alla riunione di persona. In tal caso, il membro deve partecipare telefonicamente e notificare il personale amministrativo di supporto designato o il Segretario generale prima della riunione annuale.

Per le altre riunioni programmate e non programmate, i membri possono partecipare di persona o tramite voce o videochiamate. Nel caso in cui un membro non sia in grado di partecipare a una riunione di persona o per telefono o per video, il membro deve informare in anticipo il personale amministrativo di supporto designato o il Segretario generale con spiegazioni scritte delle circostanze.

2.4.3.4 Distribuzione del Materiale; Presentazioni nel Board

È importante che i membri del Board dispongano di materiali appropriati sugli argomenti che devono essere discussi con sufficiente anticipo rispetto alla data della riunione. I membri del Board possono generalmente aspettare di ricevere riassunti e/o slide delle presentazioni diversi giorni lavorativi prima delle riunioni per consentire una preparazione adeguata. I membri dovrebbero rivedere il materiale distribuito prima di tali riunioni. In caso di pressante necessità che il Board si riunisca con breve preavviso o qualora tali materiali contengano altrimenti informazioni altamente riservate o sensibili, si riconosce che il materiale scritto potrebbe non essere disponibile prima della riunione.

Per ciascuna delle voci dell’ordine del giorno programmate, la persona responsabile deve fare una chiara presentazione al Board con materiali di supporto e diapositive.

2.4.3.5 Presenza di Non Membri

Il Consiglio ritiene che la partecipazione di consulenti chiave, del comitato funzionale e di dirigenti di unità aumenti il ​​processo della riunione e l’efficacia. I membri dell’Comitato Consultivo, del comitato funzionale e di altri dipendenti dell’unità funzionale possono partecipare a determinate sessioni di riunioni del Board su invito del Segretario Generale.

Tali persone dovrebbero essere preparate a rispondere alle domande poste dai membri del Board relative alle loro aree di competenza. La partecipazione di tali individui consente al personale più esperto e responsabile di comunicare direttamente con il Board.

2.4.3.6 Verbali

Le conclusioni e le decisioni del Board e dei Comitati nonché le eventuali direttive relative alle unità funzionali devono essere riportate nel verbale delle loro riunioni. Il verbale di ogni riunione del Board e dei suoi Comitati deve essere presentato e approvato dal Board o dal Comitato competente solitamente nella riunione successiva. Il verbale firmato della Commissione deve essere incluso nei materiali del Board il più presto possibile dopo essere stato approvato dal Comitato e firmato dal relativo Presidente e dal Segretario Generale.

2.4.4 Compensi del Board

I membri stakeholder e i dipendenti del comitato direttivo non riceveranno un compenso in denaro aggiuntivo per il servizio nel Board.

I membri indipendenti del comitato sono compensati in modo competitivo come entità simili. Il Comitato Direttivo esaminerà periodicamente il livello e la forma del compenso del membro indipendente del Board.

Per garantire l’allineamento e motivare i membri del Board, è necessario rilasciare un importo fisso di VET a tutti i membri (eccetto i membri della Fondazione VeChain) del Vomitato Direttivo e dei Presidenti delle Commissioni Funzionali, esaminati dal Comitato per i Compensi.

La Fondazione coprirà tutte le spese di viaggio e alloggio per i membri del Board che non si trovano nella città della riunione del Board al momento di ogni riunione.

2.5 Comitato Consultivo

2.5.1 Composizione

La Fondazione cerca membri di diversa estrazione professionale con un ampio spettro di competenze da servire come Comitato Consultivo. Il numero di consulenti non deve superare il numero di membri del Comitato Direttivo. I consulenti sono selezionati dal Comitato Direttivo in base alla diversità e all’esperienza.

2.5.2 Membri

I consulenti devono essere indipendenti senza alcuna associazione diretta con alcun azionista della Fondazione. Nel caso in cui un consulente si associ a uno stakeholder, il consulente deve rassegnare le dimissioni da membro del Comitato Consultivo alla sua associazione.

I membri del Comitato Consultivo, in un ordine prestabilito, fungono da membri di riserva per i membri del Comitato Direttivo in caso di cessazione o di congedo volontario di qualsiasi membro del Board esistente durante il mandato in corso. I membri sostitutivi per il Board saranno presenti fino alla fine del mandato corrente. Il membro supplente non può diventare automaticamente il candidato per il nuovo Board, a meno che non venga nominato dal comitato per le nomine.

I membri del Comitato Consultivo sono compensati con una compensazione annuale fissa di VET e le spese di viaggio per la partecipazione alle riunioni.

2.6 Comitati Funzionali

2.6.1 Comitati

Il Board ha istituito i seguenti Comitati: Tecnico; Operativo; Pubbliche relazioni; di Regolamentazione; per i Compensi; e per le Nomine. Ciascuna delle commissioni dovrebbe essere presieduta da uno del Board del Comitato Direttivo o del Comitato Consultivo e includere i dirigenti chiave delle unità funzionali come membri. Il Comitato per i Compensi e il Comitato per le Nomine dovrebbero essere presieduti da un membro indipendente del Board del Comitato Direttivo o da un membro del Comitato Consultivo. I compiti del comitato e la designazione dei Presidenti di Commissione dovrebbero essere basati sulle conoscenze, gli interessi e le aree di competenza dei membri.

Il Board può, di volta in volta, formare un nuovo comitato o sciogliere un comitato attuale a seconda delle circostanze. Inoltre, il Board può decidere di formare di volta in volta comitati o gruppi di lavoro ad hoc e determinare la composizione e le aree di responsabilità di tali comitati.

2.6.2 Riunioni del Comitato Funzionale

Tutte le commissioni permanenti si incontreranno regolarmente durante l’anno e riceveranno relazioni dal personale della Fondazione sugli sviluppi che riguardano il lavoro del Comitato. I Presidenti di Commissione, se necessario, stabiliscono la frequenza e la durata delle riunioni del Comitato. I membri del Comitato devono prepararsi, frequentare e partecipare a tutte le riunioni della Commissione e dovrebbero fare del loro meglio per partecipare di persona. Se necessario, un membro che non è in grado di partecipare di persona può partecipare telefonicamente, se necessario, date le circostanze. Un membro che non è in grado di partecipare di persona a una riunione e desidera partecipare telefonicamente o tramite video è tenuto a informare il Presidente del Comitato in anticipo rispetto alla riunione.

2.6.3 Relazione del Comitato al Board

L’ordine del giorno del Board comprende relazioni periodiche dei Presidenti di ciascuna delle sue Commissioni sui loro lavori e sulle loro deliberazioni. I Comitati presentano al Board le questioni e le decisioni che i Comitati giudicano particolarmente importanti. Tali Comitati forniscono inoltre al Board una relazione annuale scritta sulle attività chiave durante l’anno. La relazione scritta fornirà la conferma che il Comitato ha soddisfatto tutti gli obblighi previsti dalla sua Carta.

2.6.4 Comitati di Funzione

2.6.4.1 Comitato Tecnico

Il Comitato Tecnico comprende i principali sviluppatori di tecnologia della Blockchain VeChain. Ha le seguenti responsabilità:

  1. Pianificare lo sviluppo attuale e il futuro della Blockchain VeChainThor, effettuare lo sviluppo e il collaudo delle nuove tecnologie pianificate e riferire al Comitato Direttivo in merito ai progressi dello sviluppo;

  2. Preparare documenti tecnici, sviluppare strumenti e supportare sviluppatori individuali o aziendali per sviluppare applicazioni sulla Blockchain VeChainThor;

  3. Monitorare lo stato del Blockchain VeChainThor e analizzare e rispondere a qualsiasi emergenza per mantenere la stabilità del sistema;

  4. Monitorare l’utilizzo della Blockchain VeChainThor, raccogliere dati sull’utilizzo e sul mercato, collaborare con gli economisti per migliorare il modello economico e suggerire eventuali aggiustamenti dei parametri del modello e riferire al Comitato Direttivo;

  5. Identificare le future aree di ricerca legate alla blockchain, condurre progetti di ricerca interni, collaborare con istituti di ricerca su progetti di ricerca congiunti e pubblicare risultati in conferenze e riviste internazionali.

2.6.4.2 Comitato Operativo

Il Comitato Operativo ha le seguenti responsabilità:

  1. Impostare politiche di reporting e affinare le responsabilità per le unità funzionali. Il Comitato assicura la supervisione: dell’Unità Finanziaria; dell’Unità Risorse Umane; e dell’Unità Amministrativa;

  2. Insieme ai responsabili chiave dell’Unità Finanziaria, prepara il piano del budget, la proposta di finanziamento, il piano di distribuzione e la relazione finanziaria al Board del Comitato Direttivo;

  3. Insieme ai dirigenti chiave dell’Unità Risorse Umane, espone la struttura del personale di tutte le unità funzionali della Fondazione. Formula raccomandazioni sulla ricerca di talenti, compensi e incentivi. Prepara proposte al Comitato per i Compensi e al Board del Comitato Direttivo;

  4. Insieme ai dirigenti chiave dell’Unità Amministrativa, espone la struttura funzionale e la responsabilità di ciascun dipartimento;

  5. Facilitare le comunicazioni delle unità funzionali con il Comitato Direttivo;

  6. Altre responsabilità approvate dal Board del Comitato Direttivo.

2.6.4.3 Comitato delle Pubbliche Relazioni

Il Comitato delle Pubbliche Relazioni ha le seguenti responsabilità:

  1. Promuovere la Blockchain VeChainThor e la Fondazione verso la comunità, gli stakeholder, le alleanze commerciali e la pubblicità;

  2. Fornire indicazioni ai dipartimenti legali e di conformità della Fondazione;

  3. Conservare comunicazioni sane con i dipartimenti di regolamentazione e di vigilanza dei governi;

  4. Istituire procedure per assicurare la trasparenza delle relazioni;

  5. Fornire documenti e annunci importanti alla comunità della Blockchain VeChainThor, alle parti interessate, alle alleanze commerciali e alla pubblicità, se ritenuto opportuno dal Board del Comitato Direttivo;

  6. Altre responsabilità approvate dal Board del Comitato Direttivo.

2.6.4.4 Comitato di Regolamentazione

Il Comitato di Regolamentazione è responsabile di assicurare il rispetto operativo della Fondazione a tutte le leggi e i regolamenti pertinenti. Qualsiasi importante rischio, sfida o problema dovrebbe essere incluso nell’agenda della riunione del Board.

Il Comitato di Regolamentazione è anche responsabile della supervisione dell’audit interno per le operazioni quotidiane per scoprire e segnalare eventuali comportamenti o situazioni non conformi.

2.6.4.5 Comitato per i Compensi e Nomine

Il Comitato per i Compensi e Nomine è responsabile della definizione del sistema di incentivi appropriato per i dirigenti chiave delle unità funzionali della Fondazione. Il Comitato stabilisce le procedure, previa approvazione del Board, per valutare l’andamento della gestione e applicare di conseguenza le misure di incentivazione.

Il Comitato per le Nomine ha anche la responsabilità di nominare candidati per il nuovo Board del Comitato Direttivo sei mesi prima della scadenza dei termini del Board esistente.

2.7 Comunicazioni e Divulgazione

2.7.1 Comunicazioni con il Board

Le parti interessate che desiderano comunicare con il Board possono inviare una email a foundationboard@vechain.com. È inoltre possibile comunicare con i singoli membri del Board tramite i loro indirizzi e-mail, oppure al Board intero, o con un Comitato specifico o ai membri indipendenti come gruppo diretto dal Segretario Esecutivo della Fondazione.

Tutte le comunicazioni ricevute saranno compilate dall’Unità Amministrativa della Fondazione e sottoposte al Comitato Direttivo su base trimestrale o più frequentemente, a seconda dei casi. Email ricevute tramite foundationboard@vechain.com vengono sottoposte ad uno screening per posta commerciale indesiderata e sollecitazioni generali. Se la comunicazione non comporta una questione aziendale ordinaria come descritto di seguito e viene indicato uno specifico membro del Board, la comunicazione verrà inoltrata a tale membro. Al fine di accelerare una risposta alle questioni aziendali ordinarie, il Comitato direttivo ha autorizzato il personale designato a ricevere, ricercare e rispondere, se del caso, a nome dei nostri membri, inclusi particolari membri o membri non dipendenti, a qualsiasi comunicazione riguardante un’applicazione o servizio, indicato come “questione commerciale ordinaria”. Qualsiasi membro del Board può rivedere qualsiasi comunicazione o risposta al riguardo.

2.7.2 Divulgazione

Per assicurare la trasparenza del funzionamento della Fondazione, il Board del Comitato Direttivo pubblicherà la relazione annuale e trimestrale per riassumere le operazioni, il nuovo sviluppo, le prestazioni e i potenziali rischi della Fondazione. La composizione del Board e del comitato e i membri dei dirigenti devono essere divulgati nella relazione annuale. Eventuali eventi significativi o cambiamenti nel funzionamento, nella strategia e nella composizione del Board della Fondazione devono essere divulgate attraverso le piattaforme di comunicazione in modo tempestivo.

2.7.3 Etica e Conflitti di Interesse

Il Board del Comitato Direttivo ha adottato una Politica sui Conflitti di Interessi. La Politica sui Conflitti di Interesse incorpora varie disposizioni del diritto societario, dei regolamenti e degli altri standard adottati dalla Fondazione per garantire che le decisioni del Board e del comitato non siano influenzate da conflitti di interesse. I membri del Board sono tenuti a evitare qualsiasi azione, posizione o interesse in conflitto con un interesse della Fondazione, o dare l’apparenza di un conflitto, in conformità con la Politica sul conflitto di interessi e le eventuali regole adottate dalla Fondazione.

Di fronte a una situazione che comporta un potenziale conflitto di interessi, i membri del Board sono incoraggiati a chiedere consiglio al Consiglio Generale dell’Unità Legale o ai consulenti esterni designati dal Consiglio Generale.

3. Modello Economico e Design

3.1 Contesto

Le caratteristiche finanziarie sono insite in ogni blockchain. Un modello economico appropriato è uno degli elementi fondamentali in un ecosistema blockchain e un fattore chiave per il suo successo.

Dopo aver studiato i modelli economici della maggior parte delle reti pubbliche di blockchain e diverse discussioni con i nostri partner commerciali, in particolare corporation e titolari di aziende, abbiamo scoperto il più grande ostacolo all’adozione di enormi applicazioni su blockchain: il costo dell’utilizzo di blockchain è direttamente collegato alla valutazione del token. Mentre la valutazione del token di solito aumenta con l’aumentare del volume di utilizzo nell’ecosistema blockchain, il costo dell’utilizzo della blockchain varia notevolmente a seconda che una parte desideri effettuare transazioni di pagamento o transazioni di contratti intelligenti. Senza menzionare la speculazione e il clamore di investitori e trader come contributo al valore di una blockchain. Nessun imprenditore può eseguire applicazioni o un’attività su blockchain o qualunque altra cosa a un costo imprevedibile e instabile.

Questa sezione descrive il modello economico della Blockchain VeChainThor che governa la generazione del Token VeThor (VTHO) dai Token VeChain (VET), una stima della domanda del mercato e dell’offerta di VTHO e dei principi di modellazione del prezzo VTHO. In sintesi, VTHO viene generato tramite la il possesso di Token VeChain (VET) con velocità 𝑣, che viene stabilito per consentire a qualsiasi utente di Token VeChain (VET) di effettuare transazioni senza costi aggiuntivi se l’utente detiene i token abbastanza a lungo.

Sulla base del modello di generazione VTHO, possiamo stimare l’offerta e la domanda di VTHO per ogni singolo giorno e in modo dinamico per un anno dopo che la rete principale (Mainnet) di VeChain è stata lanciata ufficialmente. Il totale della fornitura di VTHO è calcolata per essere 37.459.858 ogni giorno con la corrente 𝑣. La domanda di VTHO include l’esecuzione di contratti intelligenti e le transazioni di pagamento. Inizialmente la domanda VTHO è stimata dalle previsioni del team di sviluppo aziendale basandosi sui dati di transazioni di criptovaluta comparabili negli ultimi tre mesi. La stima dinamica dell’offerta e della domanda è presentata nella Sezione 3.4. Per stabilizzare il prezzo VTHO e mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta di VTHO, la Fondazione potrebbe adeguare le variabili del modello economico quando la domanda è vicina alla fornitura totale di VTHO.

Inoltre, forniamo un modello generale di crescita per la modellizzazione dei prezzi dei token nella Sezione 3.5. Generalmente, il prezzo del Token VeChain (VET) è composto da tre parti: il valore attuale di tutti i VTHO futuri generati; il valore attuale dei Token VeChain (VET) come criptovaluta; e il valore attuale dell’uso di Token VeChain (VET) come media di trasferimento di valore (o smart money) sulla Blockchain VeChain.

3.2 Filosofia del Modello di Design

Il principio base della progettazione del modello è quello di evitare che le commissioni di transazione siano direttamente esposte alla volatilità del prezzo dei token VeChain, rendendo la Blockchain VeChainThor  più idonea per lo svolgimento di attività commerciali / finanziarie sia per gli utenti individuali che per quelli aziendali.

Nel nostro progetto, ci sono due livelli di blochchain VeChain (di seguito denominati ‘VeChain‘). Il livello inferiore riguarda operazioni a livello Blockchain come il trasferimento di token e l’esecuzione di smart contract mentre a livello superiore, VeChain detiene applicazioni che conducono attività commerciali e finanziarie complesse.

Figura 3.2.1 - I due livelli della Blockchain VeChain
Figura 3.2.1 - I due livelli della Blockchain VeChain

Nel nostro modello, progettiamo un sistema a due token per facilitare le attività a entrambi i livelli, specificatamente, VET e VTHO. La funzione del VET è quella di servire come mezzo di trasferimento del valore, o in altre parole, denaro intelligente, per consentire una rapida circolazione di valore all’interno dell’ecosistema basato su VeChain. D’altro canto, VTHO rappresenta il costo sottostante dell’uso di VeChain e verrà consumato (o, in altre parole, distrutto) dopo l’esecuzione di determinate operazioni di blockchain.

Dato che VET rappresenta il diritto di usare VeChain, il modello è progettato in modo tale che il VTHO sia generato automaticamente possedendo il token VET. In altre parole, chiunque detenga VET riceverà VTHO gratuitamente e sarà in grado di utilizzare VeChain gratuitamente a patto che le operazioni eseguite consumino meno del VTHO generato. I token VTHO possono essere trasferiti e scambiati per consentire agli utenti di acquisire VTHO extra per eseguire una più ampia scala di operazioni come l’esecuzione di un’applicazione ospitata sul Blockchain VeChainThor.

3.3 Model Settings/Impostazioni del Modello

Cerchiamo prima di definire alcune variabili da utilizzare per descrivere le nostre impostazioni del modello.

𝑉 : la quantità di VET
𝐸 : la quantità di VTHO
𝐺 : la quantità di gas (in unità di mille gas), dove gas è l’unità interna di VeChain per prezzare le varie operazioni blockchain. Il nome “gas” è adottato dal sistema blockchain di Ethereum
𝑡 : il tempo impiegato per accumulare VTHO dal VET. Si noti che 𝑡 viene contato in numero di blocchi anziché in unità di tempo convenzionali
𝑝 : il prezzo del gas in VTHO
𝑣 : la velocità di generazione di VTHO da VET

Matematicamente, possiamo scrivere il nostro modello come:

03_03_Formula 1 e 2

L’equazione 1 ci dice che ci sarebbe 𝑣 VTHO generato da 1 VET ogni volta che un blocco è generato. L’equazione 2 mostra come vengono utilizzati i token VTHO nel sistema. Più specificamente, quando una transazione viene inserita in un blocco, il sistema prima calcola la quantità di 𝐺 richiesta e quindi 𝐸 usando l’equazione 2, il che significa che ci sarebbe 𝐸 VTHO speso. Nota che 𝑝 è impostato da iniziatore della transazione e può essere diverso da transazione a transazione. Ne risulterebbe un 𝑝 maggiore nella transazione in corso di elaborazione con una priorità più alta al costo di più VTHO consumati e viceversa.

Ci aspettiamo che l’uso di VeChain sia modesto all’inizio, ma aumenterà rapidamente nei prossimi due anni. Inizializziamo i parametri del modello 𝑣 e 𝑝 in modo tale che la quantità di VTHO generata da 1M VET ogni giorno sarà sufficiente per condurre venti transazioni di pagamento. Secondo il nostro progetto, VeChain genererà un blocco ogni 10 secondi e ogni transazione di pagamento richiede 21.000 gas. L’impostazione corrente per il parametro 𝑣 è 5×10 -8 VTHO per VET per blocco. Pertanto, per 10K VET ci saranno 4.32 VTHO generati ogni 6 × 60 × 24 = 8.640 blocchi (24 ore).

Idealmente, la maggior parte dei token VTHO generati sarebbe spesa per pagare transazioni su VeChain. Nel nostro modello, diamo agli utenti la flessibilità di variare 𝑝 quando si inviano le transazioni. In teoria, si potrebbe impostare un 𝑝 molto piccolo per consentire alle transazioni di consumare quasi zero VTHO. Se un numero elevato degli utenti ha seguito tale pratica, ci sarebbe stato un grande stock di VTHO non speso, aumentando l’incertezza della stabilità di VeChain.

Al fine di prevenire che 𝑝 vada al di sotto del costo minimo delle transazioni eseguite, gli utenti possono scegliere solo 𝑝 nella gamma di [𝑝base,2 × 𝑝base] dove abbiamo attualmente impostato 𝑝base = 1 VTHO/Kgas. Ci aspettiamo che la media 𝑝 sia correlata al numero di applicazioni in esecuzione su VeChain e agli utenti attivi che effettuano regolarmente transazioni. I prezzi minimi e massimi del gas in VTHO sono progettati per impedire alle persone di occupare esclusivamente la blockchain e danneggiare altri produttori di transazioni. Tutte le transazioni che hanno un prezzo del gas al di fuori dell’intervallo potrebbero essere ritardate o non eseguite come penalità dal sistema.

3.4 Stima dell’Offerta e della Domanda di VTHO

3.4.1 Offerta di VTHO

Secondo l’impostazione di base di v = 4,32 VTHO per 10k VET al giorno, ogni utente che possegga 10k VET genererà 4,32 VTHO al giorno. Nell’intera Blockchain VeChainThor, ci saranno 37.459.858 VTHO generati da VET in più al giorno oltre al 30% dell’uso di VHTO in quel giorno come premio alle autorità Masternodes. Matematicamente, definiamo l’offerta di mercato di VTHO per un giorno come segue:

03_04_01_Formula 3

dove,
𝑆Th,d è l’offerta di mercato di VTHO di ogni giorno;
𝑣d è la velocità di VTHO generata ogni giorno per ogni 10K VeChain Tokens (VET);
𝑉 è il numero totale di token VeChain (VET);
ρ è la percentuale di utenti che negoziano attivamente VTHO ogni giorno (“trader attivi”);
γ è la percentuale di token detenuti dalla Fondazione;
𝐷Th,d è l’utilizzo totale di VTHO ogni giorno di cui il 30% viene assegnato ai possessori di Authority Masternode che si presume abbiano lo stesso tasso di partecipazione ρ .

Nota: tutti i VET hanno una generazione base con questo metodo.

3.4.2 Domanda di VTHO

La domanda di VTHO comprende due parti: gli smart contract implementati sulla Blockchain VeChainThor da parte degli utenti aziendali attraverso applicazioni e i pagamenti delle singole transazioni.

La domanda di VTHO da parte di un contratto intelligente può essere stimata come:

03_04_02_Formula 4

dove,
𝐷Th,d,SC è la domanda del mercato di VTHO ogni giorno mediante l’esecuzione di smart contract;
𝐼𝐷i è il numero medio di ID di ciascuna applicazione;
θi,d è il numero medio di transazioni associate a ciascun ID al giorno;
𝐿i è la probabilità che l’applicazione i avvenga;
𝐾 è l’utilizzo medio stimato del gas per ogni esecuzione di uno smart contract;
𝑝TH/KG è il prezzo in VTHO per 1k di gas.

Utilizzeremo questa stima nel nostro modello di base dei pagamenti delle singole transazioni:

03_04_02_Formula 5

dove,
𝐷Th,d,TX è la domanda del mercato di VTHO giornaliero;
𝑇𝑋d è il numero stimato di transazioni giornaliero;
𝐾TX è l’utilizzo fisso di 21 Kgas per il pagamento di ogni transazione;
𝑝TH/KG è il prezzo VTHO per Kgas.

La richiesta totale di VTHO, quindi, è stimata essere

03_04_02_Formula 6

3.4.3 Costo della Transazione

Il design del modello Twin-Token intende mantenere alcuni costi di transazione sostenibili dell’utilizzo della Blockchain VeChain. A seconda della partecipazione al mercato del mercato VTHO e della domanda e dell’offerta di VTHO, la Fondazione adeguerebbe il prezzo minimo del VTHO per gas, 𝑝TH/KG, per raggiungere il suo obiettivo. Se c’è una chiara tendenza a lungo termine o la regolazione del minimo 𝑝TH/KG non stabilizzasse in modo efficace il costo della transazione, la Fondazione regolerebbe la velocità di generazione 𝑣 di VTHO .

L’offerta del VTHO si basa sulla velocità corrente. La domanda di VTHO per i prossimi sei mesi è stimata da una combinazione di modelli di previsione econometrica con gli aggiustamenti da parte dei team di sviluppo del business e di marketing. La tecnica di previsione sarà continuamente testata rispetto a tutti i dati disponibili. Diversi modelli potrebbero essere adottati per stimare la domanda VTHO dalle transazioni di pagamento e dagli smart contract. Il rapporto di partecipazione al mercato sarà stimato utilizzando dati storici.

3.5 Modello del Prezzo dei Token

Il nostro modello di prezzo dei token è basato sul modello del prezzo delle azioni che è stato ampiamente utilizzato nel settore finanziario e probabilmente è la cosa più vicina che possiamo prendere in prestito dalle nostre esperienze. In generale, il VTHO potrebbe essere considerato come un nuovo tipo di utilità accumulato tenendo il VeChain Token (VET). In particolare, consideriamo il prezzo del VET come risultante da tre parti: 1) il VET genera i VTHO; 2) il futuro apprezzamento del VET; e 3) che i token VET sono usati come smart money.

Il modello generale della valutazione di VeChain Token (VET) è progettato come segue:

03_05_Formula 7

dove,
𝑃 è il prezzo di mercato di VeChain Token (VET);
𝐸 è il prezzo di mercato di VTHO;
𝑟 è il tasso di sconto, correlato al tasso di rendimento detenendo il VeChain Token (VET);
𝑔 è il tasso di crescita della velocità di generazione di VTHO;
𝑃𝑉𝐺C è il valore attuale dell’uso presente e futuro previsto del VET come criptovaluta. Esso può essere stimato in base alla prospettiva crescente dell’intero settore delle criptovalute o diverse monete comparabili;
𝑃𝑉𝐺B è il valore attuale dell’uso presente e futuri previsto dell’VET come denaro intelligente su VeChain. Può essere stimato in base alla crescita dello sviluppo di applicazioni e collaborazioni commerciali strategiche in futuro.

Per avere un’idea di quali valori hanno queste variabili, prendiamo i dati del prezzo delle azioni dalle attuali 10 società high tech e dopo il calcolo avremo i seguenti risultati:

03_05_Formula testo

e 𝑟 – 𝑔 = 0,05 . Per 𝑃𝑉𝐺B, non possiamo fare congetture poiché avremmo bisogno di dati futuri per valutarlo.

Le ipotesi alla base del modello di prezzo si basano sulla ricerca teorica e crediamo che il prezzo effettivo sarà e dovrebbe essere deciso dal mercato basandosi sulla comprensione fondamentale che VTHO servirà come costo per utilizzare la Blockchain VeChainThor che ci si aspetta sia stabile, controllabile e prevedibile per supportare le applicazioni in esecuzione sulla piattaforma. La Fondazione VeChain annuncerà e implementerà una serie di misure di controllo macroeconomico nel prossimo futuro.

3.6 Economia dei Masternode

Un Nodo Eeconomico VeChain è un nodo che offre stabilità all’ecosistema e agisce come una distribuzione di potere e privilegio all’interno dell’economia della blockchain. I Nodi Economici di VeChain sono rappresentati anche all’interno dei periodi di votazione dell’ecosistema. Ogni 10.000 VET detenuti da un nodo, viene assegnato un voto all’interno del consenso maggioritario. A differenza dei Nodi di Autorità, i Nodi Economici non generano ne blocchi ne record di registro.

Per qualificarsi come Nodo Economico, è necessario possedere e conservare oltre 1.000.000 di VET e sono definiti dai seguenti titoli minimi di VET (dopo il lancio di mainnet e la suddivisione dei gettoni 1: 100):

  • Mjolnir – 15.000.000 di VET

  • Thunder – 5.000.000 di VET

  • Strength – 1.000.000 di VET

I Nodi Economici vengono premiati con una parte dei VTHO generata da un pool di VET messo da parte dalla Fondazione. I VET assegnati al VTHO Reward Pool si riducono di 2,5 miliardi ogni 6 mesi, fino a nuovo avviso dopo il 29 febbraio 2020. L’assegnazione di VET da parte della Fondazione è la seguente (dopo il lancio di mainnet e la suddivisione dei gettoni 1: 100):

03_06_table

Questi premi verranno distribuiti ai Nodi Economici e non sostituiranno la generazione base di VTHO prodotta dai VET detenuti.

Supponendo quanto segue (dopo il lancio di mainnet e la divisione dei token 1: 100):

B = Tasso base di generazione di VeThor per 1 VET detenuto (0,000432 VTHO Power al giorno);
FR = Importo di VET distribuiti dalla “Pool Reward Foundation” (15 miliardi di VET);
F = Quantità di VTHO che la “Pool Reward Foundation” genera al giorno (15 miliardi di VET x 0.000432 = 6.480.000 VTHO);
A = Numero di VET Authority Node designati (101 nodi x 25.000.000 = 2.525.000.000 VET);
M = Numero di VET Mjolnir Masternodes designati (variabile);
T = Numero di VET Thunder Node designati (variabile);
S = Numero di VET Strength Node designati (variabile);
NB = tasso di generazione del premio BASE per tutti i nodi.

Formula di ricompensa extra per Nodi Economici di VeThor con F, M, T, S noti, Risolta per NB:

F = (A * NB * (1 + 100%)) + (M * NB * (1 + 100%)) + ( T * NB (1 + 50%)) + (S * NB (1 + 0%))

3.6.1 Periodo di Maturazione dei Nodi

Il “Periodo di Maturazione del Nodo” è un termine usato nell’ecosistema VeChain, nel senso che una volta che un portafoglio ha la quantità necessaria per qualificarsi per un determinato nodo e la quantità corrispondente memorizzata in “VeThor Forge“, la funzione incorporata nel portafoglio VeChain, allora parte il conteggio per il “Periodo di Maturazione del Nodo”.

Quando il periodo di maturazione termina e la quantità di VET memorizzata in “VeThor Forge” non scende al di sotto della soglia in un dato momento, allora lo stato del nodo verrà ufficialmente designato e la ricompensa del nodo inizierà ad essere generata.

Periodo di Maturazione dei Mjolnir Masternodes: 30 giorni dopo il lancio del mainnet della Blockchain VeChain Thor; E’ richiesto un minimo di 15.000.000 VET;

Periodo di Maturazione dei Thunder Node: 20 giorni dopo il lancio del mainnet della Blockchain VeChain Thor; E’ richiesto un minimo di 5.000.000 di VET;

Periodo di maturazione dei Strength Node: 10 giorni dopo il lancio del mainnet della Blockchain VeChain Thor; E’ richiesto un minimo di 1.000.000 di VET;

Ogni modifica di VET che si traduce in una modifica del tipo di nodo attiva anche il Periodo di maturazione del nodo dopo l’avvio di mainnet. Ad esempio: se un nodo passa da 1.000.000 di VET a 5.000.000 nel VeThor Forge Wallet, il periodo di 20 giorni di maturazione del nodo iniziano prima che Nodo Economico generi la nuova ricompensa aggiuntiva di VET, al di fuori della normale velocità di generazione di VET in VeThor.

3.6.2 Gli X-Nodi

Gli X-Nodi sono un ulteriore pool di VET riservati ai primi sostenitori. Per vedere i vantaggi offerti ai primi sostenitori, ti preghiamo di visualizzare la versione di X-Node.

NOTA DI REDAZIONE: Il link fa riferimento ad un articolo della Fondazione Vechain pubblicato (anche) su Medium. Nel tempo potrebbero essersi avvicendate diverse promozioni sui Nodi X.

4. Il “Core” di VeChainThor

Blockchain VeChainThor è una blockchain pubblica progettata per l’adozione massiccia della tecnologia Blockchain da parte di proprietari di aziende, sia imprese che singoli. È intesa per funzionare come una solida base per implementare la nostra nuova governance e modelli economici e per supportare un ecosistema sostenibile e scalabile.

Siamo nell’era in cui Ethereum [1, 2] rappresenta lo stato dell’arte nelle blockchain pubbliche dal 2014 e 2015. Alcune delle grandi idee includono l’introduzione di un modello di “contabilità” di modo che la macchina di “stato” nel suo fondamentale stato basato sulle transazioni può memorizzare non solo le informazioni limite al “bilancio” (del conto NDR); (ma anche l’introduzione de) il concetto di “smart contract” che consente alla blockchain di descrivere oggetti e attività più complicate nel mondo reale attraverso calcoli basati sul consenso e l’invenzione di Ethereum Virtual Machine (EVM) e il codice EVM che consente gli “smart contract”.

Pur essendo un importante traguardo tecnologico, Ethereum non è stato reso adatto per ospitare applicazioni commerciali decentralizzate su larga scala (DApps) che potrebbero impegnarsi nelle nostre attività quotidiane. Uno dei motivi principali è che non è stata creata un’efficace struttura di governo, sin dall’inizio, per consentire a Ethereum efficienti e trasparenti transizioni (aggiornamenti) per adattarsi alle nuove sfide. In secondo luogo, Ethereum manca di un modello economico adeguato per consentire alle imprese di gestire i propri DApp con un costo controllabile e prevedibile. Considerando il livello di volatilità del prezzo di Ether, per le aziende è quasi impossibile prevedere il prezzo futuro di Ether o il costo di gestione di un DApp basata su Ethereum per un certo periodo di tempo.

La Blockchain VeChainThor è progettata per affrontare i problemi di cui sopra. Non fornisce solo soluzioni tecniche pure, ma è dotata di nuovi modelli di governance e economici, che, a nostro avviso, promuoveranno una più ampia adozione della blockchain e la creazione di ecosistemi con maggiore fiducia ed efficienza. La Blockchain VeChainThor non è costruita da zero, ma su alcuni degli elementi costitutivi essenziali di Ethereum (ad esempio, il modello dell’account, EVM, l’albero Patricia e il metodo di codifica RLP). Ma soprattutto, è ricco di caratteristiche tecniche su misura per le reali esigenze di utenti sia aziendali che individuali. Riteniamo che le nuove funzionalità offrano sia agli utenti che agli sviluppatori maggiore flessibilità e potenti strumenti per raggiungere i loro obiettivi sulla Blockchain VeChainThor.

4.1 Modello di Pagamento

Uno dei principali ostacoli per le persone comuni, o anche le imprese, per adottare una blockchain pubblica è l’incertezza e la complessità nell’affrontare i criptoasset. Da un lato, gli utenti devono far fronte all’elevata volatilità dei prezzi quando ottengono criptovaluta dal mercato; d’altra parte, hanno bisogno di capire concetti correlati e familiarizzare con vari strumenti per essere in grado di utilizzare e gestire la loro criptovaluta.

Quindi, c’è un modo per noi di trovare una via per aggirare questi problemi? Per le reti Blockchain esistenti come Bitcoin ed Ethereum, la risposta è negativa. Ciò è dovuto al fatto che ogni volta che utilizziamo il servizio Blockchain, sia che stia trasferendo denaro o gestendo contratti intelligenti, dobbiamo inviare transazioni alla rete e pagare le transazioni utilizzando il nostro saldo del conto.

Nella Blockchain VeChainThor, riconosciamo questo problema critico e creiamo un modello di pagamento multi-layer come illustrato nella figura seguente.

Figura 4.1.1 - Modello di pagamento per la Blockchain VeChainThor
Figura 4.1.1 - Modello di pagamento per la Blockchain VeChainThor

Si può vedere che le transazioni con una Blockchain VeChainThor possono essere pagate da tre diverse parti. Dal basso verso l’alto, sono il mittente della transazione, il destinatario della transazione e lo sponsor dello smart constract. Quando si carica la commissione di transazione, il sistema intraprende le seguenti operazioni:

  1. Il sistema verifica a) se il mittente è autorizzato a rinunciare alla sua commissione di transazione e b) se lo sponsor dello smart contract accetta di pagare la commissione. Se entrambe le risposte sono “sì”, prova a detrarre la commissione dal saldo dell’account dello sponsor. Se l’addebito non riesce (ad esempio, a causa di fondi insufficienti disponibili) o se la seconda risposta è “no”, procede al passaggio 2.

  2. Se la prima risposta è “sì”, il sistema tenta di detrarre la commissione di transazione dal saldo del conto dello smart contract. Se la commissione di transazione fallisce o la risposta è “no”, procede al passaggio 3.

  3. Il sistema tenta di detrarre la commissione di transazione dal saldo dell’account del mittente. Se l’addebito non riesce, restituisce un errore.

In termini di struttura dei pagamenti, il modello proposto offre una grande flessibilità e convenienza per le aziende nello sviluppo dei propri DApp sulla Blockchain VeChainThor. Ad esempio, il meccanismo dello sponsor consente a un’impresa di lavorare meglio con i suoi partner commerciali che non vogliono gestire le risorse crittografiche. Consente inoltre a un’impresa di gestire i suoi DApp multipli in modo più efficace ed efficiente poiché può utilizzare un account principale per sponsorizzare più contratti intelligenti e deve semplicemente garantire che l’account principale disponga di fondi sufficienti per pagare le commissioni di transazione. Inoltre, il modello di pagamento consente alle persone comuni di utilizzare DApp in esecuzione sulla Blockchain VeChainThor proprio nello stesso modo in cui oggi usano le loro app non decentralizzate. Tutto ciò di cui hanno bisogno sono le coppie di chiavi pubbliche e private, il che non è un compito difficile per loro poiché la maggior parte di noi ha già a che fare con dozzine di coppie nome utente / password ogni giorno.

4.2 Modello di Transazione

La Blockchain VeChainThor adotta un nuovo modello di transazione per risolvere alcuni dei problemi fondamentali che al momento ostacolano un uso più ampio della blockchain. In particolare, una transazione di Blockchain VeChainThor include i seguenti campi:

  • ChainTag – ultimo byte dell’ID del blocco genesi per prevenire l’attacco replay cross-chain;

  • txNonce – transazione nonce personalizzabile dall’utente;

  • Clauses – una serie di oggetti “clausola” ognuno dei quali contiene i campi “To”, “Value” e “Data” per abilitare il singolo accoppiamento “from” con più “to”;

  • DependsOn – ID della transazione da cui dipende la transazione corrente;

  • BlockRef – riferimento a un blocco specifico che indica le indicazioni di altezza del blocco e ID parziale del blocco;

  • Expiration – numero di blocchi che possono essere utilizzati per specificare quando scade la transazione;

  • gasPriceCoef – coefficiente utilizzato per calcolare il prezzo totale del gas;

  • gas – quantità massima di gas che il mittente è disposto a pagare per la transazione;

  • Reserved – campo riservato per retrocompatibilità;

  • Signature – firma dell’hash del corpo della transazione Ω , ovvero,

    𝑠𝑖𝑔𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑒 = 𝑠𝑖𝑔𝑛 (ℎ𝑎𝑠ℎ (Ω), 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑒_𝑘𝑒𝑦) .

Ora spieghiamo il nostro design in modo più dettagliato nel contesto del problema corrispondente che cerchiamo di risolvere.

4.2.1 Transaction ID vs Account Nonce

Nel modello di account Ethereum, l’account nonce viene utilizzato come contatore per assicurarsi che ogni transazione possa essere utilizzata solo una volta. Sebbene fornisca una soluzione per rispondere agli attacchi, in pratica tale meccanismo si è rivelato problematico, soprattutto per gli utenti aziendali. Ad esempio, se un utente invia contemporaneamente più transazioni (coda molto probabile per un utente aziendale quando, ad esempio, registra prodotti o aggiorna record) e una transazione fallisce, tutte le persone con un nonce più grande sarebbero respinte dai nodi Ethereum.

Noi scartiamo il meccanismo di account-nonce e introduciamo il concetto dell’ID transazione. Nella Blockchain VeChainThor, ad ogni transazione viene assegnato un ID univoco, 𝑇𝑥𝐼𝐷 , che può essere calcolato come:

𝑇𝑥𝐼𝐷 = ℎ𝑎𝑠ℎ (ℎ𝑎𝑠ℎ (Ω), 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑒𝑟_𝑎𝑑𝑑𝑟𝑒𝑠𝑠)

dove Ω è l’insieme che contiene tutti i campi di transazione sopra elencati tranne il campo “Signature”.

Nella Blockchain VeChainThor, quando si convalida una determinata transazione, invece di controllare l’account-nonce, il sistema calcola il suo 𝑇𝑥𝐼𝐷 e controlla se è stato usato prima. Ora rivisitiamo i problemi che vogliamo risolvere: 1) come prevenire il replay attack e 2) come spedire in sicurezza più transazioni contemporaneamente. Supponiamo che Alice abbia firmato una transazione che invia 10 VET a Bob e Bob vuole riutilizzare la transazione per prelevare più denaro da Alice. Ovviamente, questo non funzionerà per Bob. Poiché le due transazioni hanno lo stesso ID, quello trasmesso da Bob verrebbe rifiutato a causa dell’esistenza dell’ID transazione.

Per quanto riguarda il secondo problema, per ogni due transazioni, purché avessero un campo con valori diversi, i loro ID transazione sarebbero diversi. Inoltre, possiamo sempre regolare la transazione nonce (txNonce) per generare un nuovo ID. Con un tale meccanismo, gli utenti possono facilmente produrre più transazioni con ID diversi, il che significa che potrebbero essere inviati allo stesso tempo e elaborati dalla Blockchain VeChainThor in modo indipendente.

4.2.2 Dipendenza della Transazione

Ogni transazione VeChainThor include nuovi campi DependsOn, BlockRef e Expiration relativi alla dipendenza della transazione.

  • DependsOn memorizza l’ID transazione da cui dipende quello corrente. In altre parole, la transazione corrente non può essere convalidata senza il successo della transazione indicata da DependsOn. Qui con “successo” intendiamo che la transazione indicata non solo è stata inclusa nella blockchain ma è stata eseguita correttamente (senza alcun errore restituito dal sistema).

  • BlockRef memorizza il riferimento a un blocco particolare il cui blocco successivo è il primo blocco in cui è possibile inserire (“impacchettare”) la transazione corrente. Il riferimento (una matrice a otto byte) comprende due parti: i primi quattro byte contengono l’altezza del blocco (numero) e i secondi quattro byte una parte dell’ID del blocco indicato. In pratica, alla seconda parte di BlockRef non deve essere assegnato valore se il blocco non è disponibile (ad es. Un blocco in futuro).

  • Expiration memorizza il numero di blocchi che è possibile utilizzare per specificare quando scade la transazione. In particolare, Expiration plus BlockRef[:4] (questo si riferisce al valore intero dei primi quattro byte di BlockRef) definisce l’altezza dell’ultimo blocco in cui può essere inserita la transazione.

Il campo DependsOn ci consente di definire formalmente un ordine per una sequenza di transazioni sulla Blockchain VeChainThor e tale ordine è protetto dal consenso blockchain. In Ethereum, solo le transazioni inviate dallo stesso account possono essere configurate con un ordine deterministico, ossia definito da un nonce. In questo sistema deve essere eseguita una transazione con un nonce più piccolo prima di quelli con un nonce più grande. Tuttavia, per le transazioni da diversi account, non esiste un modo semplice per assicurarsi che una determinata transazione venga eseguita prima di un’altra. Inoltre, la Blockchain VeChainThor richiede una transazione su cui un’altra transazione dipende non solo per essere includere in un blocco verificato ma per essere eseguita senza che il sistema restituisca alcun errore. Tuttavia, Ethereum richiede solo l’inclusione della transazione senza verificare lo stato dell’esecuzione della transazione.

Field BlockRef può essere utilizzato in due modi in base alla sua descrizione precedente. Può essere usato per dimostrare il tempo in cui una particolare transazione viene assemblata. Diversamente dalla maggior parte dei sistemi blockchain, sebbene sia noto il momento in cui una transazione viene trasmessa alla rete, le informazioni su quando è stata creata la transazione non sono note. In tali casi, non può essere facilmente determinato se una transazione è stata creata e quindi mantenuta per un certo periodo di tempo prima che fosse inviata alla rete blockchain. Sulla Blockchain VeChainThor, il mittente deve riempire tutti i byte di BlockRef in base al blocco esistente disponibile per il mittente.

BlockRef può anche essere utilizzato per ritardare l’accettazione della transazione impostando un’altezza di blocco in futuro. In questo caso, i secondi quattro byte di BlockRef possono essere lasciati vuoti poiché il blocco indicato non è disponibile. Ad esempio, Alice potrebbe voler inviare dei soldi a Bob in uno specifico tempo nel futuro. Può impostare un BlockRef appropriato e quindi inviare la transazione o consegnare la transazione firmata a Bob.

Il campo Expiration ci consente di far scadere le transazioni che inviamo. Con una funzionalità così maneggevole, non saremmo più turbati dalla situazione in cui una transazione era bloccata per ore o addirittura giorni in attesa di essere elaborata e non potevamo fare nulla al riguardo. L’inclusione di Expiration rende le nostre transazioni più sicure poiché impedisce loro di essere dirottate e successivamente riutilizzate per causare problemi.

4.2.3 Transazione Basata sulla Proof of Work

Probabilmente la maggior parte di noi ha sperimentato la frustrazione di quando in Ethereum la transazione rimane bloccata per ore o addirittura giorni. A volte, dobbiamo fissare un prezzo del gas incredibilmente alto per attirare il minatore affinché impacchetti la transazione nel prossimo blocco. Aumentare il prezzo del gas (o, equivalentemente, pagare di più per la transazione) sta diventando l’unico modo per noi di aumentare la priorità della nostra transazione?

Con la Blockchain VeChainThor, la risposta è NO. Permettiamo di condurre la Proof of Work (PoW) [1, 3] per ogni transazione in modo che ai mittenti di transazioni venga data la possibilità di estrarre il prezzo del gas in eccesso, o in altre parole, di utilizzare il loro potere computazionale locale per aumentare il prezzo del gas delle loro transazioni, piuttosto che limitarsi a pagare una commissione più elevata. In particolare, il mittente può dimostrare l’impegno del proprio lavoro computazionale attraverso il campo “Nonce” della transazione simile al meccanismo PoW implementato nei sistemi Blockchain esistenti. La quantità di lavoro viene quindi convertita in un fattore che viene utilizzato per calcolare il prezzo generale del gas della transazione.

Si noti che al mittente della transazione non viene dato un tempo infinito per cercare il nonce desiderabile. Il problema matematico sottostante prende in considerazione il campo di transazione “BlockRef”. Come descritto sopra, BlockRef è usato per riferirsi a un particolare blocco. Durante la convalida del PoW, il sistema corrisponde ai secondi quattro byte di BlockRef con l’ID del blocco identificato dai primi quattro byte. Se positivo, calcola il divario tra il blocco di riferimento e l’attuale in numero di blocchi. Solo se il gap è inferiore al gap massimo consentito, il PoW è considerato valido e influenza il prezzo del gas complessivo della transazione.

4.2.4 Transazione Multi-task

Un’altra nuova caratteristica incorporata è che la Blockchain VeChainThor consente a una singola transazione di svolgere più attività. Per fare ciò, definiamo la struttura “Clause” che rappresenta una certa attività sulla blockchain. Ogni “Clause” contiene tre campi:

  • To – l’indirizzo del destinatario;

  • Value – l’importo trasferito al destinatario;

  • Data – il codice EVM per l’inizializzazione dell’account o alcuni dati di input [2].

Quindi definiamo il campo “Clause(s)” come un insieme di oggetti Clause nel modello di transazione per consentire a una transazione di condurre più attività. Il modello “Clause” potrebbe ricordare il classico modello BitCoin “UTXO” [3] poiché entrambi i modelli consentono a una transazione di avere più output. Tuttavia, con “Clause” gli utenti possono fare molto più di quanto possa fare una serie di informazioni sul bilancio di uscita.

Il meccanismo multi-task ha due caratteristiche principali:

  • Poiché le attività sono contenute in una singola transazione, le loro esecuzioni possono essere considerate come un’operazione atomica, il che significa che, o tutte hanno esito positivo, o tutte falliscono.

  • Durante l’esecuzione delle transazioni, le attività incluse vengono elaborate una per una nell’ordine definito dai campi Clause(s).

Possiamo vedere che il meccanismo multi-task ci offre una grande quantità di potenza e flessibilità per affrontare situazioni complesse in applicazioni reali. Ad esempio, può fornire soluzioni semplici e sistematiche per finanziare distribuzioni, registrazioni di massa del prodotto o qualsiasi altra operazione che richieda l’esecuzione di più attività nel loro complesso. Inoltre, grazie alla seconda caratteristica (i compiti inclusi sono elaborati uno ad uno nell’ordine definito dal campo “Clause(s)“), può fornire un modo sicuro ed efficiente per descrivere un processo a più fasi. Ci aspettiamo che la progettazione della transazione multi-task semplifichi sostanzialmente lo sviluppo di molte applicazioni sulla Blockchain VeChainThor.

4.3 Prova di Autorità

Una delle decisioni più importanti quando si progetta un sistema Blockchain riguarda la selezione e l’implementazione del protocollo di consenso. Il protocollo di consenso non solo stabilisce come il consenso sullo stato della blockchain possa essere raggiunto all’interno di una rete decentralizzata, ma incarna il modello di governance progettato e imposto su un sistema di blockchain. Ricordiamo che la filosofia di base del nostro modello di governance è la seguente:

Né la centralizzazione totale né il decentramento totale sono la risposta corretta, ma un equilibrio di entrambi.

I protocolli tradizionali come Proof of Work (PoW), Proof of Stake (PoS) e Delegated Proof of State (DPoS) non sono adatti al nostro sistema. Invece, la Blockchain VeChainThor porta la creazione del nostro protocollo di consenso sulla Proof of Authority (PoA) che soddisfa la necessità di governance in modo che non ci siano produttori anonimi di blocchi, ma 101 validatori noti (Authority Masternodes) autorizzati dalla Fondazione VeChain e dalla comunità VeChain.

“Ci vogliono venti anni per costruire una reputazione e cinque minuti per rovinarlo. Se ci pensi, farai le cose in modo diverso. “Warren Buffett

Per diventare un’Authority Masternode (AM) sulla Blockchain VeChainThor, l’individuo o l’entità rivela volontariamente chi sono (identità e reputazione per estensione) in cambio del diritto di convalidare e produrre blocchi [4]. Essendo in gioco le loro identità e reputazioni si dà a tutti gli AM ulteriori incentivi per comportarsi e mantenere la rete sicura. In VeChainThor, ogni AM deve passare attraverso una rigorosa procedura di conoscenza del cliente (KYC) e soddisfare i requisiti minimi stabiliti dalla Fondazione.

Prima di entrare nei dettagli, riassumiamo le principali caratteristiche del protocollo PoA che implementiamo in Blockchain VeChainThor:

  1. Basso fabbisogno di potenza computazionale;

  2. Nessun requisito di comunicazione tra AM per raggiungere il consenso;

  3. Continuità del sistema indipendente dal numero di AM originali disponibili;

4.3.1 Protocollo in Dettaglio

Quando discutiamo un protocollo di consenso, dobbiamo rispondere alle seguenti tre domande di base:

“Quando viene prodotto un blocco?”, ” Chi genera il blocco?” E “Come scegliere tra due canonici (legittimi) ramificazioni della blockchain l’unica versione di verità (il tronco dell’albero blockchain)? “

4.3.1.1 Quando

La Blockchain VeChainThor  pianifica i suoi blocchi per essere generati una volta ogni Δ secondi.

Al momento, impostiamo Δ = 10, che si basa sulla nostra stima dell’uso di VeChainThor dopo il suo lancio ufficiale. Sia 𝑡0 il timestamp del blocco genesi. Il timestamp del blocco con altezza 𝑛 > 0, 𝑡n, deve soddisfare 𝑡n = 𝑡0 + 𝑚 ∙ Δ dove 𝑚 ∈ 𝑁 e 𝑚 ≥ 𝑛.

4.3.1.2 Chi

Il protocollo PoA garantisce che ogni AM disponibile abbia le stesse opportunità di essere selezionato per produrre blocchi. Tuttavia, dal punto di vista della sicurezza del sistema, non vogliamo che l’ordine degli AM di generare blocchi sia totalmente deterministico. Per fare ciò, introduciamo un processo deterministico pseudo-casuale (DPRP) e il concetto dello stato “attivo / inattivo” degli AM per decidere se un particolare AM 𝑎 è legittimo per produrre un blocco 𝐵(𝑛,𝑡) con altezza 𝑛 e timestamp 𝑡 . Qui 𝑡 deve soddisfare (𝑡 – 𝑡0)𝑚𝑜𝑑 Δ = 0 . Per rispondere alla domanda precedente, definiamo prima il DPRP per generare un numero pseudo-casuale γ(𝑛,𝑡) come:

04_03_01_02_Formula 1

dove ∘ indica l’operazione che concatena due array di byte.

Sia 𝐴B l’insieme di AM con lo stato “attivo” associato a 𝐵. Per verificare se 𝑎 è l’AM legittimo per produrre 𝐵(𝑛,𝑡), per prima cosa definiamo

04_03_01_02_Formula 2

e quindi computa l’indice 𝑖a(𝑛,𝑡) come:

04_03_01_02_Formula 3

dove 𝑃𝐴(∙) restituisce il blocco genitore. L’AM 𝑎 è il produttore legittimo di 𝐵(𝑛,𝑡) se e solo se

04_03_01_02_Formula 3bis

Si noti che inseriamo virgolette sulla parola “attivo” per enfatizzare che lo stato non riflette direttamente se un determinato AM è in realtà fisicamente attivo o meno in quel preciso istante, ma semplicemente uno stato derivato dalle informazioni in arrivo dalla rete.

Figura 4.3.1 - AM producono blocchi tramite PoA
Figura 4.3.1 - AM producono blocchi tramite PoA

Vediamo di più su come lo stato viene aggiornato per gli AM. Prendiamo la situazione illustrata nella figura di sopra. Mostra quattro intervalli di tempo consentiti {𝑡1, 𝑡2, 𝑡3, 𝑡4} per la produzione di blocchi. La linea continua indica i blocchi verificati prodotti nel tempo mentre la linea tratteggiata indica i blocchi mancanti *. Per ogni intervallo di tempo, il sistema può calcolare l’indice dell’AM responsabile utilizzando l’equazione di cui sopra. Il sistema imposta lo stato di qualsiasi AM che non riesce a produrre un blocco come “inattivo” e lo stato di produttore del blocco corrente come “attivo“. In questo esempio, dopo che il sistema ha verificato 𝐵(𝑛,𝑡4), aggiorna lo stato AM associato a 𝐵(𝑛,𝑡4) come:

* NOTA DI REDAZIONE: L’immagine sopra è quella originale del whitepaper. La linea continua e quella tratteggiata non sono facilmente identificabili

04_03_01_02_Formula 4

dove 𝑎* è il firmatario di 𝐵(𝑛,𝑡4).

Dalla descrizione precedente, si può vedere che qualsiasi blocco mancante prima di un blocco legittimo con timestamp 𝑡 cambierebbe completamente l’ordine degli AM che producono i blocchi successivi. Sarebbe quindi più difficile per uno o più attaccanti scoprire chi è responsabile della produzione di un numero di blocchi consecutivi in un tempo successivo relativamente lontano da ora. Inoltre, la Fondazione VeChain potrebbe deliberatamente lasciare che gli AM che controlla saltino occasionalmente la produzione di un blocco per aumentare l’imprevedibilità.

4.3.1.3 Come scegliere il “tronco”?

L’ultima domanda a cui dobbiamo rispondere è come scegliere il “tronco” da due rami canonici di blockchain. Poiché non vi è alcuna concorrenza computazionale nel PoA, la regola della “catena più lunga” [1, 3] non si applica. Invece, consideriamo il ramo migliore come quello testimoniato da più nodi di autorità. Per fare ciò, calcoliamo il Numero di Testimone Accumulato (Accumulated Witness Number – AWN) per il blocco 𝐵(𝑛,𝑡) come:

04_03_01_03_Formula 1

Poiché ||𝐴𝐵(𝑛,𝑡)|| calcola il numero di AM con stato “attivo” associato a 𝐵(𝑛,𝑡), può essere considerato come il numero di AM che testimoniano 𝐵(𝑛,𝑡). Pertanto, scegliamo il ramo con il più grande AWN come IL “tronco”. Se gli AWN sono uguali, scegliamo il ramo con meno lunghezza. Formalmente, dati due rami 𝐵 e 𝐵’ con gli ultimi blocchi 𝐵(𝑛,𝑡) e 𝐵'(𝑛’,𝑡’), rispettivamente, calcoliamo innanzitutto i loro AWN π𝐵(𝑛,𝑡) e π𝐵'(𝑛’,𝑡’). Il sistema prende quindi la seguente decisione: sceglie 𝐵 come “tronco” se π𝐵(𝑛,𝑡) > π𝐵'(𝑛’,𝑡’) oppure sceglie 𝐵’ se π𝐵(𝑛,𝑡) < π𝐵'(𝑛’,𝑡’). Nel caso in cui π𝐵(𝑛,𝑡) = π𝐵'(𝑛’,𝑡’), sceglie 𝐵 se 𝑛 < 𝑛’ o 𝐵’ se 𝑛 > 𝑛’. Se 𝑛 = 𝑛’, mantiene il “tronco” corrente.

4.3.1.4 Continuità del Sistema

Quando consideriamo le prestazioni di un sistema, è importante testare la continuità del sistema o, in altre parole, scoprire in quali situazioni il sistema si fermerebbe. Secondo il protocollo PoA sopra descritto, l’intero sistema non richiede un numero minimo di veri validatori per essere disponibile, come il Practical Byzantine Fault Tolerance (PBFT) [5], in modo da eseguire più cicli di comunicazioni inter-nodo per raggiungere il consenso. Nessun fattore esterno può impedire ad un Authority Masternode di eseguire continuamente il protocollo PoA e raggiungere il consenso sullo stato attuale di Blockchain in base alle informazioni ricevute dalla rete. In questo modo, il protocollo PoA dota VeChainThor di notevole robustezza e stabilità.

4.3.2 Attacco del 51%

In poche parole, il protocollo PoA è vulnerabile al cosiddetto “attacco del 51%”. Il termine è originariamente usato per descrivere un certo tipo di attacco ai sistemi Blockchain basati su PoW come Bitcoin ed Ethereum. In tal caso, il “51%” rappresenta più della metà della potenza di rete mineraria. Sicuramente dovrebbe avere significati diversi nel contesto di altri protocolli di consenso. In PoA,

il “51%” indica più della metà degli attuali Autority Masternode disponibili che colludono.

Stabilisce un requisito non solo sul numero ma, cosa più importante, sul presupposto che l’Autority Masternode ribelle colluda, il che, in realtà, aumenta significativamente la difficoltà di realizzare un attacco del 51%.

4.3.3 Attacco a Lungo Raggio

L’attacco a lungo raggio è uno dei modi più comuni per attaccare un sistema Blockchain. In questo attacco, l’attaccante ritorna a un vecchio blocco, genera un nuovo ramo Blockchain ed “emette” il ramo per provare a scavalcare il “tronco” esistente. Molto spesso, il ramo fabbricato è molto più lungo del “tronco” in modo da ingannare il protocollo di consenso.

Normalmente, gli attacchi a lungo raggio non possono essere utilizzati per attaccare il protocollo PoA proposto. La figura seguente illustra un attacco a lungo raggio al PoA in cui i blocchi bianchi rappresentano il tronco mentre i blocchi grigi il ramo fabbricato **. Da un lato, poiché deve esserci un intervallo di Δ-secondi tra due blocchi consecutivi, è impossibile per l’attaccante produrre una catena significativamente più lunga. D’altra parte, PoA sceglie il “tronco” in base all’accumulo del numero di Authority Masternode “attivi”. In questo senso, per sostituire il “tronco” corrente con il ramo fabbricato, l’attacco deve raccogliere più della metà degli Autority Masternode disponibili per produrre un numero totale più grande. L’attacco sarebbe quindi diventato un attacco del 51% come descritto sopra.

Figura 4.3.3 - Attacco a lungo raggio
Figura 4.3.3 - Attacco a lungo raggio

** NOTA DI REDAZIONE: L’immagine sopra è quella originale del whitepaper. Il colore dei blocchi non corrisponde alla descrizione. Si desume che i blocchi trasparenti siano quelli identificati nel testo come “blocchi bianchi ” mentre i blocchi blu siano quelli identificati nel testo come “blocchi grigi”

5. Sviluppo di Architetture e Applicazioni

5.1 Metodologia di Sviluppo

La missione di VeChain non è mai cambiata in realtà sin dall’inizio. È portare la tecnologia blockchain a terra per fornire applicazioni con valori aziendali risolvendo problemi e apportando miglioramenti. L’intero futuro ecosistema sarà una rete, i nuovi modelli di business e i servizi fungeranno da collegamenti per nuove connessioni e nuove applicazioni aziendali come punti che rappresentano nuovi inizi.

Blockchain è la “Trust Machine” e la pietra angolare di un ecosistema senza fiducia (trust-free). Nel prossimo futuro ci si aspetta che sulla Blockchain sia presente una versione digitale dell’intero universo come persone, oggetti e valori. Nel prossimo futuro ci si aspetta che sulla Blockchain vi sia una digitalizzazione universale per ogni elemento su cui gira, come persone, oggetti e fondi. La metodologia di VeChain è trasformare il mondo reale del business attraverso i seguenti passaggi:

  1. Digitalizzare la gestione dell’oggetto che può essere identificato, a cui si spuo accedere e che si può gestire da parte di tutti i partecipanti. VeChain utilizza un VeChain ID (VID) univoco per per contrassegnare gli oggetti con etichette IoT o sensori per creare una connessione tra la presenza fisica dell’oggetto e il suo avatar digitale sulla Blockchain;

  2. Costruire connessioni immutabili tra il VID e i dati hash dell’oggetto per elaborare i profili autenticati e condivisibili dell’oggetto;

  3. Utilizzare gli smart contract per descrivere le attività commerciali “trust-free” dell’oggetto come produzione, autorizzazione, trasferimento di proprietà, accordi e transazioni commerciali e così via;

  4. Fare in modo che il Token programmabile VeChain (VET) funga da vettore di valore nelle diverse attività aziendali per un trasferimento di valore efficiente e ad alta velocità;

  5. Scoprire e creare un nuovo tipo di modello aziendale interconnesso e affidabile con prodotti e servizi adeguati;

  6. Fare in modo che le applicazioni aziendali, i beni, i prodotti, i servizi, i partecipanti alla comunità e le attività formino un ecosistema di business “trust-free“.

Guidato da questa metodologia, VeChain è in grado di “tradurre” il prodotto “oggetto, i partecipanti e le attività aziendali dal mondo del business reale al mondo della blockchain. In questo modo possiamo digitalizzare la cooperazione e sistematizzare le operazioni su più vasta scala tra industrie, imprese e individui. Il costo della fiducia e della collaborazione sarà notevolmente ridotto non solo per le singole entità, ma anche per le industrie, i paesi e persino il mondo intero. L’ottimizzazione delle risorse sarà possibile a un livello più ampio con il coinvolgimento di tutti e ci si aspetta che nuovi modelli di business nascano da queste possibilità.

Figura 5.1 - Digitalizzazione standard nel mondo tradizionale
Figura 5.1 - Digitalizzazione standard nel mondo tradizionale

5.2 Architettura VeChainThor

La regola fondamentale dello sviluppo della tecnologia VeChain è che deve essere guidata dalle applicazioni. Crediamo che i casi di utilizzo guidino i prodotti e che i prodotti guidino lo sviluppo della tecnologia – NON viceversa.

Il percorso dello sviluppo tecnologico di VeChain è quasi identico allo sviluppo della tecnologia blockchain stessa. L’idea iniziale è stata generata a metà del 2015. Da quel momento in poi VeChain ha iniziato con una serie di prove tecniche del concetto (TPOC). Spinto dalle richieste da casi d’uso e requisiti di progetti in diversi settori, la consegna tecnica ha attraversato diversi cicli di iterazioni principali e molte altre iterazioni minori negli ultimi tre anni.

Se consideriamo il futuro ecosistema VeChainThor come una superstrada completamente funzionale, la rete core blockchain è come una strada. Tuttavia su questa strada esistono altri servizi e funzioni come cancelli, benziani, stazioni di servizio, linee e servizi emergenti, ecc. VeChain non sta solo creando un core Blockchain per una piattaforma, ma sta anche coordinando i servizi infrastrutturali, gli strumenti pubblici e le applicazioni comuni per consentire a chiunque di sviluppare, distribuire e utilizzare le applicazioni Blockchain in modo pratico e professionale.

Dal punto di vista applicativo, tutti gli imprenditori si concentreranno sulle soluzioni piuttosto che sulla sola tecnologia. Pertanto, il portafoglio tecnico di VeChainThor copre altre tecnologie oltre a Blockchain, ma include protocolli aperti per aumentare la connettività come Internet of Things, Artificial Intelligence e così via.

5.2.1 Stack di Tecnologia a Quattro Livelli della Piattaforma VeChainThor

Lo stack tecnologico a quattro livelli della piattaforma VeChainThor è il seguente:

TouchingPoints: questo livello digitalizza il mondo fisico. Utilizziamo chip NFC e RFID per digitalizzare prodotti e sensori per acquisire informazioni ambientali, inerziali, di gas e di posizione attraverso sensori. TouchingPoints sono le braccia e gli occhi di VeChainThor per connettersi al mondo e raccogliere i feed di dati.

Connessione: il livelli “connessione” trasmette i dati acquisiti attraverso la pila di sensori. Questi due livelli costituiscono il portafoglio tecnologico IoT nella piattaforma VeChainThor.

Blockchain Core: Blockchain Core è responsabile per l’esecuzione delle transazioni e la memorizzazione dei dati raccolti attraverso i livelli precedenti. Gli smart contract implementati e in esecuzione sulla Blockchain abilitano le attività collaborative tra più parti.

Applicazioni e servizi: applicazioni e servizi pubblici integrati nella Blockchain forniscono servizi di infrastruttura per semplificare e standardizzare lo sviluppo di applicazioni insieme a protocolli e interfacce comuni come VeVID per KYC, VeVOT per il voto, VeSCC per la certificazione smart contract, VeSCL per la Smart Contract Library e altre suite di protocolli tecnici come catene laterali, catene incrociate, feed di dati, oracoli e così via.

5.2.2 Struttura della Piattaforma VeChainThor

La struttura della piattaforma di VeChainThor è progettata per essere guidata da applicazioni aziendali per casi d’uso. Le regole fondamentali per questa struttura sono:

  1. Livelli tecnici indipendenti e derivati;

  2. Capacità di essere standardizzati, modular1 e flessibili per iterazioni veloci;

  3. Sviluppo conveniente e veloce;

  4. Protocolli aperti ad altre tecnologie e sistemi

Di seguito è riportata una figura che mostra la struttura complessiva della piattaforma VeChainThor:

Figura 5.2.2 - Struttura della piattaforma VeChainThor
Figura 5.2.2 - Struttura della piattaforma VeChainThor

Esistono due livelli principali – il livello di astrazione blockchain e il livello di astrazione aziendale.

5.2.2.1 Livello di Astrazione Blockchain

Il livello infrastruttura più basso include il core blockchain che include quanto segue:

  1. Block Security Protocol (BSP): BSP implementa la funzione di firma su ciascun blocco di dati per la sicurezza del consenso dell’Autorità Masternode e PoA. Solo il blocco dati con la firma autorizzata verrà estratto e accettato;

  2. Data Group Integration Protocol (DGIP): DGIP può integrare i gruppi di dati nella Blockchain per l’elaborazione in lotti;

  3. Layered Archive Protocol (LACP): LACP è per l’archiviazione dei dati con diversi livelli per migliorare la scalabilità e l’indicizzazione dei dati;

  4. Multi Transactions Protocol (MTxP): gestione di oggetti multipli in una transazione che significa che un “from” può fare multipli “to” in una transazione;

  5. Distributed Cross-Chain Communication Protocol (DCCP): DCCP è una soluzione trasversale per la sincronizzazione e l’interoperabilità dei dati tra diverse reti Blockchain;

  6. Transaction Data Privacy Protocol (TxDP): TxDP garantisce la privacy della transazione e dei dati.

  7. E c’è dell’altro.

Il livello più alto è il livello di astrazione dello smart contract. Realizza l’astrazione tecnologica in vari scenari, costruisce standard e modelli modulari di smart contract per ulteriori combinazioni e personalizzazione di smart contract per vari settori industriali, imprese e casi d’uso. Attualmente la Smart Contract Library contiene la registrazione VID, l’associazione dei dati, l’integrazione dei dati di stato, la proprietà digitale, il trasferimento della proprietà, la dichiarazione di autorizzazione, l’autorizzazione al trasferimento, autorizzazioni multiple e così via.

La Smart Contract Library (SCL) fa parte della suite di servizi dell’infrastruttura di VeChainThor. Abbiamo in programma di lanciare il progetto insieme alla comunità per costruire e arricchire gli smart contract comuni, modulari e certificati per gli sviluppatori per facilitare lo sviluppo di applicazioni aziendali e rendere più facile lo sviluppo di smart contract.

5.2.2.2 Livello di Astrazione di Applicazione Commerciale

Il Livello di Astrazione del Servizio Base è il livello più basso di questo livello. Il suo scopo è principalmente quello di creare standard per smart contract per il modulo del Servizio Base, inclusi l’Hash Storage Service (HSS), l’Universal Registration Service (URS) e così via. Inoltre, questo strato contiene un modulo di servizio pubblico per i servizi VeChainThor incluso il servizio di indicizzazione per VeChainThor explorer, Universal Data Audit Service del controllo del nodo, il Blockchain Data Monitoring Service, il Distributed Content-Addressable Storage System, il Contract Name Service, il Data Grouping Service, il Privacy Information Protection Service, il Genesis Contract Service e così via. Questi servizi pubblici insieme al modulo di base possono mitigare la difficoltà e facilitare l’ingresso nello sviluppo di smart contract.

Continueremo a migliorare questo livello focalizzandoci sullo sviluppo di strumenti più convenienti come un kit di visualizzazione per lo sviluppo di smart contract, un maggiore supporto linguistico, un connettore smart contract e così via. Utilizzando questi strumenti, gli sviluppatori di diversi settori con background diversi e competenze diverse, o anche gli sviluppatori con poca esperienza di blockchain potranno sviluppare e distribuire facilmente gli smart contract per le applicazioni aziendali.

Il livello intermedio è per gli standard delle interfacce delle applicazioni per le interazioni di dati tra il Livello di Servizi Base e il Livello di Applicazione Aziendale. L’obiettivo principale di questo livello è la standardizzazione per le interfacce di sistema con diversi sistemi aziendali, in particolare per le principali aziende il cui sistema è largamente usato o le piattaforme Internet. Abbiamo costruito le interfacce con le principali applicazioni aziendali come SAP, WMS e Salesforce, oltre alle comuni interfacce di applicazioni Web e mobili e continueremo ad arricchire il livello.

Il livello principale è il Livello di Astrazione di Applicazione Aziendale. Varia in base a diversi scenari e applicazioni aziendali. Lo sviluppatore di questo livello non è nemmeno tenuto ad avere capacità di sviluppo blockchain, ma dovrebbe sapere come connettersi a Blockchain VeChainThor e chiamare gli smart contract tramite protocolli standard.

5.2.2.3 Analisi dell’Architettura

Guidati dalle applicazioni aziendali e dall’istituzione dell’ecosistema VeChainThor, i dettagli tecnici dell’architettura di Blockchain VeChainThor sono progettati come di seguito:

Figura 5.2.2.3 - Architettura tecnica VeChainThor
Figura 5.2.2.3 - Architettura tecnica VeChainThor

  • VeKeystore – questo è uno dei servizi pubblici per la gestione delle chiavi private nel livello dell’applicazione. Gli utenti aziendali possono avere l’opzione di gestire le proprie chiavi da soli o delegare a VeChainThor i servizi pubblici.

  • VeBaaS – Blockchain as a Service sulla piattaforma VeChainThor. Questo è un portale di gestione dei servizi blockchain per gli utenti aziendali. Ogni imprenditore è in grado di selezionare o creare le proprie soluzioni Blockchain in base al settore, agli scenari di business e alla domanda.

  • VeIaaS – Implementation as a Service sulla piattaforma VeChainThor. Questo è il modulo “one-click-deployment” per consentire ai proprietari di imprese di distribuire i nodi VeChainThor con un pacchetto predefinito in cloud differenti. Ci siamo impegnati con alcuni fornitori di cloud affidabili di tutto il mondo e continueranno ad aumentare i nostri portafogli per offrire più opzioni agli utenti finali.

  • VeSDKS – Software Development Kit Suites della piattaforma VeChainThor, include ma non è limitato a quanto segue:

    • VeSDKS.DB, SDK per integrare il database tradizionale come mysql, oss/s3 dai provider cloud.

    • VeSDKS.DCASS, SDK per integrare il servizio di storage distribuito della piattaforma VeChainThor, il Distributed Content Address Storage System.

    • VeSDKS.Privacy, SDK per la protezione della privacy che può essere utilizzato in più scenari aziendali come l’applicazione KYC – VeVID. VeChain ha lavorato con diversi fornitori di servizi di sicurezza affidabili come DNV GL per implementare diverse opzioni e soluzioni. VeChain prevede di studiare e lavorare su affidabili soluzioni open source come il protocollo Bulletproof di Stanford CSD.

    • VeSDKS.AA, SDK per l’autorizzazione all’accesso può essere utilizzato nei diversi scenari di accesso per smart contract, dati, file, sistemi e così via.

  • VeAudit – un servizio di auditing di base per la rete Blockchain VeChainThor, smart contract, transazioni, ecc.

  • VeAgent: questo è per le interfacce che chiamano gli smart contract implementati e in esecuzione su Blockchain VeChainThor.

  • VeBAPI: si tratta di API originali alla Blockchain.

  • VeAC – Access Control per set di dati e VeVID.

  • VeDS: questo set di dati serve per l’archiviazione personalizzata dei dati.

  • VeExec: l’esecutore smart contract per i seguenti smart contract:

    • POA, gestione di smart contract per Authority Masternodes che include elenco “attivo”, lista di attesa, controllo firma e così via.

    • VeThor, la gestione di smart per VeThor (VTHO) come la velocità di generazione.

    • PARAMS, parametri tra cui:

      • Tasso di ricompensa del 30%, regolabile;

      • 25.000.000 di VeChain Tokens (VET) richiesti per essere qualificato come Authority Masternode, regolabile;

      • gasPrice, per il consumo attuale di VeThor per il pagamento di transazioni e e per le transazioni con contratto intelligente, regolabile;

      • GrowthRate, regolabile.

  • DCASS, Distributed Content Storage System.

  • PIPS, sistema di protezione delle informazioni sulla privacy.

5.3 Ulteriori Dettagli Tecnici

Di seguito possiamo approfondire i dettagli tecnici per le funzioni utilizzate nei casi d’uso.

5.3.1 Generazione VID e algoritmo hash

Blockchain utilizza l’algoritmo hash SHA256 per generare i VID. I VID possono essere scritti nei tag IoT e nei dispositivi come NFC, RFID e codice QR con il nostro generatore VID proprietario. I tag IoT, inoltre, possono variare in base ai prodotti. Collegano l’ID blockchain unico con il prodotto fisico. I tag IoT sono progettati in base alle esigenze e alle caratteristiche dell’utente del prodotto.

I VID sono sottoposti a hash con la funzione SHA256 nel modo seguente: SHA256 (dominio + ‘.’ + ID) [12:]. In questa funzione il dominio è il nome qualificato della tabella su cui è stato risolto l’ID, ad esempio “com.VeChain.dbname.tablename”

Figura 5.3.1 - La creazione di VID e hashing
Figura 5.3.1 - La creazione di VID e hashing

5.3.2 Memorizzazione dei VID sulla Blockchain

Come accennato in precedenza, il VID hash è scritto in uno o più tag in base alle esigenze del cliente. Dopo che i tag sono pronti, passano attraverso un processo di test e sono “attivati”. L’attivazione viene eseguita utilizzando un software personalizzato denominato “V-Operation” che può essere eseguito su sistemi operativi mobili o desktop. Dopo l’attivazione, l’ID viene quindi scritto nella blockchain e trasmesso a tutti i suoi nodi.

Figura 5.3.2 - Memorizzazione di VID sulla Blockchain
Figura 5.3.2 - Memorizzazione di VID sulla Blockchain

5.3.3 Proprietà Digitale sulla Blockchain

La Blockchain VeChainThor utilizza un contratto intelligente su misura che consente la gestione della proprietà digitale basata sull’autorizzazione. La proprietà degli oggetti, rappresentata da VeVID, è collegata a un account con una chiave pubblica e una chiave privata per ogni istanza.

La chiave pubblica è nota come indirizzo email alias che può essere riconosciuto e accessibile a chiunque. La chiave privata deve rappresentare l’autorizzazione e l’accesso, proprio come una password, agli oggetti con la chiave pubblica corrispondente. La gestione della proprietà digitale basata sull’autorizzazione imposta un collegamento specifico tra l’ID obiettivo e la chiave pubblica del proprietario che controlla la chiave privata corrispondente.

Figura 5.3.3 - Proprietà digitale sulla Blockchain
Figura 5.3.3 - Proprietà digitale sulla Blockchain

5.3.4 Archiviazione dei dati (prova di dati)

Blockchain VeChainThor accetta qualsiasi tipo di dati: (stringhe, numeri, booleani, ecc.). I dati sono identificati dal loro hash (SHA256). Un esempio per l’accesso ai dati tramite API RESTFUL:

  • Immagazzina dati
  • POST https://dominio/hss/
  • Recupera i dati
  • OTTIENI https://dominio/hss/{hash}

I dati sono auto-verificabili. Quando i dati vengono recuperati, possono essere verificati confrontando il proprio hash con l’hash fornito.

Figura 5.3.4 - Archiviazione dei dati hash(ed)
Figura 5.3.4 - Archiviazione dei dati hash(ed)

5.3.5 Gateway API standard

L’interfaccia universale per l’architettura dell’applicazione è progettata per processi complessi. Il gateway API è l’entrata principale per tutte le richieste API, incapsula la struttura interna dell’applicazione e le applicazioni di livello superiore necessarie per interagire con il gateway senza chiamare un particolare servizio. La struttura interna dell’upgrade o delle iterazioni che si verificano nella blockchain, nei smart contract o nei servizi saranno completamente trasparenti. Le applicazioni non devono riguardare modifiche nell’accesso, ma garantire che il protocollo di scambio sia corretto.

Il seguente grafico è la topologia di rete, la distribuzione e la funzione del gateway API.

Figura 5.3.5.1 - Gateway API 1
Figura 5.3.5.1 - Gateway API 1

Le risorse di un server sono limitate. Tuttavia, la progettazione dell’espansione orizzontale rende possibile l’accesso su larga scala. Istanze diverse dello stesso servizio possono garantire uno smistamento di richiesta di servizio dal gateway API. Nel gateway API possiamo utilizzare diverse politiche di accesso come hash coerenti, hash IP, accesso casuale, accesso prioritario e così via. Allo stesso tempo, il gateway API e il servizio di individuazione dei servizi possono anche essere ridimensionati su richiesta.

Figura 5.3.5.2 - Gateway API
Figura 5.3.5.2 - Gateway API

5.3.6 Protocollo di Rilevamento di Servizio (Service Discovery Protocol – SDP)

Il gateway API deve conoscere l'”indirizzo” identificativo (indirizzo IP e porta) di ciascun microservizio con cui comunica. Nei sistemi tradizionali, l’individuazione e la connessione a un indirizzo specifico sono difficili e l’architettura basata su cloud non lo rende più semplice. Normalmente, i servizi di infrastruttura hanno un indirizzo statico definito dalle variabili dell’ambiente operativo. Tuttavia, la localizzazione dell’indirizzo di un servizio applicativo non è così semplice a causa delle distribuzioni dinamiche con ridimensionamento automatico o aggiornamenti regolari.

Un protocollo di rilevamento servizi ha due modalità tipiche: modalità di rilevamento client e modalità di rilevamento server. La piattaforma VeChainThor ha scelto quest’ultimo. L’utente può inizializzare una richiesta di servizio tramite il gateway API e il gateway API controlla il registro del servizio e inoltra la richiesta a un’istanza di servizio disponibile. Il vantaggio del modello di individuazione server è che gli utenti non devono concentrarsi sui dettagli del servizio, ma concentrarsi sulla richiesta di servizio stessa che semplifica i processi logici della codifica richiesta dai servizi di rilevamento.

Il registro dei servizi è la pietra angolare dell’SDP. La sua funzione è creare e mantenere un database specifico che contenga gli indirizzi delle istanze del servizio. Il registro del servizio deve mantenere alta disponibilità e aggiornamenti in tempo reale.

La modalità di autoregistrazione si applica alle istanze del servizio in modo che l’accesso e il logout del registro del servizio possano essere effettuati tramite le istanze del servizio. Inoltre, l’istanza del servizio invia un pacchetto heartbeat per garantire che le informazioni di registrazione non siano obsolete. L’ETCD viene utilizzato per fornire storage per chiavi private con funzionalità di elevata disponibilità, distribuzione e coerenza per la condivisione delle configurazioni e l’individuazione dei servizi.

5.3.7 Micro-Servizio

Il Micro-servizio rappresenta tutti i servizi di back-end in Blockchain VeChainThor che possono avere configurazioni personalizzate in base ai diversi requisiti nei casi d’uso per garantire l’isolamento aziendale. Il Micro-servizio può garantire la liberazione di servizi in scala di grigio (una transizione graduale per la nuova versione di software e aggiornamenti), consentendo l’efficienza e la velocità degli aggiornamenti o del rollback. Nel gateway API del Blockchain VeChainThor, il Micro-servizio fornirà le seguenti funzionalità:

Registrati e cancella
Il Micro-servizio inizializzerà la registrazione del Service Discovery Service (SDS) quando si avvia e lo annulla alla sua chiusura. SDS può salvare lo stato di un’istanza per 30 secondi e automaticamente annulla la sua registrazione se il Micro-service non viene eseguito allo spegnimento.

Rapporto sulla salute del servizio
SDS non dovrebbe conoscere lo stato delle istanze in esecuzione nel back-end. Pertanto il Micro-servizio deve segnalarne la salubrità ogni 30 secondi.

I micro-servizi sono più complicati dei servizi tradizionali, specialmente per quanto riguarda le comunicazioni tra i servizi di back-end. SDS ha bisogno di istanze per registrarsi, quindi tutte le istanze devono seguire le regole unificate di registrazione. In futuro verranno considerati i servizi di registrazione di terze parti che possono essere utilizzati per distribuire le istanze di Micro-servizio con le configurazioni, controllare lo stato delle istanze e riferire alla SDS. Facendo ciò, il Micro-servizio può essere un’applicazione che fornisce solo servizi API.

5.3.8 Hashed Storage Service (HSS)

Hashed Storage Service (HSS) è un servizio di storage distribuito che può coprire file digitali, immagini, dati di testo e qualsiasi altro archivio affidabile orientato agli oggetti. L’HSS è profondamente integrato con VeChainThor Core per garantire la sicurezza, l’integrità e la privacy dei dati archiviati con una corretta gestione della proprietà e la gestione delle autorizzazioni dei dati.

L’HSS ha due parti principali: il servizio di archiviazione dati e il servizio di archiviazione operativo. Il servizio di archiviazione dati è responsabile dell’archiviazione dei dati esterni, del controllo degli accessi e della gestione delle autorizzazioni; il servizio di storage operativo è responsabile del calcolo del percorso di archiviazione dei dati, del sottoinsieme di dati e della memorizzazione.

Con lo sviluppo dello storage su larga scala, è necessario eseguire spesso il backup dei dati per garantire l’affidabilità del sistema. Spesso sono necessarie più copie di dati per garantire la disponibilità dei dati. Questo tipo di backup spreca risorse di archiviazione e il costo diventerà sempre più costoso.

Un sistema di storage distribuito può ridurre il costo dei metodi di backup tradizionali. Con un servizio distribuito, si può semplificare il programma di backup dei dati e quindi ridurre lo spazio su disco. Si può inoltre migliorare la disponibilità e la durabilità dei dati. Anche il Codice di cancellazione e Reed Solomon sono utilizzati nel sistema di archiviazione. La tecnologia del codice di cancellazione è principalmente l’uso di un algoritmo matematico per verificare i dati originali per raggiungere lo scopo della tolleranza ai guasti. Può essere usato per ricostruire dati mancanti o corrotti. Il codice Reed-Solomon (RS) è un sistema di archiviazione che è più comunemente usato in un codice di cancellazione. Il nostro servizio di archiviazione utilizza l’algoritmo RS per dividere gli oggetti in blocchi di parità. Gli utenti possono perdere molte unità (sia di parità o dati) e ricostruire ancora il dati affidabili dalle unità rimanenti.

Inoltre, HSS è anche compatibile con le API di Amazon S3. Poiché la maggior parte degli sviluppatori ha familiarità con il servizio S3 di Amazon e la relativa API, HSS consente le chiamate di Amazon S3 API con dati di basso livello che riducono il costo dell’accesso ai dati esterni.

Figura 5.3.8 - Servizio di archiviazione con hash
Figura 5.3.8 - Servizio di archiviazione con hash

5.4 Blockchain and IoT

Nel 1999, il concetto di Internet of Things (IoT) è stato proposto da uno studioso britannico Kevin Ashton al MIT. Dopo una serie di interviste e discussioni con alcuni dirigenti aziendali, Ashton definisce l’IoT come:

Una rete contenente tutti i dispositivi ‘intelligenti’ dotati di una sorta di meccanismo di rilevamento in grado di comunicare via Internet con altri dispositivi intelligenti o il cloud, senza interazione umana“.

Dalla definizione di cui sopra, IoT ha due componenti chiave: TouchPoint (sensore) e connessione. TouchPoint è destinato alla digitalizzazione del mondo reale mediante la tecnologia dei tag per creare connessioni vincolanti tra oggetti fisici e avatar digitali o la tecnologia dei sensori per raccogliere parametri descrittivi chiave come dati ambientali, come temperatura e umidità, e così via.

La connessione è per il canale e il trasferimento del protocollo di trasferimento delle informazioni come Bluetooth, WIFI, 2G / 3G / 4G / 5G e così via.

Lo sviluppo dell’IoT porterà a un’adozione diffusa, a più categorie, a volumi elevati, a iterazioni rapide, con un impatto progressivamente maggiore su tutte le industrie a livello globale. Nei prossimi anni, la crescita globale dei dispositivi IoT dovrebbe attestarsi tra il 15% e il 20% e il rapporto di International Data Corporation mostra la proiezione come 45 miliardi di dispositivi IoT in tutto il mondo entro il 2020.

5.4.1 Sfide della tecnologia IoT

La tecnologia IoT esiste dagli anni ’90. Un momento cruciale si è verificato a giugno 2016, quando 3GPP ha annunciato “release 13” e ha definito i protocolli standard unificati delle connessioni IoT. Questo ha risolto le ben note quattro preoccupazioni dell’IoT:

  • Limitazione del numero di connessioni;

  • Limitazione della copertura;

  • Tempo di attesa limitato;

  • Costo alto

Successivamente, a partire da settembre 2016, i produttori di dispositivi mobili hanno iniziato a rilasciare soluzioni di connessione commercializzate di IoT per varie applicazioni, quali eMTC, NB-IoT e EC-GSM.

Attraverso i principali miglioramenti delle quattro principali sfide sopra menzionate, lo sviluppo dell’IoT sta entrando nel livello successivo a livello mondiale con casi di utilizzo, applicazioni, prodotti e soluzioni di successo. Tuttavia, ci sono altri tre problemi seri per l’IoT che la tecnologia Blockchain ha una forte possibilità di affrontare:

  • Frammentazione dei protocolli di comunicazione standard;

  • Elevato costo di sviluppo, implementazione e manutenzione;

  • Privacy dei dati.

5.4.2 Blockchain e IoT

Ci sono state molte esplorazioni nella tecnologia IoT e in generale con sistemi intelligenti su blockchain.

Quando la blockchain è collegata a IoT, apre numerose possibilità di innovazione. La tecnologia blockchain può aiutare:

  1. la Registrazione, la traccia, la convalida e la cronologia dei log dei dispositivi;

  2. l’Identificazione digitale e la proprietà dei dispositivi;

  3. l’Autenticità, la Privacy e la Sicurezza dei dispositivi;

  4. le Attività intelligenti tra uomo e macchina o macchina e macchina

Noi di VeChain crediamo che la tecnologia IoT e la tecnologia Blockchain nascano per lavorare insieme. IoT è la tecnologia per costruire connessioni informative e persino commerciali tra dispositivi che di solito richiedono tre passaggi:

  1. Il protocollo di comunicazione comune tra i dispositivi indica un linguaggio comune. Ciò richiede un protocollo di comunicazione universale per i dispositivi, anche quelli provenienti da diversi produttori e proprietari. Ciò significa che i dispositivi devono comunicare nella stessa lingua. Gli standard pubblicati da 3GPP forniscono un linguaggio unificato per le connessioni macchina-macchina;

  2. Una volta che i dispositivi sono in grado di parlare tra loro, il passaggio successivo riguarda l’identificazione universale dei dispositivi. Ciò significa che gli ID universali sono accessibili e riconosciuti da parti diverse, che non possono essere controllati o manipolati da nessuno. Questo è come un numero seriale universale ma non limitato a una sola entità o a un produttore. Blockchain è la soluzione perfetta per costruire questo meccanismo di fidelizzazione e consenso tra le parti;

  3. Basati sul linguaggio comune e sull’identificazione universale, i dispositivi possono ulteriormente collaborare e condurre attività commerciali che ovviamente richiederanno contratti intelligenti e denaro intelligente per continuare.

Blockchain può garantire l’integrità dei dati e IoT può garantire l’obiettività dei dati quando i dati vengono raccolti e registrati in blockchain. Di fatto, le tre principali tecnologie promettenti di alto profilo dovrebbero lavorare insieme:

  1. L’IoT è come occhi e mani, responsabile di toccare il mondo e raccogliere i dati;

  2. Blockchain è come il cuore per proteggere i dati e fidarsi;

  3. L’intelligenza artificiale è come il cervello, per elaborare e analizzare i dati.

5.4.3 Sviluppo di IoT nella Blockchain VeChainThor

La maggior parte dei proprietari di imprese che sono e si dedicheranno a creare applicazioni preferiranno solo altre soluzioni tecnologiche che di solito si formano con l’integrazione di diverse tecnologie come Blockchain, IoT e AI

L’IoT è una delle principali capacità tecniche del team di VeChain. I portafogli tecnici di VeChain includono un team con focus dedicato allo sviluppo dell’IoT e soluzioni collaborative con Blockchain incluso ma non limitato a:

  1. Tecnologia di tagging e chipset crittografato;

  2. L’identificazione del sensore IoT e della privacy dei dati;

  3. Modulo di sicurezza e autorizzazione di NB-IoT.

Nonostante la complessità dei dispositivi e delle applicazioni IoT, VeChain inizia con le seguenti categorie di dispositivi IoT incentrati su:

  1. Tramite alimentazione elettrica :

    • Dispositivi in modalità attiva: sensori, GPS, ecc. con alimentazione

    • Dispositivi in modalità passiva: NFC, RFID, ecc. senza alimentazione

    • Dispositivi in modalità ibrida: dispositivi con batteria limitata e attivabili con fonti esterne

  2. Per distanze di comunicazione:

    • Dispositivi a corto raggio: risoluzione della comunicazione entro 10 metri di distanza, ad esempio NFC (entro 1 metro), RFID (entro 10 metri), Bluetooth (entro 10 metri), ecc.

    • Dispositivi di medio raggio: risoluzione della comunicazione entro 1 km, come WiFi, sub 1g, lora, ecc.

    • Dispositivo a lungo raggio: risoluzione della comunicazione di oltre 1 chilometro, come NB-IoT.

In modo innovativo, Blockchain VeChainThor integra l’identità del dispositivo e l’algoritmo di crittografia asimmetrica basato su Blockchain sui tradizionali portafogli IoT:

  1. Device Identity: ogni dispositivo IoT richiede un’identità unica e universale sulla rete Blockchain. Questo ID può essere consultato e identificato da tutti i partecipanti con autorizzazione su richiesta in casi d’uso. L’identità deve inoltre essere verificata da specifici contratti intelligenti e applicazioni come moduli in VeVID per i dispositivi per dimostrare l’origine della loro produzione e proprietà.

  2. Algoritmo di crittografia asimmetrica: l’algoritmo di crittografia asimmetrico è uno dei capisaldi della blockchain. Attraverso una soluzione adeguata, l’autenticazione e l’autorizzazione dei dispositivi possono essere eseguiti in modo completamente sicuro. Ogni dispositivo verrà assegnato con una chiave pubblica e una coppia di chiavi private in cui la chiave pubblica è l’identificazione e la chiave privata funziona come la firma di sicurezza. Nella progettazione di Blockchain VeChainThor, la chiave privata viene archiviata in una sezione sicura di ciascun dispositivo, che è completamente illeggibile, mentre l’algoritmo di crittografia e decrittografia verrà eseguito nella modalità di sicurezza della CPU o mCPU per garantire la sua sicurezza. Implementando questa soluzione, i casi d’uso possono coprire l’accesso al controllo dei dispositivi, l’assicurazione del dispositivo, la verifica dell’origine dati, il controllo intelligente dell’esecuzione del contratto e così via.

Il seguente disegno è un esempio del design del chip per il modulo di sicurezza NB-IoT con integrazione di Blockchain VeChainThor.

Figura 5.4.3 - Modulo di sicurezza NB-IoT
Figura 5.4.3 - Modulo di sicurezza NB-IoT

5.5 Test tecnici

VeChain valuta la fase di test di qualsiasi consegna tecnica rispettando e seguendo le procedure ben definite di test del software professionale. Il software dovrebbe essere prevedibile e stabile per soddisfare le aspettative e il design del prodotto. Con lo sviluppo costante e l’aumento della complessità, dell’intelligence e della scalabilità dei sistemi di informazione negli ultimi decenni, i test del software sono stati sviluppati e ripetuti di conseguenza. La teoria e la pratica dei test si sono evoluti per essere sempre più sistematici e maturi con un impatto sempre maggiore sulla qualità del software e sul suo funzionamento continuo. Statisticamente, il lavoro di verifica di solito rappresenta più del 50% del tempo e dei costi di un progetto software di successo.

La domanda fondamentale del testing del software è questa: in quale sottoinsieme si possono scoprire e localizzare la maggior parte degli errori o dei bug? Possiamo classificare il test in tre tipi classici:

Test white-box: il test white-box è anche noto come test della scatola di vetro o test della struttura. Il software sotto il test è trattato come una scatola bianca. Il design dei casi di test si basa sulla struttura interna e sulla logica di ciò che deve essere testato. I test vengono eseguiti in base a percorsi e procedure del programma, tra cui tecniche come test del flusso di controllo, test del flusso di dati, test di ramo, copertura delle dichiarazioni, copertura delle decisioni, copertura delle condizioni modificate, test del percorso primario e test del percorso.

Test black-box: il test black-box è anche chiamato test funzionale. Il software in prova è considerato una scatola nera. Il tester deve essere consapevole di cosa dovrebbe fare il software ma non è a conoscenza di come lo fa. I test case sono basati su specifiche e requisiti, tra cui tecniche come test della tabella decisionale, test di tutte le coppie, partizionamento dell’equivalenza, analisi del valore al contorno, grafico dell’effetto case, errore di indovinello, test di transizione dello stato e così via.

Test gray-box: il test gray-box è una combinazione di test white-box e black-box. Il tester gray-box conosce parzialmente la struttura interna del software. Ciò include l’accesso alla documentazione delle strutture di dati interni e degli algoritmi utilizzati. Di solito, durante la fase di test di integrazione vengono eseguiti i test di Gray-box riguardanti non solo l’accuratezza dei dati di ingressi e uscite, ma anche le condizioni interne del software.

VeChain ha istituito un team di test indipendente con ruoli e responsabilità nella gestione della qualità del software per garantire che il software funzioni in base al suo design. È necessario sottolineare che una documentazione corretta e organizzata è un elemento vitale per il test e l’intero sviluppo della piattaforma e delle applicazioni VeChainThor, inclusi ma non limitati a:

  1. Master Test Plan (MTP);

  2. Level Test Plan (LTP);

  3. Level Test Design (LTD);

  4. Level Test Case (LTC);

  5. Level Test Procedure (LTPr);

  6. Level Test Log (LTL);

  7. Rapporti di prova tra cui Master Test Report (MTR), Level Test Report (LTR), Anomaly Report (AR) e così via.

VeChain ha implementato regole complete per la gestione dei test per tutti gli sviluppi tecnici, tra cui core, strumenti e servizi Blockchain, applicazioni, IoT (hardware e software) e così via. Non c’è differenza tra VeChain e qualsiasi altro progetto software: il test è un processo di convergenza step-by-step e il test di VeChain segue rigorosamente il cerchio del Plan-Do-Check-Act (PDCA).

P (Plan): include la conferma del piano di test che contiene test unitari, test di integrazione, test di sistema (funzione, prestazioni, sicurezza e compatibilità) e test di accettazione. D (Do): esegue il test in base al piano di test. C (Check): riepilogare e riportare i risultati del test al team di sviluppo. A (Adjust): il team di sviluppo migliora e corregge i codici di conseguenza.

Gli obiettivi principali dei test di VeChain includono:

  1. Lower computer (PLC): software incorporato di IoT;

  2. Client: PC, mobile (iOS, Android) e gli altri terminali;

  3. Cloud e Server;

  4. Nodi Blockchain, applicazioni e database;

  5. Smart Contract;

  6. Servizi;

  7. API

I seguenti grafici sono dimostrazioni per alcuni risultati dei test di pressione su Blockchain VeChainThor:

05_05_01_Figura 5.5.1 Parte del risultato dei dati della prova di pressionePRIMO
Figura 5.5.1 - Parte del risultato dei dati della prova di pressione. L'ambiente di test utilizza la configurazione del server cloud più bassa in diverse località in tutto il mondo. La configurazione è 2G CPU single-core / memoria 4G.
Figura 5.5.1 - Parte del risultato dei dati della prova di pressione. L'ambiente di test utilizza la configurazione del server cloud più bassa in diverse località in tutto il mondo. La configurazione è 2G CPU single-core / memoria 4G.

5.6 Roadmap Tecnica

Lo sviluppo della tecnologia VeChainThor ha richiesto oltre due anni di lavoro e le linee guida principali si sono concentrate e si concentreranno su tre aree: applicabilità, standard e sicurezza.

Ci sono alcuni sottogruppi nell’ufficio tecnico di VeChain:

  1. Ricerca e sviluppo – incentrati sul livello di infrastruttura della tecnologia, nonché sulla ricerca e la sperimentazione di tecnologie emergenti come l’IoT, l’intelligenza artificiale e così via;

  2. Development Delivery: sviluppo e implementazione basati sulla guida del piano strategico, del business plan e della ricerca e sviluppo;

  3. Blockchain Core;

  4. Applicazioni, Servizi e Strumenti;

  5. IoT: TouchingPoint e Connections;

  6. Sicurezza;

  7. Test, implementazione e manutenzione.

La tabella di marcia dello sviluppo tecnico VeChainThor di seguito riportato è conforme alla visione e alla missione di Blockchain VeChainThor:

05_06_01_Figura 5.6.1 Roadmap per lo sviluppo della tecnologiaPRIMO
Figure 5.6.1 - Roadmap per lo sviluppo della tecnologia
Figure 5.6.1 - Roadmap per lo sviluppo della tecnologia

6. Casi di Utilizzo e Applicazioni

Essere un pioniere è molto difficile. E essere sempre un pioniere con passione e ricordare perché abbiamo iniziato il nostro viaggio è ancora più difficile.

VeChain ha avviato il business engagement per i casi d’uso su Blockchain dall’inizio del 2016, dopo la realizzazione del prodotto e della soluzione di prima generazione. Nel 2016 abbiamo iniziato a lavorare su quattro casi d’uso con le principali imprese in tutto il mondo. Nel 2017, il numero ha raggiunto oltre 20, incluse importanti partnership. Ora, all’inizio del 2018, sono in cantiere oltre 210 opportunità.

Il mercato sta crescendo rapidamente in tutto il mondo. Non siamo soli e la comunità in crescita sta diventando una forza significativa, lavorando con il team VeChain per far crescere l’ecosistema VeChainThor. Delle 210 opportunità in programma, oltre la metà sono nate da riferimenti comunitari. La comunità è parte integrante del team di VeChain.

L’ecosistema è e sarà formato da applicazioni e nuove connessioni come punti e collegamenti. La missione di Blockchain VeChainThor è di costruire e facilitare sempre più applicazioni con valori aziendali insieme ai proprietari di attività commerciali. La piattaforma VeChainThor sarà il vettore per questo, con una robusta infrastruttura core blockchain, che combina servizi e strumenti pubblici e devozione da parte di tutti gli utenti della comunità, tra cui la Fondazione VeChain, le imprese e gli individui.

La figura seguente mostra la struttura dell’applicazione VeChainThor:

Figura 6.1.1 - Struttura dell'applicazione industriale
Figura 6.1.1 - Struttura dell'applicazione industriale

La piattaforma VeChainThor avrà un’infrastruttura blockchain di facile utilizzo per i titolari di aziende e una soluzione di implementazione “one-click” in modo che possano facilmente creare e gestire autonomamente nodi blockchain, contratti intelligenti e API per migliorare le loro applicazioni aziendali.

Nel frattempo, insieme ai partner di VeChain, i servizi e gli strumenti pubblici sono fondamentali per l’espansione e la gestione dell’ecosistema VeChainThor. Ad esempio, un servizio unico di controllo blockchain, in esecuzione e in espansione con una società di contabilità di fama mondiale fornisce servizi di controllo blockchain come situazioni di salute generale, stato di contratto intelligente, stato di applicazione di progetto e business e così via.

06_01_02_Figura 6.1.2 Applicazione di servizio di terziPRIMO
Figura 6.1.2 - Applicazione di servizio di terzi
Figura 6.1.2 - Applicazione di servizio di terzi

Lo spirito fondamentale della piattaforma VeChainThor è aperto e condiviso. La piattaforma VeChainThor sarà open source entro la fine di giugno 2018. Vorremmo condividere i casi d’uso che abbiamo precedentemente completato con il riconoscimento e l’approvazione dei nostri partner per incoraggiare e motivare la replica di casi d’uso di successo e crearne di nuovi.

6.1 Moda e Lusso

Secondo il sondaggio sul mercato della moda e del lusso per l’anno 2015, le merci contraffatte rappresentano il 9,7% delle vendite totali di marchi di moda e di lusso in Europa ogni anno. Aggiungete poi a questo i $ 2,87 miliardi spesi per combattere le contraffazioni. I prodotti falsi hanno inoltre causato la perdita di 363.000 posti di lavoro nei settori della moda, della produzione e della vendita al dettaglio.

06_01_03_Figura 6.1.3 l-impatto delle merci contraffatte alle industrie della moda in Europa

La soluzione di VeChain mira a sviluppare una soluzione di tracciabilità del prodotto che copra il ciclo di vita dei prodotti: la catena di produzione, la logistica e l’approvvigionamento, la vendita al dettaglio e all’ingrosso, l’assistenza post-vendita e persino l’impegno del consumatore sulla blockchain per l’anti-contraffazione insieme alle tecnologie IoT. I marchi della moda e del lusso hanno già messo in atto la nostra soluzione per prodotti vivi e godono dei vantaggi di una grande riduzione delle attività di contraffazione.

Ogni prodotto gestito viene allocato con un VID univoco presentato da un tag IoT e registrato su Blockchain VeChainThor che consente a ciascun giocatore di accedere e riconoscere lo stesso oggetto in ogni fase del suo ciclo di vita. Questa soluzione è particolarmente efficace perché semplifica i processi operativi per ogni fase ottimizzando i sistemi ERP esistenti come Sistema di produzione, WMS, SAP e Sistemi di vendita con API collegate a blockchain. Ciò riduce il costo complessivo della consegna del prodotto.

  1. Il produttore, il più delle volte il fornitore di terze parti, stabilisce la connessione fisica tra prodotto e tag con record di informazioni sulla produzione come posizione, tempo, materia prima, artigianato, controllo qualità e così via;

  2. Il proprietario del marchio può controllare il contratto intelligente per la registrazione VID per “attivare” ufficialmente il prodotto dopo il controllo qualità e l’accettazione per eliminare la possibilità di sovrapproduzione;

  3. I dati delle operazioni logistiche e della supply chain possono essere registrati su blockchain tramite API da WMS e sistemi di supply chain;

  4. I sistemi di vendita al dettaglio possono eseguire il trasferimento della proprietà chiamando un contratto intelligente durante il processo di vendita per gli utenti finali, proprio come inviare una email;

  5. I consumatori possono rivendicare la proprietà digitale e incidere una firma personale per creare la propria storia;

  6. Dopo il servizio, il CRM e le esperienze digitali possono essere migliorate e modellate creando un ponte unico e personalizzato per i consumatori con protezione della privacy e consenso del consumatore.

Figura 6.1.4 - Ciclo di vita dei prodotti di lusso e di moda sulla piattaforma VeChainThor
Figura 6.1.4 - Ciclo di vita dei prodotti di lusso e di moda sulla piattaforma VeChainThor

6.2 Sicurezza Alimentare

La sicurezza alimentare è uno degli argomenti sociali più urgenti in tutto il mondo. La soluzione tradizionale per la sicurezza alimentare si basa troppo sul controllo dei processi e sulla responsabilità sociale delle imprese. È difficile rintracciare, seguire, registrare e localizzare il cibo nella catena di approvvigionamento e, di conseguenza, è difficile identificare se si sono verificati problemi.

Eppure la tecnologia blockchain potrebbe portare soluzioni sicure e affidabili all’industria alimentare. Il governo cinese ha annunciato e rafforzato il fatto che la certificazione alimentare e il monitoraggio efficace attraverso la catena di approvvigionamento sono i fattori chiave per trovare ed eliminare le fonti di inquinamento nel modo più rapido possibile.

6.2.1 Piattaforma di Monitoraggio dei Liquori d’Oltremare per D.I.G.

La piattaforma di monitoraggio Oversea Liquor per Direct Imported Goods (D.I.G.), costruita su VeChain, è in grado di tracciare il vino fin dall’inizio del processo, anche da quando le bottiglie erano ancora nella cantina d’oltremare. D.I.G. è una società controllata della società statale che gestisce il 30% del mercato del vino importato in Cina, il gruppo WaiGaoQiao, quotato nel board principale della Borsa cinese come 600648. Questo è il primo caso di successo di Blockchain in produzione in Cina. Ogni dettaglio sulla bottiglia di vino rosso è contrassegnato e registrato all’inizio del processo. In questo modo il regolatore e D.I.G. possono utilizzare un contratto intelligente per tenere traccia dell’intero periodo di vita del vino e registrare la gestione della proprietà, dalla cantina estera, all’esportazione, importazione, ispezione, magazzino nella zona di libero scambio, al centro di distribuzione e infine a tutti i diversi canali di vendita e negozi al dettaglio.

I clienti possono identificare e controllare le informazioni sul vino attraverso touch-screen in-store o tramite smartphone. Il vino di alta gamma può essere dotato di chip IoT per maggiore sicurezza e praticità. Il team IoT di VeChain ha progettato il chipset come “adesivo” o “sigillo” per impedire che il vino che è stato consumato e riempito sia registrato come autentico. Utilizzando l’app mobile VeChain su uno smartphone che supporta la lettura NFC, disponibile sia su iOS che su Android, gli utenti possono facilmente controllare le informazioni sul prodotto scansionando la bottiglia.

06_02_01_Figura 6.2.1 Applicazione VeChain nella zona di libero scambio del vino- PRIMO
Figura 6.2.1 - Applicazione VeChain nella Zona di libero scambio del vino: sistema di gestione di sfondo, terminale anteriore intelligente, vetrina mobile
Figura 6.2.1 - Applicazione VeChain nella Zona di libero scambio del vino: sistema di gestione di sfondo, terminale anteriore intelligente, vetrina mobile

Questo progetto è stato premiato con una forte possibilità di promozione dal programma nazionale organizzato dalla Commissione Comunale del Commercio di Shanghai come una delle soluzioni standard per il monitoraggio dei liquori da Shanghai a tutto il paese.

6.2.2 MyStory

MyStory è una soluzione di digital assurance basata su blockchain pronta per l’uso nell’industria alimentare e delle bevande che unisce una profonda esperienza nel settore di importanti leader del settore e DNV GL, con audit fisici indipendenti, raccolta dati e servizi di verifica.

Il settore del vino italiano è il primo ad utilizzare MyStory lavorando direttamente con quattro produttori di vino, Michele Chiarlo, Ricci Curbastro, Ruffino e Torrevento che sono stati partner e hanno collaborato con VeChain e DNV GL su questa soluzione dirompente. Questi leader del settore presenteranno l’etichetta MyStory sulle loro bottiglie nei negozi, utilizzando la soluzione Blockchain VeChainThor e le etichette hardware entro la fine dell’anno.

"MyStory illumina i prodotti e la loro catena di fornitura a beneficio dei consumatori, che avranno accesso immediato e approfondito a caratteristiche chiave del prodotto quali qualità, autenticità, origine, ingredienti, consumo di acqua e energia e altro ancora, tutti verificati da DNV GL lungo l'intero processo di trasformazione"

06_02_02-2_LucaCrisciotti

Luca Crisciotti

CEO di DNV GL  -  Business Assurance

La soluzione MyStory non sarà un’applicazione limitata all’industria del vino, ma andrà al di là di questa, per essere un’applicazione accessibile in un’ampia varietà di mercati.

6.2.3 Soluzione Assicurativa della Catena del Freddo

Insieme al nostro partner di collaborazione globale DNV GL, VeChain sta costruendo un’altra soluzione di sicurezza alimentare che si accoppia con i sensori IoT: una soluzione di garanzia della catena del freddo basata su Blockchain, a partire da un franchising globale di convenience store, NDA protected.

Con il servizio di assicurazione della logistica della catena del freddo, ogni cliente può controllare rapidamente le informazioni logistiche per i prodotti freschi, dalla fabbrica di alimenti, attraverso il fornitore di logistica della catena del freddo, la cella frigorifera nel negozio e infine sullo scaffale per la vendita.

Dal punto di vista della nostra tecnologia, VeChain utilizza i propri dispositivi IoT avanzati per monitorare, registrare e caricare i dati di temperatura, umidità e posizione sulla Blockchain VeChainThor in tempo reale. Questa soluzione è resa possibile dal fatto che DNV GL garantisce che il processo logistico della catena del freddo rispetti la regolamentazione e la conformità in materia di sicurezza alimentare nei processi aziendali. Solo con VeChain Thor DNV GL è fiducioso che la prossima generazione di servizi di digital assurance sia imparziale e sicura. La logistica della catena del freddo è un settore in cui il VeChain può prosperare ed è uno dei tanti in cui DNV GL ci guiderà.

6.3 Automobili

L’industria automobilistica è un ecosistema complesso con molti attori tra cui produttori, distributori, negozi 4S (Sale, Sparepart, Service, Survey; NDT), agenti, regolatori, fornitori di servizi finanziari (assicurazioni, banche), esperti tecnici e così via. Nel ciclo di vita di un veicolo, una gran parte dei “dati utente” non è mai posseduta dal consumatore o dal proprietario dell’auto, mentre questi dati sono invece archiviati in frammenti da diversi partecipanti. Il valore di tali dati è significativamente inferiore a quello che potrebbe essere dovuto a tale frammentazione.

VeChain ha collaborato con i partner commerciali Viseo e Microsoft France per inizializzare il progetto del passaporto per i veicoli. Nel progetto, il team VeChain è responsabile del completamento della distribuzione blockchain su Azure, dello sviluppo e dell’implementazione di contratti intelligenti e della fornitura di API standard per le applicazioni di livello superiore, tra cui:

6.3.1 Log digitali di Manutenzione

Ogni auto può costruire il proprio record digitale con l’autorizzazione del proprietario dei dati. Dopo che il proprietario dell’auto ha acquistato l’auto, possono utilizzare le funzioni di autorizzazione e di non autorizzazione per dare il permesso ai fornitori di servizi di manutenzione come i negozi 4S o le officine. Giocatori diversi registreranno i propri dati insieme a ciascun servizio e transazione protetti da Blockchain VeChainThor. I dati ottengono molto più valore una volta che i frammenti sono stati assemblati con un adeguato controllo dell’autorizzazione e incentivi economici.

Gli utenti di dati come gli assicuratori o le banche possono facilmente condurre un’indagine delle informazioni automobilistiche e dei registri storici utilizzando l’autorizzazione dei proprietari di auto che possono essere attendibili poiché i dati provengono da diversi attori nel sistema di servizi, e poiché i dati hanno una copia hash su blockchain per verificare l’integrità dei dati

La tradizionale due diligence richiesta durante il rinnovo assicurativo o il trading di seconda mano produrrà un notevole miglioramento in termini di efficienza e costi.

6.3.2 “Guida Verde”

Il secondo modulo costruito su questa applicazione è quello di registrare i dati di guida dai computer per auto a Blockchain, come accelerazione, velocità media, consumo di carburante e così via, per motivare tutti a migliorare i comportamenti di guida. I dati protetti da blockchain possono contribuire all’ispezione e alla valutazione del veicolo. Tali attività dell’utente possono essere collegate a crediti personali e ad altre attività corrispondenti, come la riduzione delle emissioni di carbonio.

La Blockchain rende possibile fidarsi dei dati raccolti. Ciò consente di creare, applicare, trasferire e distribuire il valore dei dati in base al nuovo modello di business.

BMW, come nostro nuovo partner, sta costruendo un’altra soluzione sulla piattaforma VeChainThor. Maggiori dettagli saranno annunciati direttamente da BMW in seguito, una volta pronto per partire.

6.4 Catena di Fornitura (Supply Chain)

Le catene di fornitura tradizionali includono: fornitori di materiali originali, produttori, agenti di servizio, logistica, regolatori come dogane e ispettori, magazzini, negozi e infine i clienti.

Le catene di fornitura lineari tradizionali sono state concepite per fornire risultati affidabili ed economici. Le transazioni (fisiche, informative, finanziarie) normalmente avvengono tra due attori della catena di approvvigionamento che entrano in contatto durante il processo. La stabilità della supply chain è un elemento di fiducia in sé. Come conseguenza naturale, le relazioni tra i diversi attori sono di lunga durata. Come tale, la scelta del partner giusto è il fattore chiave del successo.

Con lo sviluppo del business e della tecnologia, i nodi della supply chain stanno iniziando a essere sempre più interconnessi dalla tecnologia che richiede nuove forme di collaborazione e transazioni che creano efficienza e valore nel commercio. Queste nuove forme di collaborazione e transazioni stanno generando la necessità di un nuovo livello di fiducia tra i giocatori che erano raramente in contatto prima. Inoltre, utenti e consumatori hanno bisogno di maggiore fiducia per i prodotti o servizi che si aspettano, che richiedono sempre più nodi nella catena di fornitura per collegarsi tra loro.

Una nuova forma di supply chain sta arrivando d avrà le seguenti caratteristiche:

  1. Un aumento esponenziale delle diverse transazioni tra più giocatori;

  2. Il contenuto digitale di prodotti e servizi è in aumento;

  3. Nasceranno sofisticati modelli di business “pay per use”: i giocatori devono avere fiducia che “paghiamo per ciò che riceviamo e guadagniamo da ciò che condividiamo”;

  4. La capacità di trovare modi intelligenti ed economici di etichettare i prodotti fisici e collegarli agli avatar digitali sarà un vantaggio competitivo cruciale;

  5. La collaborazione e le transazioni possono avvenire tra macchine diverse dall’uomo.

Blockchain e IoT sono nati per costruire questo nuovo tipo di supply chain.

6.4.1 Asset Management per Kuehne + Nagel

VeChain fornisce il servizio Baas (Blockchain-as-a-service) a uno dei più grandi spedizionieri, K + N, per tracciare e gestire tutti i prodotti da aziende affidabili. Per garantire la protezione dei dati e la privacy, VeChain completa la connessione con diversi clienti attraverso una piattaforma di servizio comune. Lo staff operativo può completare il lavoro aziendale correlato utilizzando direttamente i terminali palmari.

In una fase successiva del piano, faremo collegamenti con partner cooperativi più correlati, fornitori di servizi e autorità di regolamentazione.

6.4.2 Gestione dei Rischi della Supply Chain con LogSafer

VeChain e LogSafer collaborano per sviluppare una soluzione blockchain per l’assicurazione logistica. La gestione logistica transfrontaliera è un modello aziendale complesso. Ci sono molti livelli per le diverse aziende che vengono coinvolte quando un prodotto viene spedito dal punto A al punto B. Questi livelli diventano esponenziali in difficoltà quando i prodotti devono attraversare i confini. Molte variabili nelle attività commerciali comportano rischi nell’ambito della sottoscrizione dell’emissione: LogSafer è l’esperto di questo servizio di gestione dei rischi.

Per offrire migliori servizi assicurativi ai clienti, LogSafer richiederà il più rapidamente possibile i veri dati non contraffatti per effettuare pagamenti esatti delle richieste di risarcimento e migliorare l’intero sistema di gestione dei rischi del cliente al momento della revisione offrendo una proposta più valida per i clienti in futuro. La soluzione VeChain aggiunge valore a tutto il settore aiutando LogSafer a identificare meglio i vari rischi affrontati all’interno di ciascun collegamento nella catena di approvvigionamento transfrontaliera, adottare misure preventive appropriate per ridurre la probabilità di rischio, fornire adeguati rischi di trasferimento del prodotto assicurativo e effettuare un recupero efficiente delle richieste di risarcimento dopo il rischio.

La tecnologia Blockchain consente a più parti di partecipare alla registrazione di dati che non possono essere manomessi. Utilizzando l’esclusiva tecnologia Blockchain VeChainThor e IoT, le aziende possono monitorare meglio i rischi e registrare i dati verificati. La soluzione consente alle aziende di padroneggiare le più recenti dinamiche di rischio all’interno della loro catena di approvvigionamento, nonché di ricercare ed esplorare alternative migliori con i dati verificati. Questo vantaggio può salvare la creazione di milioni di documenti associati alla raccolta e alla verifica dei dati nel link di pagamento, riducendo sostanzialmente i tempi di revisione dei pagamenti. La realizzazione di contratti intelligenti all’interno di questo settore genererà realmente “compensazioni immediate” per le aziende che producono un modello di business molto più redditizio. Questa è l’ultima esperienza per l’assicurato ed è più redditizia per tutte le parti.

Esempio: un pescivendolo invia un carico di pesce dal Giappone alla California e acquista una polizza assicurativa dal nostro partner LogSafer per coprire questo carico di pesce. Qualcosa è successo durante il tragitto e i dati raccolti dai sensori VeChain, strategicamente posizionati all’interno del carico di pesce, hanno indicato il raggiungimento di una temperatura elevata e un periodo di esposizione esteso, il che significava che era impossibile per il pesce rimanere fresco. I sensori VeChain recuperano quei dati e li caricano sulla blockchain. Lo stato dei dati innesca l’esecuzione di un contratto intelligente, quindi il cliente archivia automaticamente il reclamo e riceve un pagamento dalla compagnia di assicurazione.

6.5 L’Industria Agricola

Il mercato cinese sta affrontando molte questioni critiche in agricoltura. Ciò include la scala dell’agricoltura troppo piccola e separata, la qualità del prodotto non omogeneo, la mancanza di sicurezza del prodotto, la bassa produttività e l’inquinamento ambientale. È difficile risolvere il problema semplicemente usando una tecnologia da Internet o una legge o un regolamento fornito dal governo. Crediamo di poter aiutare a cambiare il modo di pensare fornendo il nostro progetto blockchain cloud progettato per verificare che l’agricoltura sia verde e biologica.

La Cina sta promuovendo il suo piano di gestione della coltivazione agricola utilizzando la tecnologia IoT, la gestione dei processi di piantagione agricola, la tecnologia blockchain, i big data e l’intelligenza artificiale (smart artificial) per completare la gestione del processo prima, durante e dopo la produzione agricola. In questo modo, una buona moneta spinge fuori quella cattiva per raggiungere un mercato agricolo standard.

Con questo in mente, VeChain sta collaborando con PwC, China Unicom e Liaoning Academy of Agricultural Sciences per sviluppare un progetto di blockchain cloud esclusivamente per la verifica dell’agricoltura biologica verde.

In questo progetto, VeChain ha registrato ogni serra in ogni fattoria utilizzando la tecnologia blockchain per costruire un modello di dati per registrare i dati funzionali di tutte le serra. La fonte dei dati ha due parti principali: la prima parte sono i dati delle operazioni di produzione che vengono registrati direttamente dagli agricoltori; e la seconda parte proviene dal sensore IoT nella serra. Basato sulla combinazione dei dati e del servizio di risk assurance di PwC, stabilirà la base di dati affidabili per la verifica dell’agricoltura verde dall’Academy of Agricultural Sciences. Inoltre, con il supporto delle apparecchiature IoT, l’efficienza del lavoro agricolo è migliorata di circa 9 volte.

6.6 Affari Governativi

I dipartimenti governativi mostrano un grande interesse per la tecnologia blockchain in tutto il mondo. Il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese ha pubblicato un white paper sull’applicazione e lo sviluppo della tecnologia blockchain. Il Consiglio di Stato ha sottolineato che blockchain può offrire un mondo con fiducia.

L’Office for Science del governo del Regno Unito ha riportato le potenziali qualità e i vantaggi della tecnologia blockchain nel suo recente rapporto “La tecnologia di contabilità distribuita: oltre la catena di blocchi“: “La tecnologia di contabilità condivisa ha il potenziale per trasformare l’erogazione di servizi pubblici e privati. Ha il potenziale per ridefinire la relazione tra governo e cittadini in termini di condivisione dei dati, trasparenza e fiducia e dare un contributo determinante al piano di trasformazione digitale del governo “.

VeChain collabora con l’Ufficio amministrativo per l’approvazione e l’approvazione della nuova area di Gui’an per fornire un sistema di informazioni basato su blockchain per raccogliere e analizzare dati amministrativi, offrire protezione della privacy dei dati e applicare la tecnologia blockchain per riformare la registrazione aziendale e ridurre la burocrazia.

1) L’Ufficio per l’Esame Amministrativo e l’Approvazione della nuova area di Gui’an può utilizzare il sistema E-Government basato sulla tecnologia Blockchain VeChainThor per archiviare documenti relativi alla registrazione aziendale, quali certificati commerciali, certificati bancari, registrazioni fiscali, codici organizzativi, registrazioni di commercio estero, rapporti di audit, ecc.

2) Per la fase due del progetto, il sistema di e-government consentirà la funzionalità di registrazione delle attività commerciali a distanza, il caricamento dei documenti, la revisione dei documenti e l’emissione dei certificati da eseguire a distanza. Con questo nuovo sistema, le aziende non devono sprecare tempo ed energie per ottenere timbri fisici di approvazione da diversi dipartimenti governativi. Questo processo interrompe il modo in cui il governo elabora le richieste amministrative, diventando più collaborativo e riducendo i costi e il tempo speso.

3) Il risultato finale del sistema di e-government fornirà solidi controlli su tutti i processi governativi che si verificano all’interno di Gui’an e su progetti futuri.

Ad esempio, a causa della mancanza di dati di collaborazione, l’attuale parte incaricata non può richiedere documenti personalizzati richiesti.

La piattaforma VeChainThor fornisce un nuovo sistema di governo collaborativo per connettere più dipartimenti funzionali diversi per la condivisione e la dimostrazione dei dati. I documenti doganali possono essere registrati su Blockchain VeChainThor con un ID unificato. Ciò consente ai diversi reparti di accedere, richiedere e aggiornare lo stesso documento con autorizzazioni e affidabilità appropriate. Questo nuovo flusso di sistema abilitato migliorerà l’efficienza operativa e il risparmio sui costi.

La tecnologia blockchain ha un’importanza significativa per i governi. Essa rappresenta un’amministrazione trasparente aperta e pubblica  per quanto riguarda le informazioni e le operazioni governative. Inoltre, in qualità di “coordinatore” dell’intero ambiente commerciale, il governo può concentrarsi maggiormente su come la blockchain può migliorare l’efficienza della distribuzione delle risorse, dell’allocazione e dell’ottimizzazione, anche in settori diversi.

6.7 Questo è Solo l’Inizio

La sfida più grande che il team di VeChain ha dovuto affrontare durante lo sviluppo e l’implementazione dei casi d’uso negli ultimi due anni non sono le preoccupazioni tecniche, ma il consenso aziendale su come ottenere nuovi modelli di business. Tuttavia, abbiamo già attraversato la parte peggiore. Apprezziamo molto tutti i nostri partner commerciali e tecnici che osano entrare in questo campo con noi con grande spirito innovativo.

Nonostante tutte le nostre esperienze e soluzioni accumulate, abbiamo ancora molta strada da fare per fare una differenza più grande. Siamo stati grati di avere una meravigliosa comunità VeChain con noi per questo viaggio insieme. Tra le nostre opportunità per progetti e applicazioni in via di sviluppo, oltre il 50% di queste proviene dalla comunità. Desideriamo chiedere ad altri pionieri di unirsi a noi per sviluppare più casi d’uso e applicazioni per la prosperità dell’ecosistema senza fiducia su Blockchain VeChainThor.

7. Economia della Fondazione VeChain

La Fondazione VeChain implementa e aderisce ai seguenti principi per lo sviluppo dell’ecosistema:

    1. La Fondazione VeChain serve agli scopi di un’organizzazione senza scopo di lucro;

    2. Sviluppo efficiente e sostenibile;

    3. Open source e condivisione.

Dal punto di vista finanziario, la Fondazione VeChain cercherà un equilibrio finanziario tra operazioni sostenibili e sviluppo ed espansione della comunità. Oltre ai finanziamenti iniziali ricevuti durante la vendita di token, la Fondazione sarà in grado di ottenere fondi per le risorse digitali attraverso diverse attività operative nell’ecosistema. Sotto l’audit e la supervisione del nostro istituto di fiducia di terze parti, qualsiasi utile netto verrà infine restituito alla comunità in modo trasparente.

La Fondazione VeChain ha istituito un team di gestione finanziaria a tempo pieno per mantenere le proprie attività finanziarie e risorse digitali. Il team di gestione finanziaria riferisce direttamente al comitato direttivo e prepara regolarmente relazioni finanziarie e informazioni per la Fondazione, di solito ogni trimestre.

7.1 Fonti di Finanziamento

Il reddito principale della Fondazione sarà costituito da due aree:

  1. Entrate non operative inclusi i fondi iniziali di vendita di token e i rendimenti da attività digitali;

  2. Reddito operativo regolare, inclusi i risultati di ricerca e sviluppo, vendite di prodotti, trasferimenti di brevetti o licenze, scambi e contributi accademici e così via.

Quanto segue è una descrizione dettagliata delle principali fonti di reddito

7.1.1 Fondi Iniziali e Rilascio di Token

VeChain ha emesso complessivamente 1 miliardo di ERC20 VeChain Tokens (VET) su Ethereum.

Ci sono 132.837.366,56 ERC20 VET che sono stati rimborsati e distrutti / bruciati sotto il controllo della nostra istituzione di fiducia di terze parti. I risultati sono stati resi noti al pubblico e possono essere verificati nel blockchain explorer di Ethereum per l’attuale VET ERC20.

L’attuale offerta totale di ERC20 VET è 867.126.344,66. Dopo la suddivisione del token, l’offerta totale di VET nativi sarà 86.712.634,466.

Il piano di assegnazione dell’VET è il seguente:

7.1.2 Investimenti in Beni Digitali

Durante le operazioni in corso, Fondazione VeChain assegna circa dal 5% al 10% dei fondi o delle risorse digitali per impostare un programma di incubazione VeChain insieme ad altri fondi di capitale di rischio come Fenbushi Capital, Future Capital e altri fondi crittografici stimabili che aumentano continuamente per supportare progetti blockchain, che sono disposti a sviluppare applicazioni aziendali su VeChain o future partnership tecniche o commerciali.

7.1.3 Servizi Professionali

Nel processo di creazione dell’ecosistema, la Fondazione VeChain funge da fornitore di servizi pubblici della Blockchain VeChainThor e riceve una certa quantità di risorse o fondi digitali. Ad esempio, la Fondazione VeChain può fornire un servizio professionale alle imprese tradizionali per facilitare e semplificare il processo di sviluppo, costruzione, manutenzione e in generale la trasformazione della loro nuova attività utilizzando Blockchain VeChainThor. In cambio, la Fondazione VeChain riceverà una commissione di servizio sotto forma di attività digitali, vale a dire l’VET.

7.2 Budget del Fondo

Come accennato in precedenza, il budget della Fondazione VeChain comprende principalmente le operazioni quotidiane, lo sviluppo e la ricerca tecnologica, lo sviluppo del business e gli investimenti. Le principali categorie sono mostrate nella seguente tabella:

Quanto segue è la previsione per i prossimi quattro anni ai fini della pianificazione del budget:

Per riassumere, la Fondazione VeChain ha ottenuto fondi iniziali attraverso attività di ICO e impiegherà circa 4 anni per ottenere quanto segue:

Crescita della Fondazione VeChain. Ciò include un aumento dell’organico compreso tra 100 e 150 sia per lo sviluppo tecnico che di business, e una crescita del business di 20 miliardi di USD come “Pil VeChain” in esecuzione su Blockchain VeChainThor .

Focus su ricerca e sviluppo e sviluppo del business. Una parte significativa del budget totale sarà destinata allo sviluppo tecnico e allo sviluppo del business per la crescita dell’ecosistema.

Valore guida La Fondazione non solo consumerà fondi iniziali di avviamento ICO per costruire l’ecosistema e creare valore commerciale con la comunità, ma in aggiunta la Fondazione ha ottenuto e otterrà entrate fornendo vari servizi di blockchain all’interno del sistema. La Fondazione VeChain è motivata a garantire che i guadagni siano bilanciati con le spese delle operazioni continue.

Principio di Non-profit. La Fondazione VeChain promette di non distribuire profitti o dividendi alla squadra del fondatore, ai controllori o agli azionisti della Fondazione. Il reddito operativo, sottratto alla spesa operativa, sarà interamente destinato alla causa della comunità e allo sviluppo dell’ecosistema.

7.3 Restrizioni sull’Uso del Fondo

L’utilizzo dei fondi è in linea con i principi di apertura e trasparenza. In base ai nostri principi di distribuzione e budget, VeChain creerà una serie di conti separati e portafogli digitali per supervisionare l’utilizzo delle risorse digitali. L’utilizzo dei fondi sarà diretto allo sviluppo dell’ecosistema VeChain e al miglioramento della tecnologia e dell’applicazione blockchain. Queste informazioni saranno comunicate alla comunità su base regolare.

7.4 Piano Finanziario e Relazioni sull’Attuazione

Ogni trimestre, il team finanziario preparerà la sua relazione, compresa la pianificazione finanziaria e un riepilogo delle prestazioni finanziarie nell’ultimo trimestre. Il rapporto verrà rilasciato al pubblico dopo l’approvazione del leader delle unità finanziarie del comitato operativo. La formazione di relazioni finanziarie sarà sottoposta all’approvazione del comitato direttivo.

7.5 Gestione delle Risorse Digitali

Le risorse digitali appartenenti alla Fondazione VeChain sono supervisionate dal comitato direttivo e gestite dal team finanziario a tempo pieno sotto la guida del comitato operativo, nominato dal comitato direttivo.

Il team finanziario ha stabilito un insieme di politiche e procedure di gestione patrimoniale digitale per regolare le attività delle risorse digitali. Sono implementati i seguenti principi chiave di gestione:

  1. Squadre dedicate Un gruppo di team, non singole persone, stanno lavorando insieme per gestire, registrare e monitorare l’utilizzo delle risorse digitali. Le risorse digitali appartengono alla Fondazione VeChain, quindi nessun individuo, nemmeno i membri del Comitato Direttivo hanno accesso alle risorse digitali. Vale a dire, le chiavi private dei portafogli delle risorse digitali sono memorizzate in token crittografati. Le password per i token sono impostate dai membri del comitato di guida autorizzati, tuttavia i token sono fisicamente memorizzati nel caveau di una banca. È possibile accedere al vault solo da una combinazione di tre persone autorizzate, che non hanno accesso alle password per i token.

  2. Separazione dei compiti. Ciò comporta due livelli di segregazione:

    • I doveri di approvazione e esecuzione sono separati, ovvero la persona che ha i diritti di approvazione non può gestire il portafoglio di beni digitali.

    • La contabilità e le operazioni sono separate, ossia i conti e le operazioni di beni digitali sono assegnati a persone diverse. Ogni transazione deve essere riconciliata. I libri contabili devono essere riconciliati con il registro delle risorse digitali su base periodica.

  3. Migliorare la sicurezza delle risorse. Anche questo comporta due livelli di sicurezza:

    • Designazione del portafoglio di beni. La Fondazione ha assegnato risorse digitali a diversi portafogli. Per l’uso operativo quotidiano, la Fondazione ha istituito il portafoglio caldo. Per una grande quantità di fondi, sono stati conservati in portafogli freddi che sono conservati in un deposito protetto.

    • Saldo di diverse attività. La Fondazione valuta i diversi valori delle risorse digitali, ad esempio BTC, ETH o altri token e ne regola la porzione su base periodica. È per bilanciare la liquidità dei token e inoltre per stabilizzare il valore delle risorse digitali.

  4. Monitoraggio continuo Il meccanismo di monitoraggio è progettato per supervisionare l’utilizzo delle risorse digitali. Qualsiasi utilizzo anormale delle attività farà scattare un allarme in modo che un team indipendente considererà ulteriori indagini su tale uso.

  5. Business Continuity Plan (BCP) e Disaster Recovery Plan (DRP). BCP e DRP basati su risorse digitali formali (Crypto DRP, CDRP) sono stati stabiliti e approvati dal comitato direttivo. I piani includono diverse misure per il recupero delle risorse digitali o il ripristino dei portafogli digitali in varie circostanze di emergenza. Queste circostanze includono la rottura del portafoglio a caldo, la rottura di dispositivi o attacchi o hacker a portafoglio. Un trapano CDRP viene eseguito ogni trimestre.

Seguendo le migliori pratiche di gestione del rischio e controllo interno, la Fondazione ha deciso di adottare un processo multi-firma per garantire la sicurezza e l’accuratezza del movimento degli asset, dopo aver testato su una tecnologia multi-firma. Basato sul principio di indipendenza, Fondazione VeChain applica un processo multi-firma 4/7 per tutti i suoi portafogli significativi. Ogni nuova firma o modifica aggiunta è soggetta all’approvazione del Comitato Direttivo.

Le suddette politiche e procedure di gestione patrimoniale digitale sono riviste e migliorate su base regolare in considerazione delle nuove best practice sull’asset digitale. Saranno approvati dal comitato direttivo e condivisi con il pubblico.

7.6 Divulgazione

Una volta all’anno, la Fondazione VeChain condividerà i progressi e lo stato del business e dello sviluppo tecnico, delle operazioni e dei piani futuri con la comunità. Per la situazione finanziaria della Fondazione, la relazione finanziaria pubblica sarà redatta e condivisa con cadenza trimestrale e verranno resi noti i lavori dell’audit annuale.

La Fondazione VeChain ha istituito il comitato per le pubbliche relazioni, che funge da finestra esterna per riunioni regolari e irregolari e pubblica informazioni importanti al pubblico.

7.7 Affari Legali

La Fondazione VeChain ha incaricato un’organizzazione fidata di terze parti di creare un’entità legale a Singapore. Tutte le operazioni sono soggette alle leggi, ai regolamenti e ai requisiti normativi locali. Se c’è bisogno di consulenza legale come accordi commerciali, contratti, controversie e così via, qualsiasi attività legale deve essere confermata dal consulente locale.

7.8 Clausola di Esenzione

La Fondazione VeChain insiste sulla natura non profit delle operazioni insieme allo sviluppo dell’ecosistema VeChain. Indipendentemente dal fatto che abbiano ottenuto o meno token VeChain, gli utenti che partecipano alla comunità VeChain hanno il diritto di trattenere o rinunciare ai token VeChain. Holding VeChain Tokens garantisce il diritto del titolare di eseguire transazioni token o smart contracts sulla piattaforma Blockchain VeChainThor. Gli investitori o i titolari di token devono comprendere che, nell’ambito di applicazione della legge, la Fondazione VeChain non rilascia alcuna espressione o implicazione di garanzie e / o benefici. Inoltre, gli investitori devono comprendere che la Fondazione VeChain non è responsabile per alcun tipo di rimborso dopo che i token sono stati emessi / trasferiti.

7.9 Clausola della Risoluzione della Controversia

Quando sorge una disputa, le parti devono guidare per risolvere il problema con un negoziato e raggiungere un accordo. Se la controversia non può essere risolta tramite negoziazione, si applicherà la giurisdizione locale in cui è registrata la Fondazione VeChain, nb Singapore.

8. Introduzione al Team e ai Membri del Team

I membri del team di VeChain provengono da diversi settori e paesi con esperienze, competenze e esperienze diverse, ma seguono lo stesso sogno e la stessa passione. La composizione del team è ben bilanciata tra business, tecnologia, operativi e supporto che sono tutti fattori significativi per il successo.

Scott Brisbin
General Counsel

Scott è un noto avvocato degli Stati Uniti. I suoi clienti includono i Rolling Stones e il cantante Mick Jagger, Disney, MGM e così via.

Si è laureato all'Università della California, a Los Angeles nel 1978. È entrato nello studio legale MSK ed è diventato socio nel 1989. Negli affari legali della compagnia e nella manutenzione dei brevetti, ha l'autorità assoluta. Scott è entrato in VeChain nel 2016 e ha lavorato sulla sicurezza legale, sulla struttura organizzativa e sulla proprietà di VeChain.

Cissy Chen
Responsabile risorse umane e amministrazione

Cissy ha oltre 6 anni di esperienza nella gestione delle risorse umane e ha lavorato per i marchi secondari di Unilever prima di entrare in VeChain nel 2015.

È responsabile della gestione delle risorse umane, del reclutamento, della formazione del personale, dei compensi e della definizione di altre strategie e politiche correlate.

Kevin Feng
COO

Kevin ha lavorato per più di 12 anni nella pratica di Cybersecurity and Privacy degli uffici PwC di Shanghai e New York. Era il driver dei servizi di blockchain in Cina PwC.

Kevin è entrato in VeChain nel 2018 come COO, responsabile delle operazioni, sicurezza e privacy.
È un Certified Security System Professional (CISSP) certificato e Certified Cloud Security Professional (CCSP).

Richard Fu
Direttore dello sviluppo commerciale e delle relazioni

Richard ha oltre 20 anni di esperienza lavorativa in imprese multinazionali come il Gruppo Shangri-La e LVMH specializzato in vendite e marketing.

Jerome Grilleres
VeChain Europe GM

Jerome ha conseguito un MBA presso la London Business School e un Master in Computer Science. È entrato a far parte di Barclays France e ha 8 anni di esperienza in strategia aziendale e sviluppo nel settore del retail banking e 6 anni nello sviluppo di applicazioni di trading in tempo reale nelle banche di investimento.

Jerome è entrato a far parte di VeChain nel 2017 come Business Director of Europe.

Jianliang Gu
CTO

Jianliang si è laureato all'Università di Shanghai con una specializzazione in Cibernetica. Lavorava alla TCL Communication Technology come direttore tecnico. Ha più di 16 anni di esperienza nell'hardware e nel software di sviluppo e gestione di sistemi embedded.

È entrato in VeChain nel 2017 e si è impegnato a sposare IoT e Blockchain.

Noah Huo
CMO

Noah Huo ha oltre 5 anni di esperienza in servizi di consulenza e assicurazione in FinTech, cybersecurity, controllo interno e tecnologia blockchain. Prima di entrare a far parte di PwC Shanghai nel 2014, Noah aveva lavorato presso la National Australia Bank nel team di rilevazione e prevenzione dei reati finanziari.

Oltre alla sua vasta esperienza in sicurezza informatica e controllo interno, Noah ha svolto un ruolo fondamentale nel team di sviluppo blockchain all'interno della regione PwC CN / HK. Nel febbraio 2018, Noah è entrata a far parte di VeChain e si occupa di pubbliche relazioni e gestione della comunità.

Lingbo Li
Controllore del rischio

Lingbo si è laureato presso l'Accademia cinese delle scienze con un master in ingegneria finanziaria. Ha oltre 11 anni di esperienza nella gestione del rischio di credito e gestione patrimoniale.

È entrata a far parte di VeChain nel 2016 ed è responsabile della gestione delle risorse digitali e del relativo controllo dei rischi.

Tony Li
Blockchain Core Developer

Tony si è laureato in sicurezza informatica. Ha 5 anni di esperienza nello sviluppo di software e nella gestione di progetti. Ha partecipato a numerosi progetti, tra cui l'industria finanziaria, l'industria assicurativa, l'industria del lusso e l'industria automobilistica.

Si è interessato alla tecnologia di Bitcoin e Blockchain dal 2014 e ha due anni di esperienza nello sviluppo di prodotti blockchain.

Sunny Lu
Co-fondatore e CEO

Sunny si è laureato alla Shanghai Jiao Tong University, specializzandosi in ingegneria elettronica e della comunicazione. Ha lavorato come dirigente IT in aziende Fortune 500 per 13 anni ed è stato l'ex CIO di LV China.

Ha iniziato il progetto VeChain nel 2015 e si è impegnato nella tecnologia blockchain e nell'implementazione aziendale.

Sarah Nabaa
VeChain Singapore GM

Prima di entrare in VeChain nel 2017, il background di Sarah era nello sviluppo del business. Dopo 3 anni di trading proprietario, ha avviato e venduto la sua attività di e-commerce e ha iniziato a consultare startup e PMI sulle loro strategie e trasformazioni digitali.

Si è laureata alla NTU con una laurea in ingegneria elettrica ed elettronica.

Bin Qian
Chief Blockchain Developer

Bin vanta oltre 10 anni di esperienza nel settore dello sviluppo di applicazioni mobili, specializzato nello sviluppo di sistemi di comunicazione in tempo reale basati su applicazioni Internet. È un esperto di tecnologia di rete P2P.

È entrato a far parte di VeChain nel 2016 ed è responsabile dello sviluppo di blockchain.

Chin Qian
Channel e Sales Director

Chin ha lavorato per HP dal 2004 al 2016 e ha accumulato una ricca esperienza nel marketing e nella gestione dei progetti.

È entrato in VeChain nel 2017 come direttore del reclutamento e della gestione dei business partner.

Cary Sheng
Direttore finanziario

Cary ha lavorato in PwC come manager per oltre 7 anni. La sua esperienza include audit interni e valutazioni sulla sicurezza informatica.

È stata coinvolta nel settore dei blockchain dal 2016 e ha progettato un sistema di valutazione ICO e un sistema di gestione delle criptovalute per le imprese. È entrata a far parte di VeChain nel 2018 come direttore finanziario.

Jack Wu
Product e Project Manager

Jack si è laureato alla St. John's University (New York). Ha oltre 3 anni di esperienza nello sviluppo e nella gestione di progetti iOS.

Ha partecipato a numerosi progetti tra agenzie governative, industria dei beni di lusso e industria automobilistica. È entrato a far parte di VeChain nel 2016 come Blockchain Project Manager.

Jay Zhang
Co-fondatore e direttore finanziario

Jay ha lavorato per PwC e Deloitte come senior manager per 14 anni.

È entrato a far parte di VeChain nel 2015 come leader del blockchain governance framework design e del digital asset management framework.

Edison Zhang
Product Director

Edison si è laureato in ECNU con un master, laureandosi in ingegneria del software.

Ha oltre 7 anni di esperienza nella progettazione e nella gestione dei prodotti e ha guidato i team a lanciare numerosi prodotti di successo nei settori Internet mobile, IoT e Fintech. È stato co-fondatore di 2 start-up, ha oltre 3 anni di esperienza nella gestione aziendale. È entrato in VeChain nel 2017 come Product Director.

Peter Zhou
Capo scienziato

Il Dr. Peter Zhou ha conseguito il dottorato in Informatica presso l'Università di Southampton.

È stato coinvolto in progetti finanziati dalla Commissione europea e dall'Accademia di Finlandia quando lavorava come ricercatore post-dottorato presso l'Università del Kent, nel Regno Unito, nonché ricercatore senior presso l'Università di Oulu, in Finlandia. Ha più di dieci anni di esperienza nella ricerca scientifica e ha pubblicato articoli su riviste e conferenze internazionali di alto livello.

Appendice A: Indipendenza senza associazione con le parti interessate (Stakeholders)

Lo standard si applica ai membri indipendenti del Board of Steering Committee e dell’Advisory Board.

Si presume che un membro che soddisfi i requisiti di indipendenza degli standard di quotazione applicabili e soddisfi tutti i seguenti standard categoriali sia “indipendente”:

  1. Né il membro né alcuno dei suoi familiari più stretti opera come socio, azionista o amministratore delegato significativo di alcun azionista della Fondazione.

  2. Né il membro né alcuno dei suoi familiari più stretti sono titolari di una VET significativa. Ai fini di questo standard categoriale, un titolare di VET deve essere considerato significativo.

  3. Né il membro né alcuno dei suoi familiari più stretti serve come dirigente per la Fondazione.

  4. Ai fini di questi standard di indipendenza, si intende per “familiare più stretto” il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli, i suoceri, nuore/i, i cognati e chiunque (diversi dai dipendenti domestici) che condivide la casa di quella persona.

In aggiunta a quanto sopra, il Consiglio prenderà in considerazione tutti i fatti e le circostanze rilevanti nel valutare l’indipendenza del direttore.

Appendice B: Membri del Primo Comitato Direttivo e Comitato Consultivo

Membri del comitato direttivo e dei soggetti interessati:

Capo del comitato di regolamentazione – CY Cheung (PwC Cybersecurity e Fintech Partner)
Chun Yin Cheung è partner di PwC China’s Risk Assurance Practice, con sede a Shanghai, avendo lavorato presso PwC per oltre 14 anni.
Mr. Cheung è un esperto di sicurezza delle informazioni, con una vasta esperienza in materia di valutazione della sicurezza e consulenza relativa alla conformità alle normative per gli istituti di servizi finanziari in Cina e Hong Kong.
Il signor Cheung è stato educato all’Università di Hong Kong della Scienza e della Tecnologia e ha conseguito un Bachelor of Business Administration (BBA) in Information Technology

Responsabile del comitato di relazioni pubbliche – George Kang (CEO di Greater China Region, DNV GL Assurance) George Kang ha lavorato per una delle più grandi aziende di design e produzione automobilistica statale – SAIC Motor – prima di entrare a far parte di DNV GL nel 1999.
George ha accumulato una vasta esperienza nella gestione della supply chain, nell’assicurazione di prodotto con una particolare attenzione strategica nei settori alimentare e delle bevande, sanitario, automobilistico e aerospaziale.
George si è laureato alla Shanghai Jiaotong University con una laurea in Ingegneria ed EMBA presso la Xiamen University.

Direttore operativo – Jay Zhang (CFO / CoFounder VeChain)
Jay ha lavorato presso due delle società di contabilità “Big 4” – PwC e Deloitte – e si è unito a VeChain come leader della loro blockchain governance design framework e digital asset management framework.
Jay ha 14 anni di esperienza nell’assicurazione IT e nei servizi di consulenza. Le principali aree di competenza e esperienza di Jay includono i controlli generali IT, la sicurezza IT, la governance IT e la gestione dei rischi e i controlli delle applicazioni di sistema.
Jay è stato educato alla Shanghai Jiaotong University e ha studiato ingegneria elettrica ed elettronica

Responsabile del comitato per la remunerazione e le nomine – Margret Rui Zhu (Assistente Professor City University di Hong Kong)
Il professor Zhu ha conseguito il BA alla Fudan University, in Cina, in economia presso l’Indiana University USA e il dottorato in finanza all’Università del Texas ad Austin, negli Stati Uniti. Il professor Zhu è attualmente interessato alla finanza aziendale, alla gestione dei rischi aziendali e all’interazione dei mercati dei capitali e dei mercati dei prodotti.

Responsabile del comitato tecnico – Peter Zhou (Chief Scientist / VeChain Partner)
Il dott. Zhou ha conseguito un dottorato di ricerca in scienze informatiche presso l’Università di Southampton e funge da direttore di ricerca e sviluppo di VeChain. È stato coinvolto in progetti finanziati dalla Commissione Europea e dall’Accademia di Finlandia mentre lavorava come ricercatore post-dottorato per l’Università del Kent nel Regno Unito. È stato pubblicato su numerose riviste scientifiche internazionali.

In carica di affari correlati allo sviluppo del business VeChain – Renato Grottola (Global Digital Transformation Director, DNV GL Assurance)
Renato è un direttore globale con esperienza con una solida esperienza nel settore dell’advisory, specializzato in pianificazione strategica, fusioni e acquisizioni, sviluppo aziendale e gestione di complesse operazioni internazionali. Renato ha lavorato a un progetto a blockchain per presentare le certificazioni della nave a una blockchain privata.

Segretario generale della Fondazione – Sunny Lu (CEO, VeChain Co-Founder)
Sunny Lu, responsabile del progetto per VeChain, vanta una vasta esperienza in materia di sicurezza informatica e delle informazioni nei marchi di lusso al dettaglio, con il suo ruolo più recente prima della co-fondazione di VeChain come direttore CIO, IS & T per Louis Vuitton China.
Parte del gruppo LVMH, altri marchi famosi in tutto il portafoglio comprendono i marchi di lusso Givenchy e Christian Dior, insieme ai marchi di champagne Moet et Chandon, Veuve Clicquot e Dom Perignon.
Sunny è stato educato alla Shanghai Jiao Tong University e ha studiato ingegneria elettronica e della comunicazione

Membri nominati dell’Advisory Board e le entità associate:

Jim Breyer – Fondatore e CEO di Breyer Capital
Jim ha investito in oltre 40 società che sono diventate pubbliche o hanno completato una fusione, con alcuni di questi investimenti, tra cui Facebook, con un costo di oltre 100 volte e molti altri oltre 25 volte.

Bo Shen – Socio generale di FENBUSHI Capital
Bo ha co-fondato Bitshares, Zcash e altri progetti blockchain. È un veterano dell’industria finanziaria tradizionale, accumulando 12 anni di alta dirigenza in intermediari, hedge fund e banche di investimento.

Daniel Kelman – General Counsel di GSR e Bitcoin.com
Daniel ha rappresentato gli interessi dei creditori che hanno perso fondi nello scandalo degli hacker del Monte Gox. È co-fondatore di BitOcean Japan, uno scambio di criptovaluta che sarà concesso in licenza al regolatore FSA giapponese.

James Gong – CEO di ChainB.com
ChainB è il più influente media blockchain e criptovaluta professionale in Cina.

Roland Sun – Partner di uno studio legale cinese a servizio completo chiamato Broad & Bright
Roland ha una ricca esperienza nel fornire servizi di consulenza legale in criptovaluta, blockchain, banche e trust.

Nan Ning – CEO di BitOcean
BitOcean è un fornitore di servizi di trading di criptovaluta che è stato autorizzato dal regolatore FSA giapponese nel dicembre 2017.

Appendix C: References/Appendice C: Riferimenti

[1] V. Buterin. Un contratto smart di prossima generazione e una piattaforma applicativa decentralizzata (Ethereum white paper), 2014. Torna al Cap. 4 Torna al Cap. 4.2.3 Torna al Cap. 4.3.1.3

[2] G Wood. Ethereum: un registro di transazioni generalizzate decentralizzate e sicure (Ethereum yellow paper), 2014. Torna al Cap. 4 Torna al Cap. 4.2.4

[3] S. Nakamoto. Bitcoin: un sistema di pagamento elettronico peer-to-peer, 2008. Torna al Cap. 4.2.3 Torna al Cap. 4.2.4 Torna al Cap. 4.3.1.3

[4] Rete POA. Prova di autorità: modello di consenso con identità in gioco, Medium (https://medium.com/), 2017. Torna al Cap. 4.3

[5] M. Castro e B. Liskov. Pratica tolleranza ai guasti bizantina, negli Atti del terzo simposio sui sistemi operativi e l’implementazione, 1999. Torna al Cap. 4.3.1.4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *